Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq indeboliti mentre l’aumento dei rendimenti dei bond USA spaventa gli investitori

By: Stanko Iliev
Stanko Iliev
Stanko si dedica a fornire agli investitori informazioni rilevanti che possono utilizzare per prendere decisioni di investimento. Ama la… read more.
on Mar 22, 2021
  • Per la settimana, il Dow Jones si è indebolito del -0,46%, l'S&P 500 -0,77% e il Nasdaq -0,79%.
  • Il rendimento dei bond USA a 10 anni è salito ai massimi di 14 mesi.
  • La Fed ha deciso di porre fine al suo temporaneo allentamento dei requisiti patrimoniali per le grandi banche.

Il mercato azionario statunitense si è indebolito nella terza settimana di trading di marzo e i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in rosso. L’aumento dei rendimenti dei Treasury continua a spaventare gli investitori, ed è importante dire che il rendimento dei bond del Tesoro USA a 10 anni è salito a un massimo di 14 mesi.

Il Dow Jones, l’S&P 500 e il Nasdaq devono affrontare vari ostacoli poiché tassi di prestito più elevati rendono le azioni speculative meno attraenti, ma l’ottimismo sul pacchetto di aiuti COVID-19 da $1,9 trilioni mantiene ancora il mercato in una zona di acquisto. È anche importante menzionare che la Federal Reserve ha aumentato la sua proiezione mediana per l’inflazione la scorsa settimana e ha segnalato la decisione di porre fine al suo temporaneo allentamento dei requisiti patrimoniali per le grandi banche.

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“La Federal Reserve degli Stati Uniti ha affermato che non estenderà un sollievo temporaneo dal buffer di capitale messo in atto per alleviare lo stress causato dalla pandemia nel mercato dei finanziamenti. Le banche hanno avuto una significativa mossa al rialzo quest’anno e questa notizia ha solo agito da catalizzatore per presa di profitto”, ha affermato Art Hogan, chief market strategist presso National Securities a New York.

Secondo gli analisti, il potenziale di rialzo dei tre principali indici di Wall Street rimane per ora limitato, nonostante il FMI abbia indicato che ci sono segnali di una ripresa economica globale più forte.

S&P 500 in calo del -0,77% su base settimanale

Per la settimana, l’S&P 500 (SPX) si è indebolito del -0,77% e ha chiuso a 3.913 punti.

Fonte dei dati: tradingview.com

Se il prezzo supera la resistenza di 4.000, sarebbe un segnale di “acquisto” per l’S&P 500, ma se il prezzo scende al di sotto di 3.800 punti, sarebbe un forte segnale di “vendita” con la strada aperta a 3.700 o addirittura 3.600 punti.

DJIA in calo del -0,46% su base settimanale

Il Dow Jones Industrial Average (DJIA) si è indebolito del -0,46% per la settimana e ha chiuso a 32.628 punti. Gli analisti di Wall Street si aspettano un calo delle azioni nel breve termine, ma finché il prezzo è superiore a 30.000 punti, l’indice Dow Jones Industrial Average rimane in un mercato rialzista.

Fonte dei dati: tradingview.com

Se il prezzo supera i 33.000 punti, sarebbe una conferma rialzista per il Dow Jones Industrial Average (DJIA). D’altra parte, se il prezzo scende al di sotto di 32.000 punti, sarebbe un segnale di “vendita” deciso e il prossimo obiettivo potrebbe essere di circa 31.500 punti.

Nasdaq Composite in calo del -0,79% su base settimanale

Il Nasdaq Composite (COMP) ha perso lo 0,79% su base settimanale e ha chiuso a 13.215 punti.

Fonte dei dati: tradingview.com

Se il prezzo superasse di nuovo i 13.500 punti, sarebbe una conferma del trend rialzista, ma se il prezzo scendesse sotto i 13.000 punti, sarebbe un forte segnale di “vendita” con la strada aperta a 12.500 punti.

In sintesi

Il mercato azionario statunitense si è indebolito nella terza settimana di trading di marzo ei tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in rosso su base settimanale. L’aumento dei rendimenti dei Treasury continua a spaventare gli investitori e il potenziale di rialzo per i tre indici principali di Wall Street rimane limitato per ora.

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