Bollettino Europa: G7 riunione d’emergenza, avviso inflazione UK, Farage sostiene BTC

Bollettino Europa: G7 riunione d’emergenza, avviso inflazione UK, Farage sostiene BTC
Devesh Kumar
09 mar 2026, 18:52 PM
  • Il G7 convoca una riunione d'emergenza mentre l'impennata del petrolio scuote i mercati globali.
  • Il Regno Unito avverte che l'inflazione potrebbe salire a fronte del rincaro dell'energia.
  • Nexperia China avanza nella produzione di chip in mezzo alla disputa con l'Olanda.

I mercati europei hanno affrontato nuova volatilità lunedì mentre il petrolio è salito oltre i $100 al barile, provocando una chiamata d'emergenza del G7 e aumentando i timori di una rinnovata pressione inflazionistica nelle principali economie.

Lo shock energetico ha riverberato sui mercati finanziari, trascinando le azioni al ribasso e costringendo i responsabili politici a rivedere i rischi economici.

Nel frattempo, sviluppi politici e tecnologici hanno aumentato l'incertezza: Nigel Farage ha investito in una società britannica che detiene un tesoro in Bitcoin e l'unità cinese di Nexperia ha dichiarato progressi verso l'indipendenza nella produzione di chip.

G7 convoca riunione d'emergenza

I ministri delle finanze del G7 hanno partecipato a una chiamata d'emergenza lunedì mentre l'aumento dei prezzi del petrolio scuoteva i mercati globali, con il greggio oltre i $100 al barile per la prima volta dal 2022.

Il Brent ha brevemente raggiunto i $119.50, spinto dall'intensificarsi dei raid USA-Israele contro depositi di petrolio iraniani e dalla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz per quasi una settimana.

Il Dow Jones è sceso di oltre 800 punti, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq hanno anch'essi registrato perdite.

Il G7 ha discusso un rilascio coordinato delle riserve strategiche di petrolio, sebbene il ministro delle finanze francese abbia affermato che il gruppo "non è ancora arrivato a una decisione".

Il presidente Trump ha sminuito l'aumento definendolo un costo "a breve termine", chiamandolo "un prezzo molto piccolo da pagare" per la sicurezza degli USA e globale.

Inflazione UK destinata a salire

La cancelliera britannica Rachel Reeves ha rilasciato una dichiarazione d'emergenza lunedì, avvertendo che l'inflazione probabilmente aumenterà nei prossimi mesi mentre i rialzi dei prezzi dell'energia a livello globale mordono sull'economia.

L'avvertimento arriva mentre i prezzi del petrolio hanno superato i $100 al barile per la prima volta dal 2022, spinti dall'escalation del conflitto tra USA-Israele e Iran.

I prezzi del gas sono già aumentati di oltre il 60% solo dall'inizio del conflitto con l'Iran.

Reeves ha cercato di rassicurare sostenendo che i mercati finanziari continuano a funzionare normalmente, sebbene gli analisti abbiano segnalato che i rendimenti dei gilt stanno salendo bruscamente.

La previsione di marzo dell'OBR, che collocava l'inflazione britannica al 2.3% per il 2026, è stata preparata prima della crisi mediorientale, motivo per cui tali proiezioni sono ampiamente ritenute già superate.

Farage sostiene la società Bitcoin di Kwarteng

Il leader di Reform UK, Nigel Farage, ha investito £215,000 in Stack BTC, una società londinese quotata che detiene un tesoro in Bitcoin e di cui è presidente l'ex cancelliere conservatore Kwasi Kwarteng.

L'investimento, effettuato tramite il veicolo di Farage Thorn In The Side Ltd, gli conferisce una quota del 6.3% nella società.

Stack BTC ha raccolto in totale £260,000 emettendo 5.2 milioni di nuove azioni a 5 pence ciascuna, con Blockchain.com che ha partecipato come investitore strategico.

La strategia della società è acquisire piccole imprese UK e convogliare la liquidità in eccesso in Bitcoin.

Farage ha invocato che Londra diventi un hub globale per le crypto.

La mossa si aggiunge ai legami sempre più stretti di Reform UK con il settore delle criptovalute, dato che il partito ha già ricevuto oltre £12 million in donazioni dal miliardario delle crypto Christopher Harborne.

Nexperia China dichiara indipendenza nella produzione di chip

La filiale cinese di Nexperia ha annunciato lunedì di aver avviato con successo la produzione in piccoli lotti di componenti discreti bipolari su wafer da 12-inch, una dimensione che la società madre olandese non è in grado di produrre in Europa.

L'unità cinese ha definito la realizzazione una "svolta" nelle sue capacità autonome di R&D e produzione di massa, pubblicando l'annuncio sui social media cinesi.

La mossa arriva mentre la sede olandese di Nexperia e la sua divisione cinese restano in un profondo stallo, con la parte olandese che ha sospeso le spedizioni di wafer all'impianto di Guangdong.

I Paesi Bassi hanno posto Nexperia sotto vigilanza statale nell'ottobre 2025, citando il timore che il proprietario cinese Wingtech stesse procedendo a trasferire le operazioni europee in Cina.

Pechino ha ripetutamente avvertito che la disputa rischia di scatenare una nuova carenza globale di chip, in particolare per i produttori automobilistici.