Il FMI avverte che il fabbisogno di finanziamenti dell'Ucraina potrebbe aumentare di 20 miliardi di dollari nel 2026-2027

Il FMI avverte che il fabbisogno di finanziamenti dell'Ucraina potrebbe aumentare di 20 miliardi di dollari nel 2026-2027
Diya Poddar
11 set 2025, 15:13 PM
  • Il governo prevede 37,5 miliardi di dollari, il FMI suggerisce una cifra più alta.
  • I contributi degli Stati Uniti sono sotto il controllo del presidente Trump, che ora è il principale donatore dell'UE.
  • Il FMI spinge l'Ucraina a tagliare l'economia sommersa del 30% del PIL.

Le prospettive di bilancio dell'Ucraina per i prossimi anni sono sotto esame dopo che il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha stimato che il fabbisogno di finanziamento del Paese per il 2026 e il 2027 potrebbe essere fino a 20 miliardi di dollari superiore alle proiezioni fatte da Kiev.

Il divario nelle previsioni è emerso durante una missione di una settimana del FMI a Kiev, che si è concentrata sul finanziamento esterno mentre l'Ucraina si prepara a richiedere un nuovo programma di prestiti.

Con la guerra contro la Russia che si estende al suo quarto anno e nessun segno di risoluzione, i colloqui evidenziano la sfida di sostenere la stabilità militare ed economica mentre il sostegno internazionale si evolve.

Le proiezioni del FMI e di Kiev divergono sulle stime dei finanziamenti

Il governo ucraino ha sostenuto di aver bisogno di 37,5 miliardi di dollari in due anni per soddisfare le sue esigenze di spesa. Tuttavia, il personale del FMI stima che la cifra possa essere compresa tra i 10 e i 20 miliardi di dollari.

La riconciliazione di questi numeri è necessaria prima che le discussioni vadano avanti sull'approvazione di un nuovo programma di prestiti, poiché l'attuale pacchetto da 15,5 miliardi di dollari del FMI scadrà nel 2027.

La maggior parte dei fondi di tale pacchetto esistente è già stata erogata. Il programma è stato inizialmente strutturato con l'ipotesi che la guerra sarebbe finita nel 2024.

Il primo ministro ucraino Yuliia Svyrydenko mira a ottenere l'approvazione di un pacchetto sostitutivo da parte del consiglio di amministrazione del FMI entro la fine dell'anno.

Dipendenza dagli alleati occidentali e cambiamento del sostegno dei donatori

Una volta concordata una cifra con il FMI, entrambe le parti si rivolgeranno ai partner internazionali dell'Ucraina per mobilitare ulteriori finanziamenti. Questo può rivelarsi difficile dati i cambiamenti nelle dinamiche dei donatori.

Gli Stati Uniti, un tempo il più grande sostenitore finanziario di Kiev nelle prime fasi dell'invasione su vasta scala, hanno ridimensionato i contributi da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca. Di conseguenza, l'Unione europea è diventata il principale fornitore di aiuti.

Nonostante ciò, l'Ucraina incontra ostacoli nel raccogliere le somme necessarie.

Con la spesa militare che rimane una voce di bilancio critica e imprevedibile, il FMI ha sottolineato la necessità di una verifica accurata dei pagamenti dei soldati, tra le preoccupazioni che alcuni destinatari potrebbero non essere idonei per i pagamenti massimi.

Condizioni legate al sostegno dell'FMI

Il FMI è stato il terzo maggiore creditore dell'Ucraina durante la guerra, ma la sua assistenza è subordinata a delle condizioni. Le discussioni si sono incentrate sul controllo della spesa e sulle riforme economiche.

Mentre l'istituto di credito ha incoraggiato l'Ucraina ad aumentare le entrate fiscali, Kiev rimane riluttante ad aumentare l'onere su una popolazione già logorata dal conflitto.

Invece, il FMI dovrebbe spingere per misure volte a ridurre l'economia sommersa, che secondo le stime del governo ucraino rappresenta oltre il 30% del PIL.

Questo, sostiene il FMI, potrebbe creare un flusso di entrate più sostenibile senza esercitare ulteriori pressioni sulle famiglie.

Prossime tappe dei negoziati sugli aiuti

Il ministero delle Finanze ucraino ha confermato che le discussioni con il personale del FMI si sono concluse per ora e che i colloqui continueranno nelle prossime settimane.

Il gabinetto, insieme al FMI, dovrebbe presentare una cifra rivista per le esigenze di finanziamento esterno già la prossima settimana. Una volta raggiunto un accordo, si comincerà a contattare gli alleati per garantire l'impegno a colmare il divario.

Il FMI ha rifiutato di commentare pubblicamente le consultazioni in corso, mentre il Ministero delle Finanze ucraino ha sottolineato la sua intenzione di mantenere uno stretto dialogo.

L'esito finale sarà fondamentale per Kiev, che si trova ad affrontare la duplice sfida di finanziare le operazioni militari garantendo al contempo una più ampia stabilità economica.