Chainlink collabora con UBS e DigiFT per automatizzare le operazioni di fondi tokenizzati

Chainlink collabora con UBS e DigiFT per automatizzare le operazioni di fondi tokenizzati
Benson Toti
11 set 2025, 14:31 PM
  • Chainlink e UBS hanno unito le forze per un'operazione automatizzata di fondi tokenizzati
  • Le aziende stanno collaborando nell'ambito del progetto Cyberport di Hong Kong.
  • Il prezzo di Chainlink è salito del 3% dopo la notizia, con LINK che ha raggiunto un massimo di 26,50 dollari.

DigiFT, Chainlink e UBS hanno unito le forze per automatizzare le operazioni di fondi tokenizzati on-chain, supportate dal Cyberport Blockchain di Hong Kong e dal Digital Asset Pilot Subsidy Scheme.

Annunciata l'11 settembre 2025, questa collaborazione mira a rivoluzionare la gestione patrimoniale sfruttando gli smart contract per semplificare i processi, ridurre gli errori e migliorare la trasparenza, il che sottolinea la crescente adozione di soluzioni blockchain nel settore globale della gestione patrimoniale da 132 trilioni di dollari.

Il prezzo del token LINK di Chainlink è leggermente aumentato in seguito alla notizia, con i rialzisti che hanno spinto al rialzo di oltre il 3% superando i 26,50$.

LINK ha recentemente raggiunto un massimo di 30 dollari in seguito all'adozione dello standard Chainlink da parte del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

DigiFT e UBS attinge a Chainlink

Secondo un annuncio di DigiFT, la partnership sfrutta la rete di oracoli decentralizzata di Chainlink, la piattaforma di scambio di asset regolamentata del mondo reale di DigiFT e l'esperienza istituzionale di UBS.

L'obiettivo è quello di creare un sistema automatizzato e senza soluzione di continuità per offrire nuove possibilità nel mercato digitale.

Gli smart contract Digital Transfer Agent di Chainlink vengono elaborati e registrati on-chain.

Ciò significa che consente agli investitori di inviare ordini di acquisto, vendita o riscatto per i prodotti tokenizzati di UBS attraverso gli smart contract regolamentati di DigiFT. Il vantaggio di questa automazione?

Secondo le piattaforme, l'applicazione onchain pone fine alle riconciliazioni manuali, riduce i costi operativi e accelera i tempi di transazione.

Nella spiegazione più semplice, l'automazione affronta le inefficienze di lunga data nella gestione tradizionale dei fondi.

Ciò garantisce anche precisione e affidabilità, incoraggiando la fiducia tra i prestatori istituzionali.

Un ponte tra finanza tradizionale e blockchain

In uno sforzo storico per colmare il divario tra la finanza tradizionale e le tecnologie decentralizzate, UBS gestisce 5,9 trilioni di dollari di asset, il che conferisce credibilità istituzionale, mentre la doppia licenza di DigiFT a Singapore e Hong Kong rafforza la conformità normativa, garantendo una gestione sicura dei prodotti tokenizzati.

Questo progetto, che è in conformità con il programma Cyberport di Hong Kong, promuove l'adozione della blockchain e l'infrastruttura degli asset digitali, garantendo interoperabilità e scalabilità, aprendo la strada a una più ampia adozione di asset tokenizzati.

Questa partnership non solo migliora l'efficienza, ma posiziona anche i fondi tokenizzati come una valida alternativa ai veicoli di investimento convenzionali, riducendo potenzialmente le barriere per gli investitori e aumentando la liquidità.

DigiFT, Chainlink e UBS stanno segnalando un cambiamento di paradigma nella gestione degli asset, dimostrando come la blockchain possa modernizzare l'infrastruttura finanziaria in un'iniziativa che potrebbe creare un precedente per altre istituzioni, guidando un'ulteriore integrazione di soluzioni decentralizzate nei mercati globali.

Il futuro della finanza sembra sempre più digitale, efficiente e accessibile, con costi ridotti, regolamenti più rapidi e una registrazione trasparente.