I futures su S&P e Dow Jones scendono mentre gli utili di Walmart si avvicinano

I futures su S&P e Dow Jones scendono mentre gli utili di Walmart si avvicinano
Ananthu C U
19 feb 2026, 13:07 PM

Futures azionari statunitensi sono leggermente scesi giovedì mentre gli investitori valutavano i recenti guadagni del mercato, le tensioni geopolitiche e le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve, in attesa dei risultati trimestrali dal retailer di riferimento Walmart.

Futures legati al Dow Jones Industrial Average sono scesi di circa lo 0,31%, ovvero 156 punti.

I futures dello S&P 500 sono scesi dello 0,26%, e i futures del Nasdaq 100 sono diminuiti dello 0,37%, fermando una serie di tre giorni di rialzi nel mercato più ampio.

Il ritracciamento è stato seguito da una sessione positiva di mercoledì, quando lo S&P 500 è salito di quasi lo 0,6%, il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,8%, e il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto circa 129 punti.

La performance positiva dei titoli tecnologici, finanziari ed energetici ha contribuito a sostenere l'azionario, con Nvidia in rialzo dell'1,6% e Amazon in aumento dell'1,8%.

Ripresa tecnologica incontra preoccupazioni sulle valutazioni

I mercati sono stati recentemente guidati dai movimenti delle grandi tech, che si sono riprese dopo la volatilità iniziale legata agli investimenti nell'intelligenza artificiale e alle valutazioni.

Anche altri grandi titoli, tra cui Apple e Meta Platforms, erano in ribasso nelle contrattazioni premarket dopo i guadagni del giorno precedente.

All'inizio del mese, le aziende legate all'IA e le software firm hanno dovuto fronteggiare pressioni a causa delle preoccupazioni che i pesanti investimenti nell'intelligenza artificiale non si stessero ancora traducendo in significativi ricavi o crescita degli utili, e che strumenti IA migliori potrebbero sconvolgere molte industrie.

Utili di Walmart e dati economici al centro dell'attenzione

Gli investitori tengono d'occhio da vicino gli utili del quarto trimestre di Walmart, previsti prima dell'apertura delle contrattazioni.

I risultati del rivenditore sono ampiamente considerati indicativi della salute dei consumatori statunitensi e delle tendenze della spesa.

Le azioni Walmart sono salite di oltre il 13% nel 2026 e si sono recentemente unite al parterre della capitalizzazione di mercato da 1 trilione di dollari, rendendo la reazione del titolo potenzialmente influente sui mercati più ampi.

Altre notizie aziendali hanno incluso guadagni in alcune aziende.

DoorDash è schizzato del 10,74% dopo aver previsto un valore lordo degli ordini di marketplace del primo trimestre superiore alle stime, mentre eBay è salita del 10,06% dopo aver previsto ricavi più alti e annunciato l'acquisizione della piattaforma di moda Depop da Etsy.

Le azioni di Etsy hanno registrato un avanzamento del 19,2%. Carvana, invece, è scesa del 16,5% dopo aver mancato le aspettative sugli utili del quarto trimestre a causa dei costi.

Anche gli indicatori economici saranno al centro dell'attenzione.

I trader monitoreranno giovedì le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e i dati sulle vendite di case contrattualizzate, in attesa dell indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) della Federal Reserve, la metrica preferita dall Federal Reserve per l'inflazione.

Prospettive della Fed e rischi geopolitici

I verbali della riunione di politica monetaria della Federal Reserve di gennaio hanno mostrato che i funzionari erano divisi sul percorso futuro dei tassi di interesse.

I responsabili della politica monetaria erano in gran parte concordi nel mantenere i tassi stabili, sebbene alcuni indichino apertura a aumenti dei tassi se l'inflazione restasse elevata, mentre altri avrebbero sostenuto tagli se l'inflazione diminuisse.

Anche gli sviluppi geopolitici hanno influenzato il sentiment.

I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 4% dopo che il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha affermato che l'Iran non ha soddisfatto le principali richieste americane nei negoziati nucleari e ha avvertito che il presidente Donald Trump mantiene l'opzione di utilizzare la forza militare se falliscono gli sforzi diplomatici.

I prezzi del greggio in aumento hanno trainato le azioni delle società energetiche, tra cui Exxon Mobil, Chevron e Occidental Petroleum.

Insieme, le aspettative sugli utili, l'incertezza sulla politica monetaria e le tensioni geopolitiche hanno mantenuto gli investitori cauti, con i mercati in attesa di segnali più chiari sulle prospettive economiche.