Previsioni Chainlink: LINK resta sotto $8 nonostante la crescita della rete

Previsioni Chainlink: LINK resta sotto $8 nonostante la crescita della rete
Hassan Maishera
09 giu 2026, 16:02 PM

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Invezz
Acquisto spot su LINK

Acquistare Chainlink (LINK) in spot per una possibile compressione nel breve periodo mentre la domanda istituzionale persiste: gli ETF focalizzati su LINK hanno registrato afflussi senza deflussi dallo launch il Dec 2, e il numero di detentori wallet ha raggiunto il massimo da dicembre 2022. I tecnici stanno migliorando (RSI 4H ~15 in aumento) e l'open interest sui futures è in crescita mentre il funding è passato leggermente in positivo — setup classico per un tentativo di rimbalzo. Tesi: LINK mantiene $7,48 e riconquista $8,13, quindi mira all'area della EMA a 50 giorni (~$9,04).

Rischio chiave: LINK rompe e si mantiene sotto $7,48, riportandosi verso ~$6,99 e invalidando la tesi di rimbalzo.

Call spread su LINK

Comprare un call spread su LINK per monetizzare il forecast “sotto $8” limitando il downside: usare call intorno al livello di breakout $8,13 e vendere call vicino a ~$9,04 (EMA a 50 giorni). Questo si allinea con il trigger indicato nell'articolo (chiusura giornaliera sopra $8,13) e con il miglioramento del posizionamento sui derivati (open interest in aumento, funding che vira positivo). Tesi: la volatilità si espande verso l'alto man mano che la resistenza a $8 non riesce a contenere il prezzo.

Rischio chiave: LINK non riesce a riconquistare $8,13 e invece scende sotto $7,48, rendendo le call prive di valore alla scadenza.

  • Gli ETF focalizzati su LINK hanno attratto circa $1,81 milioni di afflussi lunedì.
  • Chainlink si sta avvicinando a $8 dopo aver toccato un minimo biennale nel fine settimana.
  • LINK deve superare diverse zone di resistenza per permettere la ripresa del trend rialzista.

LINK è in calo di meno dell'1% e continua a essere scambiato sotto i $8. La moneta ha registrato una modesta ripresa dopo essere scesa a un minimo biennale di $6.99 sabato. 

Sebbene il sentiment a breve termine rimanga misto, una rinnovata domanda istituzionale e la continua espansione dell'ecosistema rafforzano le prospettive costruttive di lungo periodo per la rete di oracle.

Afflussi istituzionali verso i prodotti Chainlink potrebbero spingere il prezzo di LINK più in alto nel breve termine.

Anche gli indicatori di momentum sono migliorati, suggerendo che i ribassisti stanno perdendo il controllo del mercato. 

Aumento dell'attività dei wallet mette in luce la resilienza dell'ecosistema

Nonostante LINK sia rimasto sotto la soglia dei $10 da febbraio e abbia registrato perdite cumulative superiori al 60% negli ultimi sei mesi, le metriche on-chain suggeriscono che l'adozione continua a crescere.

L'ultimo rapporto di Santiment su Chainlink rivela che il numero di wallet con almeno un token LINK è salito a 535.650 lunedì, il livello più alto registrato da dicembre 2022.

Pur avendo di norma una influenza limitata sui movimenti di prezzo a breve termine, l'aumento costante del numero di wallet indica un'adozione in corso e una accumulazione graduale. 

La tendenza rafforza la posizione di Chainlink come fornitore chiave di infrastrutture per servizi oracle decentralizzati, asset tokenizzati e applicazioni di real-world asset (RWA).

La domanda istituzionale per Chainlink rimane solida tramite ETF dedicati a LINK.

Gli ETF focalizzati su LINK hanno attratto circa $1,81 milioni di afflussi lunedì, portando il patrimonio netto totale a $101,21 milioni. Da notare che i prodotti non hanno registrato deflussi dall'avvio il Dec 2.

La serie ininterrotta di afflussi suggerisce che gli investitori istituzionali mantengono fiducia nella proposta di valore a lungo termine di Chainlink nonostante il prolungato calo del token.

Infine, il mercato dei derivati dipinge un quadro rialzista per Chainlink.

Secondo i dati di CoinGlass, l'open interest dei future su LINK è aumentato di oltre il 4% nelle ultime 24 ore, raggiungendo $373,56 milioni, indicando che i trader stanno aumentando l'esposizione man mano che l'appetito per il rischio ritorna gradualmente.

Nel frattempo, il funding rate ponderato per open interest è migliorato a 0,0024% da -0,0023% il giorno precedente, segnalando un lieve spostamento rialzista nel posizionamento di mercato.

Il grafico 4 ore LINK/USD rimane ribassista nonostante la lieve ripresa del mercato.

LINK resta intrappolato in un trend ribassista più ampio nonostante il rimbalzo recente.

La moneta viene scambiata sotto la EMA a 50 giorni a $9,04, la EMA a 100 giorni a $9,48 e la EMA a 200 giorni a $10,70.

Gli indicatori tecnici suggeriscono che la pressione di vendita potrebbe attenuarsi, sebbene non sia ancora emersa una conferma di inversione.

L'Indice di Forza Relativa (RSI) si attesta intorno a 15 sul grafico 4 ore, in recupero da condizioni ipervendute e indicando un miglioramento del momentum.

Tuttavia, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane sotto la linea zero, mentre l'istogramma continua a registrare letture negative. 

Per rafforzare il racconto di ripresa, i rialzisti devono far superare a LINK diverse zone di resistenza, a partire dal minimo di febbraio a $8,13. 

Grafico 4H LINK/USD

Una candela giornaliera che chiude al di sopra di questo livello permetterebbe a LINK di estendere il rally verso la EMA a 50 giorni nel breve termine. 

Tuttavia, se il trend ribassista dovesse persistere, i compratori dovranno difendere il livello di supporto chiave a $7,48. Il mancato mantenimento di questo supporto potrebbe vedere LINK scendere verso $6.99, il suo minimo biennale.