I 4 principali catalizzatori per gli indici Nikkei 225 e Topix questa settimana
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Acquistare esposizione sul Nikkei 225 (es. iShares Nikkei 225 ETF (EWJ) o futures sul Nikkei 225). L'accordo USA-Iran riduce il rischio petrolifero, attenua la pressione inflazionistica in Giappone e sostiene una fase di risk-on; la BoJ è inoltre probabile che aumenti i tassi (0.25%) dato lo yen intorno a ~160, il che mantiene vivo il tema della «reflazione giapponese». Massimi record e il calo del greggio costituiscono una combinazione favorevole per i settori ciclici giapponesi.
Rischio chiave: La BoJ sorprende con una pausa o un tono accomodante, facendo risalire lo yen e annientando lo slancio della reflazione e del risk-on.
Acquistare esposizione alle banche giapponesi (es. iShares MSCI Japan Financials ETF (JPNF) o grandi banche come MUFG (MUFG) / Mizuho (MFG)). Se la BoJ aumenterà i tassi verso circa l'1% e i rendimenti rimarranno elevati, i margini di interesse netti miglioreranno e le preoccupazioni sul credito si attenueranno con una minore inflazione legata all'energia. Le banche tipicamente si rivalutano per prime quando le aspettative sui tassi si consolidano.
Rischio chiave: Un forte calo dei rendimenti obbligazionari (derivante da una pausa della BoJ o da un risk-off globale) che inverte il vento favorevole sui margini.
- Gli indici Nikkei 225 e Topix hanno raggiunto i massimi storici lunedì.
- Gli Stati Uniti e il Giappone hanno raggiunto un accordo che ha portato a prezzi del greggio più bassi.
- La Fed e la BoJ comunicheranno le loro decisioni mercoledì e martedì.
Le azioni giapponesi sono salite lunedì mattina mentre gli investitori hanno adottato un atteggiamento risk-on dopo l'accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran. Il Nikkei 225 è salito fino al massimo storico di ¥69,593, mentre il Topix è volato a ¥4,023. Questo articolo analizza i principali catalizzatori per le azioni giapponesi questa settimana.
Gli indici Nikkei 225 e Topix reagiranno all'accordo USA-Iran
Il principale catalizzatore per le azioni giapponesi questa settimana è l'accordo USA-Iran raggiunto domenica. Questo accordo ha posto fine alla guerra tra Iran e USA, con il presidente Donald Trump che ha celebrato la riapertura dello Stretto di Hormuz.
I prezzi del greggio sono crollati, con il West Texas Intermediate (WTI) sul punto di scendere sotto i $80. Anche il Brent ha proseguito la sua spirale discendente ed è ora in calo di oltre il 30% rispetto al massimo raggiunto quest'anno.
Questo accordo è importante per il Giappone a causa della sua dipendenza dal petrolio del Medio Oriente. Di conseguenza, il Paese inizierà ora ad acquistare molte più spedizioni di petrolio per rifornire le sue riserve strategiche. Soprattutto, aiuterà a contenere l'inflazione, che è rimasta su livelli elevati negli ultimi mesi.
Decisione sui tassi della Bank of Japan
L'altro catalizzatore chiave per l'indice Nikkei 225 questa settimana è la decisione sui tassi della Bank of Japan (BoJ), che avverrà martedì. Tale decisione arriva mentre lo yen giapponese è crollato a 160 nei confronti del dollaro USA.
La BoJ ritiene che il traguardo dei 160 sia importante. Infatti, l'ultima volta che la valuta è scesa a quel livello, la BoJ ha risposto iniettando oltre $30 billion nel mercato.
La maggior parte degli analisti ritiene che la banca deciderà di aumentare i tassi di 0.25% in questa riunione. Se ciò accadesse, spingerebbe i tassi all'1%, il livello più alto da oltre tre decenni. Questo spiega perché i rendimenti dei titoli di stato giapponesi sono saliti negli ultimi mesi, con il decennale che ha raggiunto un picco del 2.80%.
Tuttavia, esiste anche il rischio che la BoJ decida di sospendere gli aumenti dei tassi a causa degli avvenimenti in Medio Oriente e del calo dei prezzi dell'energia.
Decisione sui tassi della Federal Reserve
L'altro catalizzatore chiave per gli indici Nikkei 225 e Topix è la prossima decisione della Federal Reserve, in programma un giorno dopo quella della BoJ. Gli economisti si aspettano che la Fed mantenga i tassi invariati in questa riunione. I funzionari probabilmente citeranno la necessità di più tempo per osservare lo stato dell'economia.
I dati più recenti hanno mostrato che l'economia statunitense ha creato oltre 172k posti di lavoro a maggio, mentre l'inflazione al consumo e quella alla produzione sono salite rispettivamente al 4.2% e al 6.5%. L'inflazione è rimasta al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed per oltre cinque anni, mettendo la banca sotto pressione.
Principali dati macro del Giappone
L'altro catalizzatore minore per gli indici Nikkei 225 e Topix è che il Giappone pubblicherà importanti dati macro questa settimana. I primi dati chiave saranno i numeri delle esportazioni e delle importazioni del Paese, mercoledì. Gli economisti si aspettano che i dati mostrino un aumento delle esportazioni del 16% a maggio, mentre le importazioni sono salite del 12%.
Il Giappone pubblicherà poi l'ultimo rapporto sull'inflazione venerdì. Gli economisti si aspettano che i dati mostrino che l'inflazione headline al consumo è salita dell'1.6% a maggio, mentre la misura core è rimasta invariata all'1.9%.
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