I tre principali indici di Wall Street sotto pressione dopo la notizia di ricorrere al tapering

I tre principali indici di Wall Street sotto pressione dopo la notizia di ricorrere al tapering
Invezz Team
24 mag 2021, 11:04 AM
  • Nella settimana, il Dow Jones si è indebolito -0,51%, l'S&P 500 -0,43%, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,31%.
  • I politici statunitensi hanno iniziato a parlare di ridurre gli stimoli ricorrendo al tapering.
  • Il presidente della Fed di Dallas ha affermato che il tapering dovrebbe iniziare "prima piuttosto che tardi".

I tre principali indici di Wall Street rimangono sotto pressione: il Dow Jones e l'S&P 500 si sono indeboliti su base settimanale, mentre il Nasdaq ha registrato una lieve ripresa. Secondo le ultime notizie, i politici statunitensi sono pronti a parlare di ridurre gli stimoli riducendo gli acquisti di obbligazioni, mentre il presidente della Fed di Dallas, Robert Kaplan, ha affermato che il tapering dovrebbe iniziare "prima piuttosto che dopo".

All'inizio di maggio, i responsabili delle politiche statunitensi hanno affermato che si sarebbero concentrati sull'assicurare che il mercato del lavoro si riprendesse completamente, ma la Federal Reserve statunitense dovrà probabilmente inasprire la sua politica monetaria ultra-accomodante prima del previsto.

Il presidente della Federal Reserve di Atlanta, Raphael Bostic, ha spiegato venerdì di essere preoccupato per l'alta inflazione, mentre Patrick Harker ha affermato che la Fed dovrebbe iniziare a discutere di inasprimento. I dati macroeconomici stanno segnalando un costante ritorno economico, tuttavia, se la FED deciderà di inasprire la sua politica monetaria estremamente espansiva, gli indici azionari statunitensi saranno probabilmente a livelli di prezzo inferiori.

L'aumento dell'inflazione negli Stati Uniti ha colpito la fiducia degli investitori e i prossimi giorni potrebbero causare ulteriori sofferenze agli investitori del mercato azionario. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq rimangono in un mercato rialzista, ma il potenziale di rialzo dei tre principali indici di Wall Street rimane limitato per ora.

S&P 500 in calo del -0,43% su base settimanale

L'S&P 500 (SPX) ha chiuso la settimana a 4.155 punti e per ora non vi è alcun rischio di un'inversione di tendenza positiva.

Se il prezzo scende al di sotto di 4.000 punti, sarebbe un forte segnale di "vendita" e abbiamo la strada aperta a 3.900 o addirittura 3.800 punti.

DJIA in calo del -0,51% su base settimanale

Il Dow Jones Industrial Average (DJIA) si è indebolito del -0,51% per la settimana e ha chiuso a 34.207 punti.

Il Dow Jones Industrial Average continua a essere scambiato in un mercato rialzista, ma se il prezzo scende al di sotto di 33.000 punti, sarebbe un forte segnale di "vendita" e il prossimo obiettivo potrebbe essere di circa 32.000 punti.

Nasdaq Composite in rialzo dello 0,31% su base settimanale

Il Nasdaq Composite (COMP) ha guadagnato lo 0,31% su base settimanale e ha chiuso a 13.470 punti.

Fonte dei dati: tradingview.com

Il potenziale di rialzo per il Nasdaq Composite rimane limitato per ora, ma se il prezzo salta sopra i 13.500 punti, il prossimo obiettivo potrebbe essere di circa 13.600 punti. Il forte livello di supporto è di circa 13.000 punti, e se il prezzo scende al di sotto di questo livello, sarebbe un forte segnale di "vendita", e abbiamo la strada aperta a 12.500 punti.

In sintesi

I tre principali indici di Wall Street rimangono sotto pressione, il Dow Jones e l'S&P 500 si sono indeboliti su base settimanale, mentre il Nasdaq ha registrato una lieve ripresa. I responsabili politici statunitensi hanno iniziato a parlare di ridurre gli stimoli riducendo gli acquisti di obbligazioni e la Federal Reserve statunitense dovrà probabilmente inasprire la sua politica monetaria ultra-accomodante prima del previsto.