Sanae Takaichi nega legami con il boom del token Solana 'SANAE'

Sanae Takaichi nega legami con il boom del token Solana 'SANAE'
Diya Poddar
03 mar 2026, 12:35 PM
  • Takaichi nega legami con il SANAE TOKEN basato su Solana.
  • Il token raggiunge brevemente una capitalizzazione di mercato di $27 million prima di un forte calo.
  • I primi tre wallet detenevano il 60% dell'offerta di SANAE TOKEN.

La premier giapponese, Sanae Takaichi, ha negato pubblicamente qualsiasi legame con una criptovaluta basata su Solana che ha brevemente ottenuto attenzione sui mercati online.

Il token, con il marchio SANAE TOKEN, è salito rapidamente di valore prima di perdere quota nel giro di poche ore.

La sua capitalizzazione di mercato ha toccato quasi $30 million al picco, attirando l'attenzione sulle piattaforme di trading crypto e sui social media.

Takaichi ha dichiarato di non avere conoscenza del progetto e che né lei né il suo ufficio hanno approvato o avallato il token in alcun modo.

La sua dichiarazione è stata pubblicata su X dopo che sono cominciate a circolare notizie sulla rapida ascesa e la altrettanto veloce caduta del token.

Volatilità del token e concentrazione on-chain

Secondo dati blockchain citati da Wu Blockchain, SANAE TOKEN ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di $27.72 million prima di ritornare a circa $6 million.

I registri on-chain hanno mostrato che i primi tre indirizzi di portafoglio controllavano circa il 60% dell'offerta del token.

Diversi indirizzi principali hanno registrato flussi in entrata significativi durante il rialzo.

Il token è stato creato su Solana, una rete spesso associata a rapide velocità di transazione e basse commissioni.

Solana è anche diventata una piattaforma popolare per il lancio di meme token, molti dei quali sperimentano un'estrema volatilità a breve termine guidata più dall'attenzione online che da un sostegno formale.

La premier rilascia un chiarimento pubblico

Takaichi ha detto di aver sentito che era stata emessa una criptovaluta chiamata SANAE TOKEN e che veniva scambiata in qualche misura.

Ha osservato che la confusione sembra derivare dall'uso del suo nome.

Ha affermato di non avere assolutamente alcuna conoscenza del token e che il suo ufficio non era stato informato sui dettagli.

Ha inoltre dichiarato che non era stato concesso alcun tipo di approvazione.

Il suo post su X ha sottolineato che il chiarimento era volto a evitare che il pubblico operasse basandosi su fraintendimenti.

Il messaggio mirava a separare chiaramente la sua posizione ufficiale dal progetto di asset digitale.

I memecoin politici riemergono

L'episodio riecheggia precedenti casi in cui token ispirati a figure politiche hanno scatenato speculazione e controversie.

In precedenza, il token LIBRA era stato inizialmente presentato come collegato al presidente argentino Javier Milei.

L'associazione ha portato a turbolenze politiche dopo che sono emerse domande sulla natura del token e sulla sua promozione.

Tali casi sottolineano come gli asset digitali associati a figure pubbliche possano attirare rapidamente l'attenzione.

In molti casi, affiliazioni percepite o supposizioni si diffondono rapidamente online, anche quando non esiste alcuna connessione formale.

Nel caso di Takaichi, il chiarimento è arrivato dopo un periodo di intensa attività di trading.

Lo spostamento rapido da una valutazione vicina a $30 million a circa $6 million illustra la velocità con cui i token speculativi possono salire e cadere.

Sebbene i meme token spesso si basino su un impulso virale, il coinvolgimento del nome di una figura politica può aggiungere un livello di complessità.

La dichiarazione di Takaichi mirava ad affrontare direttamente quella preoccupazione, ribadendo che né lei né il suo ufficio avevano autorizzato o supportato il token basato su Solana che portava il suo nome.