Pi Network resta a $0.09 mentre l'Open Interest cala dal picco
Sentiment IA: 28/100 Ribassista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
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Vendere Pi Network (PI) intorno a $0.09 con target verso $0.068, poi $0.065. Il prezzo è bloccato sotto la EMA a 50 giorni ($0.1128) e la EMA a 200 giorni ($0.1728), l'RSI è sotto 50 e l'Open Interest è in calo — ciò significa che i trader stanno chiudendo posizioni, non aprendo nuovi long. Con $0.10 limitato da una trendline discendente, i rally sono destinati a fallire.
Rischio chiave: PI rompe e si mantiene sopra $0.10 con Open Interest in aumento, riportando il momentum verso acquisti sostenuti.
Ridurre il rischio vendendo una piccola porzione dell'esposizione in criptovalute ad alta beta: shortare ETH o vendere ETH spot contro BTC (sell ETH/BTC). Il Crypto Fear & Greed Index citato nell'articolo è in "Fear" (39) e la domanda speculativa sta diminuendo (OI in calo). In questo contesto il capitale ruota via dai nomi più rischiosi verso asset più sicuri; ETH tende a sottoperformare quando il sentiment rimane difensivo.
Rischio chiave: Il sentiment crypto passa improvvisamente a "Greed" ed ETH sovraperforma ampiamente BTC, trainata da un rally risk-on a livello di mercato.
- Il calo dell'Open Interest (OI) suggerisce che l'attività di trading speculativo si sta raffreddando.
- PI fatica a superare la principale resistenza psicologica a $0.10.
- PI deve riconquistare $0.10 per rafforzare la sua ripresa nel breve termine.
Pi Network (PI) quota poco sopra $0.09 giovedì, con la recente ripresa che perde slancio mentre gli acquirenti faticano a spingere il token oltre la cruciale resistenza a $0.10.
Sebbene PI sia rimbalzato dai minimi recenti, la domanda speculativa in affievolimento e il sentiment prudente sull'intero mercato delle criptovalute limitano ulteriori guadagni.
Il sentiment risk-off pesa sul mercato crypto
L'ampio mercato delle criptovalute resta sotto pressione mentre gli investitori continuano a privilegiare un approccio difensivo.
Secondo il Crypto Fear & Greed Index di CoinMarketCap, il sentiment del mercato è sceso a 39 da 40 il giorno prima, mantenendo l'indice saldamente in territorio "Fear".
La lettura suggerisce che i venditori continuano a dominare l'attività di scambio nonostante i recenti tentativi di recupero tra i principali asset digitali.
L'umore cauto ha ridotto l'appetito per criptovalute a rischio più elevato, inclusa Pi Network.
Segnali di indebolimento della domanda speculativa emergono anche nel mercato dei derivati di Pi Network.
I dati di CoinAnk mostrano che l'Open Interest (OI) è sceso a circa 9,6 milioni USD (circa 8,3 milioni €), dal picco recente di 12,1 milioni USD (circa 10,6 milioni €) registrato il 15 giugno.
L'Open Interest misura il valore totale dei contratti futures e derivati in essere.
Un calo indica tipicamente che i trader stanno chiudendo posizioni anziché aprirne di nuove, riflettendo una partecipazione più debole e un momentum speculativo ridotto.
Un OI più basso può rendere più difficile per PI sostenere un forte movimento rialzista senza un rinnovato interesse all'acquisto.
Analisi del prezzo di Pi: i rialzisti puntano alla EMA a 50 giorni
Al momento della stesura, il grafico 4 ore PI/USD è ribassista mentre il token continua a scambiare intorno a $0.09.
Il token sta attualmente scambiando al di sotto sia della Media Mobile Esponenziale (EMA) a 50 giorni a $0.1128 sia della EMA a 200 giorni a $0.1728
Rimanere al di sotto di queste medie mobili suggerisce che la tendenza più ampia è ancora ribassista nonostante la recente stabilizzazione dei prezzi
Il primo ostacolo significativo per i rialzisti si trova al recente massimo 4 ore vicino a $0.0961.
Una rottura riuscita oltre questo livello porrebbe al centro dell'attenzione la resistenza psicologica a $0.10, che si allinea anche con una trendline discendente che ha limitato i precedenti tentativi di recupero.
Riconquistare il livello di $0.10 potrebbe migliorare il sentiment di mercato e aumentare la probabilità di un recupero più deciso.
Tuttavia, se la pressione di vendita dovesse tornare, i trader monitorano diverse zone di supporto importanti, tra cui il minimo del 14 luglio a $0.0679 e il supporto della trendline discendente a $0.0650
Mantenere questi livelli aiuterebbe a prevenire un calo più profondo e preservare la possibilità di un altro tentativo di recupero.
Gli indicatori di momentum continuano a favorire la cautela. L'Indice di Forza Relativa (RSI) si attesta attualmente intorno a 49, rimanendo sotto il livello neutro di 50.
Ciò suggerisce che il momentum d'acquisto resta debole e che i recenti tentativi di recupero non hanno ancora attirato una domanda sostenuta.
A meno che l'RSI non risalga oltre 50 insieme a un volume di scambi più forte, il momentum rialzista probabilmente resterà limitato.
Pi Network resta in una fase di consolidamento mentre gli investitori attendono catalizzatori rialzisti più forti.
Il calo dell'Open Interest indica un'attività speculativa in diminuzione, mentre il persistente sentiment risk-off sul mercato delle criptovalute continua a pesare sulla fiducia degli investitori.
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