DXY: l’indice del dollaro USA cresce con l’aumento della fiducia dei consumatori

By: Crispus Nyaga
Crispus Nyaga
Crispus è un trader attivo, dove è seguito e copiato su Capital.com. Vive a Nairobi con sua moglie, suo… read more.
on Giu 13, 2020
  • L'indice del dollaro USA (DXY) è salito questa settimana a causa del rischio di una seconda ondata del virus.
  • I dati dell'Università del Michigan hanno mostrato che la fiducia dei consumatori sta crescendo questo mese.
  • I dati mostrano che l'economia statunitense è in lenta ripresa, salvo un'altra ondata di contagi.

L’indice del dollaro USA (DXY) è rimasto quasi invariato nella giornata di ieri, poiché gli investitori si sono liberati dei rischi crescenti di una seconda ondata di contagi da coronavirus negli Stati Uniti. L’indice è quotato a 96,72 dollari, che è significativamente più alto del minimo di questa settimana di 96,75 dollari.

DXY
Dollaro USA in trend laterale

L’indice del dollaro USA vacilla man mano che migliora la fiducia dei consumatori

Il clima di fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è aumentato a giugno, mentre sempre più Stati cominciano a riaprire i battenti. Questo secondo i dati preliminari sulla fiducia dei consumatori rilasciati dall’Università del Michigan.

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I dati hanno mostrato che il clima di fiducia dei consumatori è aumentato dai 72,3 punti di maggio ai 78,9 di questo mese. Questo è stato il secondo mese di guadagni netti ed è stato migliore di quanto gli analisti si aspettassero. Gli economisti intervistati da Bloomberg si aspettavano che la fiducia salisse ad un massimo di 75,0 punti.

Un altro dato dell’università ha mostrato che la fiducia corrente è aumentata da 82,3 a maggio a 87,8 questo mese. Gli analisti si aspettavano che la fiducia corrente aumentasse fino a 85,0. Infine, l’indice delle aspettative dei consumatori è passato da 72,3 a maggio a 78,9 questo mese. Nel comunicato, i ricercatori hanno spiegato:

“La svolta è dovuta in gran parte ai nuovi guadagni nel settore dell’occupazione, con un numero maggiore di consumatori che si aspettano un calo del tasso di disoccupazione in qualsiasi altro momento della lunga storia dei sondaggi del Michigan”.

La fidcia dei consumatori è molto importante per l’economia statunitense, in quanto la spesa per i consumi rappresenta oltre il 70% del PIL.

Questi numeri arrivano in un momento in cui l’economia si sta riprendendo, il mercato azionario è in forte crescita e il numero di nuovi contagi sta rallentando. Inoltre, i dati sono arrivati una settimana dopo che i parametri sull’occupazione non agricola hanno mostrato che l’economia ha creato più di 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro a maggio.

DXY calmo mentre gli investitori ignorano i rischi di una seconda ondata

L’indice del dollaro USA è rimasto quasi invariato anche se i rischi di una seconda ondata di contagi da coronavirus aumentano. Tra le valute dell’indice, il dollaro USA ha guadagnato rispetto allo yen giapponese, al franco svizzero e alla sterlina. Lo yen e il franco sono considerati valute rifugio sicuro e le rispettive banche centrali comunicheranno la prossima settimana le loro decisioni sui tassi. Il dollaro è diminuito rispetto al dollaro canadese e alla sterlina. Inoltre, è rimasto invariato rispetto all’euro.

Nel frattempo, i titoli statunitensi si sono ripresi, con il Dow Jones, l’S&P 500 e il Nasdaq in crescita rispettivamente del 2,2%, dell’1,87% e dell’1,70%. L’indice VIX, che misura la volatilità dell’S&P, è sceso dell’8%.

Tuttavia, vi è il rischio che una seconda ondata del virus si verifichi negli Stati Uniti dopo due settimane di proteste. In effetti, il numero di nuovi contagi sta aumentando in diversi Stati come la Carolina del Nord, la Florida e il Nevada.

Una nuova ondata del virus, se arrivasse proprio in questo momento in cui non esiste alcun vaccino o farmaco, sarebbe positiva per l’indice del dollaro come è successo a marzo.

Nella prossima settimana, oltre al virus, il DXY sarà influenzato da diversi dati economici provenienti dagli Stati Uniti. Questi includono i dati di produzione industriale di New York, i dati sulla vendita al dettaglio negli Stati Uniti, la produzione manifatturiera, le scorte aziendali e vari dati sulla produzione industriale.

Prospettive tecniche dell’indice del dollaro USA

US dollar index
Prospettive indice dollaro USA

Sul grafico giornaliero, l’indice del dollaro USA è al secondo giorno consecutivo di guadagni e rimane al di sotto delle medie mobili esponenziali a 50 e a 100 giorni. E’ anche al di sopra del livello di ritracciamento di Fibonacci del 23,60%. Una chiusura in positivo della giornata significherà che gli acquirenti hanno avuto la meglio e che ora cercheranno di puntare il 38,6% di ritracciamento a 98,75 dollari. Al contrario, una chiusura al di sotto del prezzo di apertura di ieri a 96,8 dollari significherà che i buyer non sono così forti e che l’indice diminuirà lunedì.

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