Afflussi verso ETF XRP in aumento, ma domanda retail in calo mette a rischio il supporto a $1

Sentiment IA: 35/100 Ribassista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
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L'articolo segnala tensione nel sentimento cripto più ampio (Fear & Greed 36) oltre a un headline su un hack di wallet che colpisce la fiducia. Secondo ordine: quando la leva retail si riduce (OI in calo) e la paura aumenta, il capitale spesso ruota verso la criptovaluta più liquida e percepita come “sicura”. Comprare BTC contro XRP (long BTC/USD, short XRP/USD) per beneficiare se XRP sottoperformerà nella prossima fase ribassista.
Rischio chiave: Il risk-off cripto si inverte rapidamente e XRP riceve un ampio acquisto di mercato, riducendo lo spread BTC–XRP.
Nonostante gli afflussi in aumento degli ETF su XRP, la domanda retail sta diminuendo (open interest in calo) e il prezzo è ancora sotto le EMA a 50/100/200 periodi raggruppate a circa $1.08–$1.10. Sfruttare la struttura tecnica ribassista: vendere / aprire posizioni short su XRP concentrandosi su un ritorno nell'area di $1.00 se $1.05–$1.06 dovesse cedere. Target $1.00, poi $0.98 se il momentum si inverte.
Rischio chiave: XRP rompe e si mantiene sopra il cluster di EMA a $1.10, dimostrando che gli afflussi dagli ETF sono sufficientemente forti da sopraffare la debole domanda retail.
- XRP è in rialzo di meno dell'1% e viene scambiato vicino a $1.06 all'interno di una tendenza ribassista più ampia.
- Gli ETF spot su XRP continuano a salire, attirando $1.15 million di afflussi netti lunedì.
- Una rottura sotto la zona di supporto a $1.06 potrebbe esporre XRP a una correzione più profonda.
Il token legato a Ripple, XRP, è scambiato a $1.0 martedì, rimanendo all'interno di una tendenza ribassista più ampia mentre il calo della partecipazione retail pesa sul suo outlook tecnico.
La domanda per asset rischiosi resta contenuta. Il Crypto Fear & Greed Index si attesta a 36, collocando il mercato nella zona di “Fear”.
Se il sentiment dovesse deteriorarsi ulteriormente, XRP potrebbe faticare a sostenere una ripresa. Un aumento della pressione di vendita potrebbe spingere il token sotto il livello psicologico di $1.00 ed estendere il declino più ampio.
XRP ETF inflows strengthen
Gli ETF spot statunitensi su XRP hanno attratto 14,9 milioni USD (circa 13 milioni €) di afflussi netti la scorsa settimana fino a venerdì, rispetto a 8,2 milioni USD (circa 7,1 milioni €) della settimana precedente.
La serie positiva è proseguita lunedì, con i fondi che hanno attratto $1.15 million.
L'attività recente ha portato gli afflussi cumulativi a 1,5 miliardi USD (circa 1,3 miliardi €). Nel frattempo, il totale degli asset netti è diminuito solo leggermente, scendendo a 989 milioni USD (circa 862,7 milioni €) da 997 milioni USD (circa 869,7 milioni €) nello stesso periodo.
Afflussi istituzionali continuativi potrebbero aiutare XRP a recuperare slancio e sostenere una ripresa nel breve-medio termine.
La domanda retail resta sotto pressione, come riflette l'open interest dei futures perpetui. Secondo CoinGlass, l'Open Interest (OI) di XRP è diminuito del 4.6% nelle ultime 24 ore e ora ammonta a 2,3 miliardi USD (circa 2 miliardi €).
La cifra è inoltre scesa da 2,8 miliardi USD (circa 2,4 miliardi €) alla fine di luglio, segnalando un calo dell'interesse speculativo e un ridotto appetito degli investitori.
Un open interest più basso indica tipicamente che i trader stanno chiudendo posizioni o diventando meno propensi a prendere esposizioni a leva.
Il sentiment più ampio sulle criptovalute è stato inoltre influenzato da notizie su un attacco che ha coinvolto i wallet hardware Coldcard.
Secondo i commenti di mercato, gli aggressori avrebbero sfruttato una vulnerabilità del firmware che sarebbe rimasta dormiente dal 2021. I detentori hanno perso collettivamente circa 1,367 BTC, valutati intorno a 89 milioni USD (circa 77,6 milioni €).
XRP technical analysis: Bearish structure remains intact
Il grafico 4 ore XRP/USD rimane ribassista nonostante la criptovaluta abbia guadagnato circa l'1% nelle ultime 24 ore.
XRP continua a scambiare sotto le medie mobili esponenziali a 50, 100 e 200 periodi, raggruppate tra $1.08 e $1.10.
Tuttavia, l'istogramma del MACD è marginalmente positivo, mentre l'Indice di Forza Relativa (RSI) si aggira intorno a 51.
Questi indicatori indicano un momentum lievemente in miglioramento, sebbene resti insufficiente per mettere in discussione la resistenza creata dalle medie mobili.
Se il rally persiste, la resistenza iniziale è collocata sulla EMA a 50 periodi vicino a $1.08, seguita dalla EMA a 100 periodi intorno a $1.09.
La EMA a 200 periodi, a circa $1.10, rappresenta una barriera più significativa. XRP dovrebbe rompere e mantenersi sopra questo cluster per migliorare il suo outlook tecnico a breve termine.
Tuttavia, se i ribassisti riprendono il controllo, il supporto immediato si trova intorno a $1.06, dove XRP ha recentemente recuperato una trendline ascendente.

Una rottura decisiva al di sotto della zona $1.05–$1.06 potrebbe intensificare la pressione di vendita ed esporre XRP a una correzione più profonda, riportando potenzialmente il livello di $1.00 al centro dell'attenzione.
Attualmente, l'azione di prezzo rimane volatile, senza un chiaro bias rialzista o ribassista. I trader probabilmente resteranno in disparte fino a quando non si presenterà un segnale chiaro.

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