Previsioni prezzo Pi Network: Protocol v25 supererà la pressione degli unlock?
Sentiment IA: 35/100 Ribassista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
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Acquistare PI solo su chiusura giornaliera sopra $0.10, con target a $0.12 e poi $0.135. Protocol v25 è un vero upgrade di rete (strumenti privacy/ZK + readiness per sviluppatori) e gli indicatori di momentum stanno migliorando (CMF positivo, Aroon Up più forte). L'operazione punta a forzare un cambiamento di regime: accettazione sostenuta al di sopra della barriera psicologica di $0.10.
Rischio chiave: Gli sbloccaggi continuano ad arrivare e il prezzo non riesce a mantenersi sopra $0.10, trasformando il breakout in un sell-the-news.
Vendere/shortare PI su un wick di rifiuto a $0.10–$0.102, con obiettivo di un ritorno verso $0.091 e poi $0.085. L'articolo segnala la pressione persistente degli sblocchi nei prossimi 30 giorni e il MACD ancora ribassista, quindi i rialzi verso $0.10 sono verosimilmente guidati dall'offerta. Si tratta di una fade tattica finché PI non dimostrerà di poter assorbire gli sblocchi giornalieri.
Rischio chiave: PI rompe e si mantiene sopra $0.10, attivando gli acquirenti di momentum e provocando uno squeeze sugli short/venditori.
- Protocol v25 migliora la privacy di Pi Network e le funzionalità per gli sviluppatori.
- La moneta PI deve rompere $0.10 per rafforzare il suo recupero.
- Gli sbloccaggi dei token potrebbero limitare ulteriori rialzi nel breve termine.
Pi Network ha registrato una ripresa significativa dopo essere sceso a un nuovo minimo storico all'inizio di questo mese, ma la fase successiva del suo movimento di prezzo potrebbe rivelarsi molto più difficile.
Al momento della scrittura, PI viene scambiato a $0.09119, in calo dell'1.9% nelle ultime 24 ore ma comunque in rialzo del 10.7% negli ultimi sette giorni.
Il lancio di Protocol v25 ha fornito alla comunità Pi Network un nuovo catalizzatore, aiutando PI a rimbalzare dai recenti minimi.
Tuttavia, i persistenti sblocchi di token, la forte resistenza a $0.10 e i rinnovati timori per la sicurezza continuano a condizionare le prospettive della criptovaluta.
Protocol v25 rafforza la rete, ma il prezzo resta sotto resistenza
Il rilascio di Protocol v25 rappresenta uno degli aggiornamenti tecnici più importanti per Pi Network negli ultimi mesi.
L'aggiornamento introduce migliorie volte a incrementare la stabilità della rete, rafforzare la privacy e migliorare la preparazione della piattaforma per gli sviluppatori che realizzano applicazioni decentralizzate.
Tra le aggiunte più rilevanti ci sono il supporto per la crittografia BN254 e l'hashing Poseidon, due tecnologie comunemente associate ad applicazioni per la tutela della privacy e ai sistemi di prova a conoscenza zero.
L'aggiornamento comprende inoltre migliorie mirate a rendere l'ecosistema più efficiente man mano che la rete matura.
🚨 Pi Protocol v25 is LIVE - July 22
— open mainnet (@openmainnet) July 21, 2026
The biggest upgrade of 2026 just dropped:
✅ Network stability + speed improvements
✅ Privacy-preserving smart contracts
✅ Foundation for Pi DEX + open source dev
Price is down today, but the tech is building.
This is how we get to…
Sebbene l'upgrade abbia generato rinnovato ottimismo nella community di Pi, il mercato non ha ancora fornito una conferma rialzista decisiva.
PI ha recentemente recuperato quasi il 30% rispetto al suo minimo storico di $0.07059, registrato il 14 luglio 2026.
Tuttavia, il rimbalzo ha rallentato mentre il token si avvicina al livello psicologicamente importante di $0.10.
Questo prezzo è diventato una barriera tecnica chiave. I precedenti tentativi di recupero hanno faticato a mantenere scambi sostenuti al di sopra di esso, rendendolo un livello importante da monitorare nelle prossime sedute.
Una rottura convincente oltre $0.10 potrebbe esporre la prossima resistenza intorno a $0.12, mentre resistenze aggiuntive si collocano vicino a $0.135 e $0.15.
Gli sbloccaggi dei token restano una sfida importante
Sebbene Protocol v25 abbia migliorato le basi tecniche del progetto, la dinamica dell'offerta rimane uno dei principali ostacoli a un recupero più solido.
Nei prossimi 30 giorni sono programmati lo sblocco di circa 127.5 milioni di token PI, con una media di circa 4.25 milioni di PI al giorno.
Ogni sblocco aumenta la quantità di PI che i detentori possono vendere, creando ulteriore pressione sul mercato.
Perché gli acquirenti assorbano quell'incremento di offerta, la domanda deve rimanere costantemente forte. Altrimenti, ogni ondata di token appena sbloccati potrebbe rallentare o invertire lo slancio rialzista del prezzo.
Questo eccesso di offerta aiuta a spiegare perché molti trader restino cauti nonostante il recente rimbalzo dai minimi di luglio.
Gli indicatori tecnici mostrano un miglioramento del momentum
Diversi indicatori tecnici suggeriscono che la pressione ribassista si è attenuata rispetto all'inizio del mese, sebbene non indichino ancora una rottura confermata.
Il Relative Strength Index (RSI) è tornato verso territori neutri dopo essersi avvicinato in precedenza a condizioni di ipervenduto.
Ciò indica che la pressione di vendita si è moderata, ma non segnala ancora una tendenza decisamente rialzista.
Il Moving Average Convergence Divergence (MACD), tuttavia, continua a riflettere un momentum ribassista persistente, suggerendo che agli acquirenti serve ancora un seguito più solido prima che il sentiment possa cambiare in modo decisivo.
Altri indicatori delineano invece un quadro più costruttivo.
L'indicatore Aroon Up si è rafforzato mentre l'Aroon Down si è indebolito, segnale che gli acquirenti hanno riconquistato parte del controllo dopo il recente calo.
Nel frattempo, mentre il Supertrend non è ancora passato al rialzo, il Chaikin Money Flow (CMF) è entrato in territorio positivo, indicando un miglioramento dei flussi di capitale.
Anche l'Average Directional Index (ADX) rimane elevato, indicando che la tendenza di mercato attuale è relativamente forte, anche se la sua direzione di lungo termine non è ancora pienamente definita.
Presi nel loro insieme, questi indicatori suggeriscono che il momentum è migliorato, ma il mercato necessita ancora di una conferma tramite una mossa sostenuta al di sopra delle resistenze.
I timori per la sicurezza aggiungono un ulteriore elemento di incertezza
Al di là dell'azione sui prezzi, gli utenti di Pi Network prestano inoltre molta attenzione alla sicurezza dei wallet dopo che dalla community sono emerse segnalazioni di saldi mancanti a seguito della migrazione dei token.
Un Pioneer ha affermato che, terminato un periodo di lockup di tre anni, un tentativo di migrazione di 143 PI ha portato il wallet a mostrare un saldo pari a zero insieme a molteplici transazioni fallite.
🚨 Strange scam activity reported involving a Pi Wallet.
— Rizo (@RizoWeb3) July 19, 2026
A user's 3-year lockup period ended yesterday. When he went to migrate his 143 $PI, he discovered his wallet balance was 0 PI, along with an unlimited number of failed transactions.
It's time for Google Authenticator… pic.twitter.com/OWN4G0J2NV
La segnalazione non è stata confermata come un problema a livello di rete, e attualmente non esistono prove pubbliche che colleghino l'incidente a una falla del protocollo stesso.
Il caso ha tuttavia rilanciato le richieste all'interno della community per una maggiore protezione dei wallet, incluso l'obbligo di autenticazione a due fattori.
Pi Network ha ripetutamente avvertito gli utenti di rimanere cauti rispetto a tentativi di phishing, strumenti wallet non ufficiali e chiunque richieda frasi di recupero o chiavi private.
Con l'aumento d'interesse verso PI dopo Protocol v25, anche i truffatori potrebbero intensificare le attività, rendendo la sicurezza dei wallet un tema importante per gli utenti.
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