Circle chiede all'UE di alleggerire le regole crypto e segnala ostacoli nel piano MIP

Circle chiede all'UE di alleggerire le regole crypto e segnala ostacoli nel piano MIP
Diya Poddar
24 mar 2026, 08:08 AM
  • Le attuali soglie EMT limitano la partecipazione dei token denominati in euro.
  • Circle chiede soglie flessibili basate su liquidità e adozione.
  • Il Regime Pilota DLT esclude le società crypto-native da funzioni chiave.

Circle ha invitato la Commissione europea ad abbassare le barriere per le istituzioni che intendono interagire con i fornitori di servizi di crypto-asset, rispondendo al proposto Market Integration Package del blocco.

La politica mira ad approfondire i mercati dei capitali e ad accelerare il passaggio verso un sistema finanziario più integrato digitalmente.

Nella sua submission datata March 20, l'emittente di stablecoin ha affermato che la proposta rappresenta un passo avanti ma contiene ancora ostacoli strutturali che potrebbero limitarne l'adozione.

Ha evidenziato preoccupazioni relative a soglie, accesso al mercato e ambito regolamentare, sostenendo che sono necessari aggiustamenti per garantire una partecipazione più ampia e una integrazione più fluida tra la finanza tradizionale e le infrastrutture basate su blockchain.

Quadro MIP e accesso alle crypto

Il Market Integration Package è concepito per rafforzare il sistema finanziario europeo migliorando la connettività e l'efficienza dei mercati.

Circle ha detto che l'iniziativa potrebbe contribuire a chiarire il trattamento dei crypto-asset, in particolare in ambiti come l'utilizzo del collaterale.

La società ha evidenziato lacune nell'attuale impostazione, in particolare per quanto riguarda l'accesso per le istituzioni.

Ha sostenuto che abbassare le barriere d'ingresso per i fornitori di servizi di crypto-asset consentirebbe a più partecipanti di operare con asset digitali in ambienti regolamentati.

Questo, a sua volta, potrebbe sostenere una maggiore liquidità e mercati secondari più attivi.

Regole MiCA e chiarezza legale

Il principale quadro normativo crypto dell'Europa, la Markets in Crypto-Assets Regulation, è entrato in vigore a dicembre 2024.

Pur fornendo un corpus normativo unificato, alcuni esperti legali hanno espresso preoccupazioni sulla sua interpretazione e sulla applicazione disomogenea tra gli Stati membri.

Circle ha affermato che il nuovo pacchetto potrebbe integrare le norme esistenti chiarendo come i crypto-asset possono essere utilizzati nei mercati finanziari.

Affrontando le incertezze relative a collaterale e regolamento, la Commissione potrebbe ridurre la frammentazione e migliorare la coerenza tra le giurisdizioni.

Soglie EMT e ostacoli al regolamento

Una questione chiave sollevata da Circle riguarda gli e-money token, centrali nei piani della Commissione per il regolamento digitale.

La società ha sostenuto che le soglie attuali previste dal Central Securities Depositories Regulation limitano la partecipazione, restringendo il regolamento ai token considerati significativi.

Secondo Circle, ciò crea un collo di bottiglia strutturale.

Ha avvertito che i token denominati in euro difficilmente raggiungeranno queste soglie nel breve termine, escludendoli di fatto da un uso più esteso.

La società ha descritto ciò come un circolo vizioso: l'accesso limitato impedisce la crescita, mentre la mancanza di scala impedisce l'idoneità.

Per affrontare il problema, Circle ha raccomandato di adottare soglie più flessibili basate su fattori quali l'adozione di mercato e le condizioni di liquidità.

Ha detto che le valutazioni di vigilanza dovrebbero avere un ruolo maggiore nel determinare l'idoneità, anziché requisiti fissi di dimensione.

Crescita di EURC e limiti del regime DLT

Circle ha inoltre evidenziato la necessità di rivedere il Regime Pilota per la tecnologia dei registri distribuiti (DLT).

Attualmente, il quadro limita i conti in contanti alle istituzioni di credito e ai depositari centrali di titoli, escludendo gli operatori nativi del settore crypto.

La società ha sostenuto che ampliare l'accesso ai fornitori di servizi di crypto-asset rifletterebbe meglio il funzionamento dei mercati digitali.

Questo potrebbe favorire l'uso di stablecoin come la sua EURC ancorata all'euro insieme alla USDC ancorata al dollaro USA all'interno di sistemi regolamentati.

Circle ha osservato che nessun token denominato in euro si avvicina attualmente al soddisfacimento delle soglie esistenti, rafforzando la necessità di riforme se tali asset devono crescere in Europa.

Ha affermato che allineare la finanza tradizionale all'infrastruttura blockchain tramite una regolamentazione proporzionata potrebbe sbloccare guadagni di efficienza e migliorare la liquidità in tutta la regione, posizionando l'UE verso un sistema finanziario digitale più integrato.