Il declino della popolazione cinese: una crisi sempre più profonda

Il declino della popolazione cinese: una crisi sempre più profonda
Harsh Vardhan
17 gen 2024, 11:53 AM
  • La popolazione cinese è scesa di 2,08 milioni, ovvero dello 0,15%, a 1,409 miliardi nel 2023.
  • Questo calo è stato superiore al calo della popolazione di 850.000 nel 2022.
  • Gli esperti delle Nazioni Unite prevedono che la popolazione cinese diminuirà di 109 milioni entro il 2050.

La popolazione cinese ha registrato un calo significativo per il secondo anno consecutivo, segnando la continuazione di una tendenza preoccupante che ha vaste implicazioni per il suo futuro economico e la sua struttura demografica.

2023: un anno di cambiamenti demografici

Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, la popolazione cinese è diminuita di 2,08 milioni, ovvero dello 0,15%, a 1,409 miliardi nel 2023.

Questo calo è stato superiore al calo demografico di 850.000 unità registrato nel 2022, il primo dalla Grande Carestia dell’era di Mao Zedong nel 1961.

COVID-19 e il suo impatto

La pandemia di COVID-19 ha svolto un ruolo significativo in questo cambiamento demografico. Dopo tre anni di rigide misure di screening e quarantena, la Cina ha registrato una drammatica ondata di COVID a livello nazionale quando le autorità hanno improvvisamente revocato i freni nel dicembre 2022.

Ciò ha portato a un aumento del 6,6% delle morti totali fino a 11,1 milioni nel 2023, il tasso di mortalità più alto dai tempi della Rivoluzione Culturale del 1974.

Registrare bassi tassi di natalità

Le nuove nascite sono crollate del 5,7%, con un tasso di natalità che ha toccato il minimo storico di 6,39 nascite ogni 1.000 persone. Questo declino è attribuito a tendenze decennali, tra cui la politica del figlio unico e la rapida urbanizzazione, che rendono più costosa la crescita dei figli nelle città.

In confronto, il tasso di natalità del Giappone era di 6,3 per 1.000 persone nel 2022, mentre il tasso della Corea del Sud era di 4,9. Come osservato in altri paesi a bassa fertilità, invertire il declino della fertilità spesso si rivela molto difficile.

Diminuzione della forza lavoro e impatto economico

Il calo demografico accresce le preoccupazioni sulle prospettive di crescita della Cina. Con meno lavoratori e consumatori, l’aumento dei costi dell’assistenza agli anziani e delle prestazioni pensionistiche sta mettendo a dura prova i governi locali indebitati.

Inoltre, la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli record nel 2023, i salari di molti colletti bianchi sono diminuiti e la crisi nel settore immobiliare, dove è immagazzinata più di due terzi della ricchezza delle famiglie, si è intensificata.

Katya Stead, corrispondente finanziaria di Invezz, afferma:

Invecchiamento della popolazione e crisi delle pensioni

La percentuale della popolazione di età pari o superiore a 60 anni ha raggiunto il 21,1% nel 2023. L’Accademia cinese delle scienze prevede un deficit del sistema pensionistico entro il 2035, poiché si prevede che la popolazione in età pensionabile supererà i 400 milioni.

Lotte rurali

Individui come Xin Lu, residente nella provincia del Gansu, evidenziano le sfide finanziarie affrontate dall’invecchiamento della popolazione rurale. Con pensioni magre e risparmi limitati, la dipendenza dal sostegno familiare è in aumento.

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Risposta del governo e sentimento pubblico

Nonostante gli sforzi del governo per incoraggiare il parto attraverso vari incentivi, l’efficacia di queste misure rimane discutibile. Le politiche locali di Pechino non sono attuate in modo uniforme e le cause profonde del calo dei tassi di natalità rimangono irrisolte.

Xian Wu, ventiseienne informatico, esprime scetticismo verso gli incentivi del governo, indicando un cambiamento più profondo a livello sociale nell'atteggiamento nei confronti della pianificazione familiare.

A lungo termine, gli esperti delle Nazioni Unite prevedono che la popolazione cinese diminuirà di 109 milioni entro il 2050. La popolazione cinese di età pari o superiore a 60 anni ha raggiunto i 296,97 milioni nel 2023, circa il 21,1% della sua popolazione totale, rispetto ai 280,04 milioni del 2022.

Si prevede che la popolazione in età pensionabile del Paese aumenterà fino a superare i 400 milioni entro il 2035, più dell’intera popolazione degli Stati Uniti.