Perché Bitcoin resta vicino a 65.000$ nonostante flussi ETF più forti?

Perché Bitcoin resta vicino a 65.000$ nonostante flussi ETF più forti?
Hassan Maishera
10 ago 2026, 10:54 AM

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Invezz
Long su breakout BTC

Comprare Bitcoin spot (BTC-USD) o un ETF BTC liquido. L'impostazione è una richiesta istituzionale (i flussi ETF sono ancora positivi) insieme a un posizionamento sulle opzioni sbilanciato verso le call, ma il prezzo è bloccato solo perché l'offerta nella zona $65,500–$67,000 lo contiene. La tesi prevede una chiusura giornaliera netta sopra $66,250–$67,000 che costringa gli acquirenti rimasti ai margini a rientrare e fermi il comportamento di vendita sui rimbalzi.

Rischio chiave: Una chiusura giornaliera fallisce e BTC respinge ripetutamente $66,250–$67,000, poi rompe $63,717 e si dirige verso ~$62,101.

Short sulla resistenza BTC

Vendere futures su Bitcoin (perpetual BTC) o comprare uno spread put (es.: comprare put BTC 67k, vendere put BTC 63.7k). L'articolo segnala resistenza dall'alto a $65,500–$67,000 e che BTC rimane sotto le EMA a 50/100/200 giorni, quindi è probabile che i rally vengano venduti finché quella zona non viene conquistata. La predominanza delle call nelle opzioni può comunque significare “nessun rally immediato”, favorendo un movimento da laterale a ribassista.

Rischio chiave: Bitcoin rompe decisamente e si mantiene sopra $67,000 (soprattutto con flussi ETF in accelerazione), comprimendo gli short e facendo perdere rapidamente valore alle put.

  • Bitcoin è scambiato sopra i 65.000$ ma resta sotto diverse medie mobili chiave.
  • L'open interest delle opzioni (OI) è di circa $26B, indicando interesse istituzionale.
  • La resistenza tra $65,500 e $67,000 impedisce un breakout più deciso.

Bitcoin si sta consolidando sopra i 65.000$ mentre gli acquirenti faticano a superare un cluster di livelli di resistenza tecnica.

La criptovaluta resta al di sotto delle sue medie mobili esponenziali a 50, 100 e 200 giorni, mantenendo incerto il quadro di prezzo a breve termine. 

Sebbene la domanda istituzionale e il miglioramento delle condizioni di liquidità globali aiutino a limitare perdite più profonde, l'offerta dall'alto continua a impedire una ripresa decisiva.

L'ambiente macroeconomico di Bitcoin, il posizionamento nei derivati e la struttura tecnica presentano attualmente un quadro misto: prudente sul breve termine ma più costruttivo su orizzonti temporali più lunghi.

Il mercato delle opzioni su Bitcoin segnala ottimismo istituzionale

L'attività nel mercato dei derivati continua a indicare fiducia sottostante tra i trader sofisticati.

Open interest delle opzioni su Bitcoin rimane sopra i 26 miliardi di dollari, mostrando che capitale significativo è ancora impegnato in contratti legati al prezzo futuro della criptovaluta.

Le opzioni call rappresentano circa il 60% delle posizioni in essere.

Le call generalmente beneficiano quando l'asset sottostante sale, il che indica che la loro predominanza riflette un ottimismo strutturale persistente tra i trader di opzioni.

Tuttavia, un'elevata percentuale di call non garantisce un rally immediato.

Bitcoin potrebbe rimanere in un range mentre i trader aspettano un catalizzatore più forte o si posizionano per guadagni su un orizzonte temporale più ampio.

La domanda proveniente dagli exchange-traded funds spot su Bitcoin continua a sostenere il mercato fornendo una fonte costante di acquisti istituzionali.

I flussi verso gli ETF si sono attenuati rispetto alle spinte più forti registrate in precedenza nel ciclo di mercato.

Il ritmo più lento significa che la domanda istituzionale contribuisce a stabilizzare Bitcoin ma non è stata sufficiente ad assorbire tutta l'offerta disponibile a prezzi più elevati.

La regione $65,500–$67,000 rimane un'area importante di resistenza dall'alto.

I detentori che avevano acquistato intorno a questi livelli potrebbero utilizzare i recuperi di prezzo per ridurre le loro posizioni, limitando il potenziale rialzo di Bitcoin.

Un'accelerazione significativa dei flussi verso gli ETF potrebbe aiutare ad assorbire questa offerta e migliorare le probabilità di un breakout sostenuto.

L'ambiente macroeconomico più ampio rimane moderatamente favorevole per Bitcoin.

Le aspettative che la Federal Reserve eviterà ulteriori aumenti dei tassi hanno ridotto parte della pressione sugli asset rischiosi.

Nel frattempo, i cicli di taglio dei tassi presso altre banche centrali globali stanno migliorando le condizioni di liquidità.

Tassi d'interesse più bassi tipicamente riducono l'attrattiva degli asset difensivi che offrono rendimento e possono incoraggiare gli investitori ad aumentare l'esposizione a azioni, criptovalute e altri investimenti a rischio più elevato.

Questi venti favorevoli di liquidità hanno contribuito a proteggere Bitcoin da cali più pronunciati, anche se la sua struttura tecnica rimane debole.

Tuttavia, un rinnovato timore per l'inflazione o una politica monetaria più restrittiva potrebbero minare quel supporto.

Il quadro di Bitcoin a breve termine resta cauto

Il grafico BTC/USD a 4 ore rimane rialzista ed efficiente nonostante la performance di consolidamento degli ultimi giorni.

La criptovaluta resta limitata al di sotto delle sue EMA a 50, 100 e 200 giorni, indicando che i venditori continuano a controllare diversi importanti livelli dinamici di resistenza.

Perché il quadro diventi decisamente rialzista, Bitcoin deve registrare una chiusura giornaliera convincente al di sopra della zona di resistenza $66,250–$67,000.

Un tale movimento potrebbe confermare un breakout dall'attuale range di consolidamento e incoraggiare gli acquirenti rimasti ai margini a rientrare. Fino a quel momento, il rischio di ulteriore trading laterale o di un nuovo rifiuto resta elevato.

Se Bitcoin non dovesse superare questa zona, i trader potrebbero continuare a vendere i rally in attesa che la domanda si rafforzi a livelli inferiori.

Grafico BTC/USD 4H

Gli indicatori tecnici suggeriscono che i tori sono ancora in controllo.

Le linee MACD sono in area positiva, mentre l'RSI a 62 indica che Bitcoin è in fase rialzista ma non è ancora in ipercomprato, lasciando spazio per un ulteriore rally. 

Tuttavia, se il trend ribassista dovesse tornare, Bitcoin probabilmente riterà il supporto a $63,717 nel breve termine.

Il mancato mantenimento di questo supporto potrebbe far estendere il calo di BTC verso il minimo del 1° agosto a $62,101.