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Pi Network: quinto giorno in calo, supporto $0.10 nel mirino

Pi Network: quinto giorno in calo, supporto $0.10 nel mirino
Hassan Maishera
08 lug 2026, 08:09 AM

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Copertura da risk-off sulle crypto (BTC)

Acquistare BTC come copertura dal downside specifico di PI solo se l'universo crypto più ampio si stabilizza; altrimenti restare fuori. L'articolo segnala un'incertezza più ampia sugli asset di rischio (tensioni USA–Iran) e un indebolimento di retail/derivati in PI. Se il risk-off colpisce le altcoin più duramente rispetto a BTC, PI sottoperformerà mentre BTC reggerà meglio — usare BTC spot o futures su BTC come ancora di forza relativa.

Rischio chiave: Anche BTC cede insieme al mercato più ampio, rimuovendo l'ancora di forza relativa e trascinando PI e BTC assieme.

PI Network (PI)

Vendere PI (o short tramite i perpetual su PI) durante il test del supporto a $0.1010. L'impostazione è ribassista: 5 perdite giornaliere consecutive, RSI ~31 (ipervenduto ma non inversione), MACD ancora sotto zero, e i derivati confermano l'indebolimento della domanda (open interest in calo; funding fortemente negativo a -2.15%). Se $0.1010 dovesse cedere, prevedere un movimento rapido verso $0.0867.

Rischio chiave: PI mantiene $0.1010 e riconquista rapidamente $0.1324 (EMA a 50 giorni), dimostrando che la svendita è stata un rimbalzo isolato da ipervenduto.

  • PI scende per cinque giorni, avvicinandosi alla cruciale zona di supporto a $0.10.
  • I segnali ribassisti persistono nonostante le letture di ipervenduto, aumentando il rischio di ulteriori ribassi.
  • Una rottura sotto $0.1010 potrebbe esporre PI al supporto di $0.0867.

Pi Network (PI) è rimasta sotto pressione mercoledì, scivolando verso la soglia di $0.1000 e registrando la quinta perdita giornaliera consecutiva. 

La moneta è in calo di quasi il 7% nelle ultime 24 ore mentre il mercato crypto più ampio ritraccia. 

Il calo della partecipazione retail, la riduzione dell'attività sui derivati e un'impostazione tecnica sempre più ribassista continuano a pesare sulle prospettive a breve termine del token.

Il recente calo arriva mentre i mercati delle criptovalute si confrontano con un sentiment degli investitori contrastante, con il riaccendersi delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran che aumenta l'incertezza tra gli asset di rischio.

Open Interest e funding rate segnalano un indebolimento della domanda

Secondo i dati sui derivati, il sentiment retail nei confronti di Pi Network è peggiorato nelle ultime sedute.

I dati di CoinAnk mostrano che l'Open Interest di PI è sceso a $9.75 milioni mercoledì rispetto ai $10.88 milioni registrati martedì. 

Il calo suggerisce che i trader stanno chiudendo posizioni piuttosto che aprirne di nuove, riflettendo una ridotta fiducia nella direzione di breve termine del token.

Nello stesso tempo, il funding rate di PI è sceso bruscamente a -2.1546%, evidenziando un posizionamento sempre più ribassista nel mercato dei perpetual futures. 

I funding rate negativi indicano che gli short stanno pagando i long per mantenere le posizioni, rafforzando le aspettative di ulteriori ribassi.

Nel complesso, questi indicatori segnalano un calo dell'interesse retail e una crescente cautela tra i partecipanti al mercato.

Previsioni tecniche Pi Network: il supporto a $0.10 reggerà?

Il grafico PI/USD a 4 ore è estremamente ribassista dopo le recenti perdite. Pi Network si sta ora avvicinando a una cruciale zona di supporto tecnico intorno al livello di $0.1010, che potrebbe determinare la sua prossima mossa significativa.

Se i compratori non riusciranno a difendere questo livello, PI potrebbe scendere al di sotto della soglia psicologica di $0.1000 per la prima volta nella presente correzione ribassista. 

Una rottura decisiva potrebbe esporre PI al prossimo livello di supporto chiave vicino a $0.0867.

Gli indicatori di momentum restano nettamente a favore dei ribassisti nonostante il recente calo abbia portato PI in territorio di ipervenduto.

L'Indice di Forza Relativa (RSI) si aggira intorno a 31, indicando che la pressione di vendita è diventata estrema. 

Sebbene tali letture possano talvolta precedere un rimbalzo di breve termine, le condizioni di ipervenduto da sole non sono sufficienti per segnalare un'inversione di tendenza.

Nel frattempo, il MACD rimane al di sotto sia della sua linea di segnale sia del livello zero, confermando che il momentum ribassista continua a dominare il mercato.

A meno che l'interesse d'acquisto non ritorni, eventuali tentativi di recupero probabilmente incontreranno una rinnovata pressione di vendita.

Se la svendita dovesse persistere, i ribassisti incontrerebbero il supporto immediato al Pivot Point S1 a $0.1010. 

Perdere questo supporto potrebbe accelerare il calo verso $0.0867, segnando il prossimo importante obiettivo al ribasso.

PI/USD 4H Chart

Tuttavia, se i tori riprendessero il controllo, la prima resistenza è situata vicino alla media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a $0.1324, seguita dal Pivot Point R1 a $0.1397.

Per migliorare le prospettive a breve termine, PI dovrà riconquistare questi livelli di resistenza e attirare nuovo interesse d'acquisto.

Fino ad allora, il quadro tecnico generale continua a favorire ulteriori ribassi.