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DOJ e CFTC cercano di bloccare la causa dell'Arizona contro Kalshi

DOJ e CFTC cercano di bloccare la causa dell'Arizona contro Kalshi
Rony Roy
09 apr 2026, 17:54 PM
  • Il DOJ e la CFTC hanno chiesto a un tribunale di bloccare la causa dell'Arizona contro Kalshi.
  • Le agenzie federali hanno affermato che i contratti su eventi sono "swap".
  • Il caso potrebbe decidere se il controllo sui mercati predittivi sia federale o statale.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno chiesto a una corte federale di impedire all'Arizona di applicare le proprie leggi sul gioco d'azzardo ai contratti su eventi di Kalshi.

Il deposito sostiene che questi contratti rientrano nella normativa federale sui derivati, non nelle regole statali sulle scommesse. I regolatori affermano che i prodotti si qualificano come "swap" ai sensi del Commodity Exchange Act e ricadono quindi nella competenza esclusiva della CFTC.

La causa dell'Arizona contro Kalshi si è intensificata negli ultimi mesi. Lo stato ha prima emesso una lettera di diffida a maggio 2025, accusando KalshiEx LLC e Kalshi Trading LLC di accettare scommesse illegali. 

Le autorità hanno poi presentato accuse penali ai sensi delle leggi statali sul gioco, con un'udienza di imputazione fissata per il 13 aprile. 

La procuratrice generale Kris Mayes ha dichiarato che le società stavano gestendo un "attività di gioco d'azzardo illegale in Arizona senza licenza" e offrendo scommesse elettorali illecite.

Kalshi ha respinto le accuse. Il CEO Tarek Mansour ha definito le accuse "un'ingerenza totale" e "non riguarda il gioco d'azzardo".

Le agenzie federali affermano che le azioni dell'Arizona interferiscono con la legge federale. Sostengono che consentire agli stati di regolamentare questi contratti creerebbe "un mosaico di normative statali", in contrasto con l'obiettivo del Congresso di mantenere mercati di negoziazione uniformi e sicuri.

Il DOJ e la CFTC hanno chiesto alla corte di emettere un ordine restrittivo temporaneo e un'ingiunzione preliminare, aggiungendo che il mancato intervento provocherebbe "una lesione della sovranità" indebolendo l'autorità federale.

Aumenta la pressione normativa sui mercati predittivi

Il caso fa parte di una battaglia legale più ampia sui mercati predittivi negli Stati Uniti. La CFTC ha già intentato cause contro regolatori in Illinois, Connecticut e Arizona, sostenendo di avere il controllo esclusivo sulle piattaforme di trading registrate a livello federale che offrono contratti su eventi.

I tribunali hanno iniziato a emettere sentenze contrastanti. Una corte d'appello federale del New Jersey ha recentemente stabilito che i contratti di Kalshi relativi allo sport sono consentiti ai sensi della legge federale, a meno che la CFTC non intervenga. 

Al contrario, un giudice statale del Nevada ha affermato che acquistare un contratto su una partita di baseball non è diverso dal piazzare una scommessa tradizionale, consentendo la prosecuzione dell'applicazione della legge. 

Anche i tribunali in Ohio e Maryland si sono pronunciati contro Kalshi, mentre un giudice federale del Tennessee ha preso posizione a favore della piattaforma all'inizio di quest'anno.

Una sentenza a favore della CFTC consentirebbe a queste piattaforme di operare sotto un unico quadro federale. Al contrario, una sentenza a favore degli stati potrebbe costringerle a rientrare nei sistemi di gioco d'azzardo esistenti o limitarne l'accesso in diverse regioni.

La pressione sul settore è aumentata con la crescita dell'attività. I volumi di trading mensili sulle piattaforme predittive sono saliti oltre i $20 miliardi, rispetto a $1,2 miliardi all'inizio del 2025, secondo TRM Labs. 

L'aumento dell'attività ha sollevato anche preoccupazioni per l'uso di informazioni privilegiate. In un caso, sei trader di Polymarket avrebbero guadagnato $1 milione prevedendo correttamente il momento di un'azione militare statunitense contro l'Iran.