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I deflussi dagli ETF spingeranno Bitcoin verso la zona di supporto a $60,000?

I deflussi dagli ETF spingeranno Bitcoin verso la zona di supporto a $60,000?
Hassan Maishera
19 giu 2026, 08:39 AM

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Short sugli ETF spot BTC

Vendere/shortare l'esposizione BTC tramite lo short delle quote di ETF spot su BTC (es. short su IBIT e/o HODL) perché i deflussi dagli ETF spot ($90.7M) confermano che soldi reali stanno uscendo, mentre BTC è sotto medie mobili chiave e il momentum resta ribassista. Il supporto a $60,000 è il prossimo campo di battaglia; se viene rotto, i flussi degli ETF di solito peggiorano e accelerano il ribasso.

Rischio chiave: Un'improvvisa inversione risk-on che inverte i flussi degli ETF in afflussi e riporta BTC sopra la SMA a 20 giorni (~$66.5k), invalidando il momentum ribassista.

Ribasso BTC tramite i perpetual su BTC

Aprire posizioni short su perpetuals BTC (es. su sedi principali) con target da area attuale di ~$63k verso $60,000 e, se questa viene rotta, verso ~$58,330 (banda di Bollinger inferiore). L'articolo mostra pesanti liquidazioni long rispetto agli short, il che significa che il mercato sta ancora eliminando leva e può scendere ulteriormente prima di stabilizzarsi.

Rischio chiave: Una forte short squeeze verso l'alto derivante da una rapida stabilizzazione sopra ~$66.5k che costringe gli short a coprire e inverte lo squilibrio nelle liquidazioni.

  • Il sentiment di mercato è peggiorato dopo il riemergere delle preoccupazioni sui rapporti USA-Iran.
  • Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato un deflusso di $90.70 million giovedì.
  • Bitcoin potrebbe ritestare il livello di $60,000 se il sentiment di mercato non dovesse migliorare.

Il mercato delle criptovalute è rimasto sotto pressione venerdì mentre l'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha pesato sul sentiment degli investitori. 

Bitcoin BTC è sceso al di sotto della soglia dei $63,000, mentre anche le principali altcoin hanno registrato perdite, con Bitcoin Cash (BCH) e Hyperliquid (HYPE) tra i peggiori nell'ultima 24 ore.

I rischi geopolitici alimentano l'incertezza di mercato

Il sentiment di mercato è peggiorato dopo il riemergere delle preoccupazioni sui rapporti USA-Iran e l'aumento delle tensioni tra Israele e Libano. 

I resoconti di attacchi missilistici israeliani sul Libano hanno aumentato i timori di ulteriore instabilità nella regione, in particolare per la sicurezza dello Stretto di Hormuz, una rotta di spedizione energetica globale critica.

Gli ultimi sviluppi arrivano dopo la cancellazione dei colloqui previsti tra funzionari statunitensi e iraniani in Svizzera, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza a mercati finanziari già fragili.

Bitcoin ha registrato tre giorni consecutivi di perdite questa settimana, estendendo un declino più ampio iniziato dopo commenti di tono restrittivo del nuovo governatore della Federal Reserve, Kevin Warsh, all'inizio della settimana.

Secondo i dati di CoinGlass, i trader crypto hanno subito liquidazioni significative giovedì.

Le posizioni long hanno rappresentato quasi 363 milioni USD (circa 316,6 milioni €) di liquidazioni, superando di gran lunga circa 90,7 milioni USD (circa 79,1 milioni €) di liquidazioni short. 

Lo squilibrio evidenzia un forte momentum ribassista e suggerisce che i trader rialzisti hanno sopportato la maggior parte dell'onere del recente calo di mercato.

Anche gli ETF spot su Bitcoin continuano a sottoperformare, aumentando la pressione sul mercato.

Gli ETF hanno registrato un deflusso di $90.70 million giovedì, guidati da IBIT di BlackRock e HODL di VanEck. 

Prospettive sul prezzo di Bitcoin: BTC estende il calo a quattro giorni

Il grafico BTC/USD a 4 ore è ribassista e inefficiente, poiché Bitcoin ha perso quasi il 2% del suo valore nelle ultime 24 ore.

Da un punto di vista tecnico, Bitcoin continua a mostrare prospettive ribassiste nel breve termine.

La principale criptovaluta è scesa per quattro sedute consecutive dopo non essere riuscita a mantenere il supporto vicino alla media mobile semplice a 20 giorni (SMA), attualmente intorno a $66,500.

Diversi indicatori tecnici indicano una pressione di vendita persistente. La media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA) si trova vicino a $69,730.

Inoltre, la banda di Bollinger superiore è posizionata intorno a $70,810, rafforzando la resistenza in quota.

Questi livelli suggeriscono che Bitcoin affronta ostacoli significativi prima che possa concretizzarsi una ripresa significativa.

Il momentum tecnico resta debole nonostante segnali di rallentamento della dinamica ribassista.

L'istogramma del MACD continua a contrarsi, mentre la linea MACD rischia di incrociare al di sotto della sua linea di segnale, indicando un indebolimento del momentum rialzista.

Nel frattempo, l'indice di forza relativa (RSI) resta vicino a 43, saldamente in territorio ribassista. 

L'indicatore suggerisce che eventuali tentativi di recupero nel breve termine potrebbero incontrare resistenza finché Bitcoin continuerà a scambiare sotto le sue medie mobili chiave.

Se la tendenza ribassista dovesse persistere, il livello psicologico di $60,000 rimane la zona di supporto più importante nel breve termine per Bitcoin. 

Grafico BTC/USD 4H

Una rottura al di sotto di quella soglia potrebbe esporre la banda di Bollinger inferiore intorno a $58,330, che potrebbe fungere da prossima area di supporto principale se la pressione di vendita si intensifica.

Per ora i trader monitorano da vicino gli sviluppi geopolitici e il sentiment di mercato più ampio, poiché l'incertezza persistente potrebbe mantenere Bitcoin e il mercato delle criptovalute in generale sotto pressione nei prossimi giorni.