Il Senato USA indaga su Binance per elusione delle sanzioni su Iran e Russia

Il Senato USA indaga su Binance per elusione delle sanzioni su Iran e Russia
Diya Poddar
25 feb 2026, 09:00 AM

Il Senato USA ha avviato un'indagine formale su Binance dopo segnalazioni secondo cui la piattaforma avrebbe elaborato quasi $1.7 billion di transazioni collegate a entità iraniane soggette a sanzioni e alla flotta ombra russa di petroliere.

La mossa segnala un rinnovato scrutinio politico della più grande piattaforma di trading di criptovalute al mondo e dei suoi controlli interni di conformità.

Il senatore statunitense Richard Blumenthal, membro di rango della Sottocommissione Permanente del Senato per le Investigazioni, ha richiesto ai vertici di Binance documenti dettagliati.

L'indagine segue resoconti dei media e si concentra su come la società ha gestito avvertimenti interni, conti sospetti e potenziali violazioni delle sanzioni.

Avviata l'indagine del Senato

Blumenthal ha confermato di aver inviato una lettera all'amministratore delegato di Binance, Richard Teng, chiedendo documenti relativi ai presunti trasferimenti.

La richiesta mira a fare chiarezza su come sono avvenute le transazioni e su come la società ha risposto una volta che le preoccupazioni sono state sollevate internamente.

Il senatore chiede documenti che spieghino perché il personale di conformità che avrebbe individuato l'attività sia poi stato sospeso o licenziato.

La lettera solleva inoltre interrogativi sul quadro generale di conformità dell'exchange, in particolare alla luce di precedenti verifiche regolamentari.

L'inchiesta fa riferimento ai resoconti del New York Times e del Wall Street Journal, che hanno dettagliato come gli investigatori interni di Binance avrebbero identificato più di 1,500 conti accessibili dall'Iran.

Secondo quei resoconti, i fondi sarebbero stati rintracciati attraverso intermediari tra cui Hexa Whale e Blessed Trust.

Tali trasferimenti sarebbero stati collegati a entità associate al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran e a pagamenti che coinvolgevano personale su navi russe descritte come parte di una flotta ombra operante per eludere le sanzioni.

Binance ha negato le accuse di aver preso ritorsioni contro i membri della sua indagine interna.

Preoccupazioni su sanzioni e conformità

Nella lettera Blumenthal afferma che Binance è da tempo consapevole dei rischi che la propria piattaforma venga utilizzata per aggirare sanzioni internazionali, controlli antiriciclaggio e altre restrizioni bancarie.

L'indagine solleva preoccupazioni sul fatto che i segnali di allarme siano stati ignorati e se conti potenzialmente illeciti siano stati lasciati operare.

La lettera fa anche riferimento a un accordo del 2023 con le autorità statunitensi che richiedeva a Binance di rafforzare i suoi sistemi anti-riciclaggio.

L'indagine del Senato esamina se l'exchange abbia rispettato quegli impegni e se siano necessarie ulteriori misure di enforcement.

Sono inoltre emersi interrogativi sulla cultura interna della conformità dell'azienda.

Risposta di Binance e calo dell'attività

Binance ha pubblicamente negato di aver facilitato consapevolmente l'elusione delle sanzioni.

L'exchange ha dichiarato che i conti segnalati sono stati rimossi dalla piattaforma e che continua a collaborare con i regolatori.

La società ha recentemente segnalato di aver ridotto significativamente l'esposizione verso entità sanzionate. Secondo Binance, l'attività collegata a tali entità è diminuita di circa il 96% tra l'inizio del 2024 e la metà del 2025.

Ha inoltre affermato che le transazioni correlate alle sanzioni rappresentano ora solo una piccola frazione del volume complessivo degli scambi.

L'indagine del Senato esaminerà ora i documenti interni e i registri di conformità per determinare come sono avvenute le transazioni segnalate e se i sistemi di controllo di Binance fossero sufficienti.