Apertura mercati asiatici: Nikkei in calo dello 0,26%, Sensex in rialzo dello 0,54%

  • Le azioni di SoftBank sono crollate fino al 10% dopo aver annunciato un'importante vendita di asset.
  • L'azienda ha venduto l'intera partecipazione in Nvidia per 5,83 miliardi di dollari a ottobre.
  • Il Dow ha raggiunto un nuovo record, ma il Nasdaq è sceso quando gli investitori hanno abbandonato la tecnologia.

Mercoledì, i mercati asiatici sono stati scambiati con un tono misto e cauto, mentre gli investitori hanno soppesato le speranze di una fine dello shutdown del governo degli Stati Uniti contro un importante cambiamento strategico da parte del gigante tecnologico giapponese SoftBank, le cui azioni sono crollate dopo aver annunciato la vendita della sua intera partecipazione nel produttore di chip Nvidia.

Mentre alcuni indici regionali sono saliti, i riflettori erano puntati su un drammatico sell-off di SoftBank e una notevole rotazione dei titoli tecnologici a Wall Street, creando uno sfondo incerto per le contrattazioni della giornata.

Le azioni di SoftBank crollano del 10% dopo aver incassato da Nvidia

La più grande notizia aziendale della giornata è arrivata da SoftBank, che ha rivelato nel suo rapporto sugli utili di aver venduto la sua intera partecipazione di 32,1 milioni di azioni nel produttore di chip statunitense Nvidia per 5,83 miliardi di dollari a ottobre.

La potenza degli investimenti giapponese ha anche ridotto la sua posizione in T-Mobile, raccogliendo 9,17 miliardi di dollari mentre cerca di monetizzare gli asset e capitalizzare la sua scommessa "all in" sul produttore di ChatGPT OpenAI.

Gli investitori hanno reagito rapidamente e negativamente alla notizia, facendo crollare le azioni di SoftBank Group fino al 10% nella sessione di mercoledì.

Una performance mista e in sordina in tutta la regione

Il sentimento cauto si è riflesso nelle principali borse asiatiche.

In Giappone, il benchmark Nikkei 225 è sceso dello 0,26%, appesantito dalle pesanti perdite del gigante dell'indice SoftBank, anche se il più ampio indice Topix è riuscito ad aggiungere lo 0,35%.

Altrove, il quadro era in gran parte piatto. Il Kospi della Corea del Sud si è aggirato vicino alla linea piatta, mentre in Cina anche il CSI 300 continentale è rimasto piatto e l'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un modesto guadagno dello 0,25%.

Il SandP/ASX 200 australiano è salito dello 0,13%.

Le speranze di rotazione e chiusura di Wall Street guidano il sentiment

Il contesto per il trading asiatico è stata una sessione divisa negli Stati Uniti durante la notte.

Mentre il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato l'1,18% a un nuovo record di chiusura, il Nasdaq Composite, ad alto contenuto tecnologico, è sceso dello 0,25%.

Questa divergenza ha segnalato una chiara rotazione del mercato, in quanto gli investitori hanno spostato il denaro dai titoli tecnologici di alto livello a nomi blue-chip con valutazioni più basse, compresi i giganti della sanità.

Il sentiment generale del mercato, tuttavia, rimane sostenuto dal crescente ottimismo sul fatto che lo shutdown record del governo degli Stati Uniti potrebbe essere vicino alla fine.

I mercati indiani aprono con un forte rally

In netto contrasto con l'umore cauto altrove in Asia, i mercati indiani hanno aperto con un forte rally per la terza sessione consecutiva.

Il BSE Sensex è balzato di 454 punti (0,54%) in apertura a 84.326,09, mentre l'NSE Nifty 50 è salito di 135 punti (0,53%) per essere scambiato sopra il livello di 25.830, con il sentiment sostenuto dagli spunti globali positivi della performance record del Dow.