La Corea del Sud svelerà le regole sui prestiti crypto ad agosto, con l'intensificarsi della supervisione

La Corea del Sud svelerà le regole sui prestiti crypto ad agosto, con l'intensificarsi della supervisione
Diya Poddar
31 lug 2025, 14:41 PM
  • La Corea del Sud pubblicherà le regole sui prestiti crypto ad agosto, a causa dei rischiosi prestiti a leva dei principali exchange.
  • Bithumb e Upbit sotto accusa per i prestiti crypto ad alta leva mentre le autorità di regolamentazione spingono per una supervisione più stretta.
  • La Bank of Korea espande la supervisione sulle criptovalute e si unisce alla spinta per la regolamentazione delle stablecoin e degli asset digitali.

I principali regolatori finanziari della Corea del Sud si stanno preparando a lanciare linee guida formali sui servizi di prestito di criptovalute ad agosto. Questo segna un passo significativo verso una maggiore protezione degli investitori e una maggiore gestione del rischio nel panorama degli asset digitali in rapida evoluzione del paese.

La mossa arriva mentre i principali exchange, tra cui Upbit e Bithumb, introducono prodotti di prestito che consentono agli utenti di prendere in prestito ingenti somme a fronte di criptovalute, a volte fino a quattro volte il loro collaterale o l'80% del valore del loro asset, sollevando preoccupazioni sull'esposizione ai rapidi cambiamenti del mercato.

Formata una nuova task force congiunta per regolamentare i prestiti crypto

Giovedì, la Financial Services Commission (FSC) e il Financial Supervisory Service (FSS) hanno annunciato la formazione di una task force congiunta per progettare il primo quadro normativo della Corea del Sud specificamente mirato al prestito di criptovalute.

Secondo un rapporto dell'agenzia di stampa Yonhap, questa task force include anche membri della Digital Asset eXchange Alliance (DAXA), un organismo di autoregolamentazione che rappresenta i principali exchange come Upbit, Bithumb, Coinone, Korbit e Gopax.

La task force congiunta prenderà in considerazione gli standard globali, le leggi sui titoli della Corea del Sud e le caratteristiche uniche dell'ecosistema degli asset digitali.

Le linee guida risultanti mireranno a chiarire i confini operativi, introdurre limiti di leva finanziaria e applicare informative sui rischi e protocolli di trasparenza più rigorosi.

Bithumb e Upbit sotto esame per i prestiti con leva finanziaria

L'urgenza alla base della creazione della task force segue un picco di prestiti a leva da parte delle principali piattaforme.

Secondo quanto riferito, Bithumb ha offerto prestiti fino a quattro volte il valore della garanzia dell'utente, mentre Upbit ha esteso il credito equivalente all'80% delle partecipazioni degli utenti.

Queste offerte, attualmente operative senza una supervisione dedicata, hanno suscitato preoccupazione sia tra i responsabili politici che tra gli investitori, in particolare in condizioni di mercato volatili.

Mentre l'FSC e l'FSS redigono i prossimi regolamenti, agli exchange è stato chiesto di rivalutare i prodotti che comportano alti livelli di rischio o mancano di un chiaro supporto legale.

Ciò include prestiti basati su valute fiat e servizi che consentono una leva finanziaria eccessiva, che secondo le autorità devono essere rivisti per garantire la sicurezza degli investitori e la chiarezza giuridica.

La Banca di Corea amplia il mandato con il comitato per gli asset virtuali

Parallelamente alla task force sui prestiti, la Banca di Corea ha anche ristrutturato i suoi team di valute digitali della banca centrale (CBDC) in un più ampio Virtual Asset Team.

Questo nuovo comitato supervisionerà le questioni relative agli asset crittografici, comprese le stablecoin, e lavorerà a stretto contatto con il governo durante il processo legislativo.

La ristrutturazione segue il crescente interesse per l'innovazione legata alle stablecoin nel settore bancario tradizionale.

A giugno, i dati di Google Finance hanno mostrato un'impennata del 10%-19% delle azioni di banche coreane come Kakao Bank, Kookmin Bank e Industrial Bank of Korea dopo che hanno registrato marchi relativi a stablecoin.

La spinta normativa combinata, dalle regole sui prestiti alla supervisione delle stablecoin, segnala l'intenzione della Corea del Sud di stabilire un modello di governance completo per la finanza digitale, soprattutto perché gli exchange nazionali aumentano le offerte che rispecchiano gli strumenti finanziari tradizionali.