Cloudflare svela la sua stablecoin chiamata NetDollar

  • Cloudflare prevede di lanciare una stablecoin sostenuta dal dollaro, chiamata NetDollar, per i pagamenti online basati sull'intelligenza artificiale.
  • NetDollar mira a microtransazioni istantanee, sicure e globali su larga scala.
  • La mossa è in linea con la forte crescita e l'espansione del mercato di Cloudflare.

Cloudflare, la società globale di connettività cloud, ha annunciato l'intenzione di introdurre una nuova stablecoin sostenuta dal dollaro USA chiamata NetDollar.

Questo segna l'ingresso dell'azienda nella finanza digitale mentre l'azienda cerca di supportare l'emergente economia di Internet guidata dall'intelligenza artificiale.

NetDollar è progettato per fornire pagamenti istantanei, sicuri e globali per il mondo in crescita degli agenti di intelligenza artificiale autonomi e delle transazioni digitali.

Un nuovo modello per l'economia di Internet

Per decenni, l'economia online si è basata in gran parte sugli introiti pubblicitari e sui bonifici bancari tradizionali.

La leadership di Cloudflare ritiene che questo modello sia obsoleto e insostenibile nell'era dell'intelligenza artificiale (AI).

L'azienda sostiene che la prossima fase di Internet richiederà nuove forme di monetizzazione, in particolare poiché gli agenti di intelligenza artificiale si occupano sempre più di compiti come la prenotazione di voli, l'ordinazione di generi alimentari e la gestione delle operazioni aziendali.

Nel comunicato stampa diffuso, Matthew Prince, co-fondatore e CEO di Cloudflare, afferma che il futuro di Internet funzionerà con pay-per-use, pagamenti frazionati e microtransazioni.

Questi meccanismi, ha detto Prince, aiuteranno a premiare l'originalità, sostenere la creatività e garantire che il valore fluisca direttamente verso coloro che lo producono.

NetDollar, costruito per operare alla velocità di Internet, si sta posizionando come uno strumento centrale in questa transizione.

NetDollar è progettato per il web agentico

Cloudflare immagina NetDollar come una valuta per il cosiddetto "web agentico", un ecosistema in cui i sistemi di intelligenza artificiale autonomi agiscono per conto di persone e aziende.

Affinché ciò funzioni, le transazioni devono essere istantanee, affidabili e accessibili a livello globale.

Un agente personale di intelligenza artificiale potrebbe dover pagare il volo più economico disponibile non appena diventa disponibile, mentre un agente commerciale potrebbe rilasciare automaticamente fondi a un fornitore una volta confermata la consegna.

L'azienda insiste sul fatto che i binari finanziari esistenti non sono adeguati per questo livello di velocità e automazione.

Creando una stablecoin nativa di Internet sostenuta dal dollaro USA, Cloudflare spera di fornire agli agenti di intelligenza artificiale gli strumenti finanziari di cui hanno bisogno per operare senza problemi oltre i confini e i fusi orari.

Forza e tempistica del mercato

Il passaggio di Cloudflare alle stablecoin arriva mentre la società sta godendo di una forte performance finanziaria.

Con una capitalizzazione di mercato di 75,8 miliardi di dollari e rendimenti azionari da inizio anno del 102%, Cloudflare si è affermata come uno dei player più importanti nel settore del cloud e della sicurezza.

L'azienda vanta inoltre solidi margini di profitto lordo del 76% e una crescita dei ricavi del 27% anno su anno, sottolineando il suo slancio nell'espansione in nuove iniziative.

I recenti risultati finanziari sottolineano ulteriormente questa forza. Nel secondo trimestre del 2025, Cloudflare ha registrato un fatturato di 512,3 milioni di dollari, battendo le aspettative di Wall Street.

Questa performance ha spinto gli analisti di Citizens JMP ad aumentare il loro obiettivo di prezzo a 250 dollari, mantenendo un rating Market Outperform.

Altre aziende, tra cui Stifel, hanno ribadito la loro fiducia nelle opportunità di crescita dell'azienda.

In caso di successo, NetDollar potrebbe diventare un fattore chiave per la creazione di nuovi modelli di business che premiano più direttamente i creatori, gli sviluppatori e le aziende di intelligenza artificiale, riducendo la dipendenza del settore dalla pubblicità.