Anteprima degli utili del secondo trimestre di Adobe: come reagirà il titolo?
- È meglio eseguire il downgrade di Adobe a causa di problemi di intelligenza artificiale.
- Utili previsti per il secondo trimestre: EPS 4,39 dollari, ricavi 5,29 miliardi di dollari.
- Analisi tecnica: trend ribassista, resistenza a 640$, supporto a 364$.
Lunedì 10 giugno 2024, Adobe Inc. (NASDAQ:ADBE) ha dovuto affrontare una battuta d'arresto significativa poiché Melius Research ha declassato il titolo da Buy a Hold, innescando un calo dell'1,1% nelle negoziazioni pre-mercato. Il downgrade è stato causato principalmente dalle preoccupazioni per le sfide del settore del software aziendale in generale con l’intelligenza artificiale (AI), che potrebbe rappresentare una minaccia a lungo termine per il modello di business di Adobe.
L'analista di Melius Ben Reitzes ha espresso preoccupazione per la crescente concorrenza da parte delle aziende AI-first e per la crescente difficoltà nel monetizzare le funzionalità dell'IA, dati i significativi aumenti dei prezzi dei prodotti SaaS (Software-as-a-Service) nel corso degli anni.
Reitzes ha inoltre osservato che l’intelligenza artificiale potrebbe sconvolgere i database tradizionali aumentando l’importanza e l’usabilità dei dati non strutturati, complicando ulteriormente il panorama per attori affermati come Adobe.
Anteprima degli utili del secondo trimestre
Questo downgrade arriva in un momento cruciale per Adobe, poiché la società pubblicherà i suoi utili del secondo trimestre del 2024 giovedì 13 giugno, dopo la chiusura del mercato. Gli analisti si aspettano risultati positivi, con un utile per azione (EPS) previsto di 4,39 dollari su un fatturato di 5,29 miliardi di dollari, indicando una crescita anno su anno.
Adobe ha registrato ricavi trimestrali compresi tra 5,25 e 5,30 miliardi di dollari e un utile per azione rettificato compreso tra 4,35 e 4,40 dollari. Nel periodo precedente al rapporto sugli utili, le iniziative di intelligenza artificiale di Adobe sono state un punto focale.
Il modello Firefly AI dell'azienda, che ha generato oltre 7 miliardi di immagini, continua a integrarsi profondamente negli strumenti creativi di Adobe, migliorando funzionalità come il riempimento generativo e il testo in immagine in Photoshop.
Oppenheimer taglia il target di prezzo, Appaloosa aggiunge le azioni
Le società di investimento hanno opinioni contrastanti sulle prospettive di Adobe. Oppenheimer mantiene il rating Outperform ma ha recentemente abbassato il suo obiettivo di prezzo da 660 a 580 dollari, citando una potenziale riaccelerazione nella seconda metà del 2024 man mano che le pressioni sui prezzi si allentano e la monetizzazione dell'intelligenza artificiale guadagna terreno. D’altro canto, Appaloosa Management, guidata dal miliardario David Tepper, ha aggiunto 350.000 azioni di Adobe nel primo trimestre del 2024, segnalando fiducia nel potenziale a lungo termine dell’azienda.
Nonostante il recente downgrade e le continue preoccupazioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale, Adobe rimane un attore dominante nel mercato del software creativo. La sua suite completa di strumenti e la forte posizione nella catena di fornitura di creazione e distribuzione di contenuti forniscono una solida base per la crescita futura. L'attenzione strategica dell'azienda all'integrazione delle capacità di intelligenza artificiale e al mantenimento dei margini migliori della categoria la posiziona in modo ottimale per navigare in un panorama in evoluzione.
Valutazione
I parametri di valutazione di Adobe rivelano un quadro contrastante. Il titolo ha sottoperformato, perdendo il 23% da inizio anno e perdendo oltre il 35% rispetto ai massimi, portando la sua valutazione a livelli più ragionevoli.
Il rendimento del flusso di cassa libero rettificato di Adobe, tenendo conto dei significativi compensi basati su azioni e della commissione di scioglimento dell'acquisizione di Figma, è di circa il 3%. Con un bilancio solido e un programma di riacquisto di azioni da 25 miliardi di dollari, Adobe sembra ben attrezzata per aumentare il valore per gli azionisti.
In attesa del prossimo rapporto sugli utili di Adobe e di ulteriori sviluppi nella sua strategia di intelligenza artificiale, la domanda chiave rimane: in che modo questi fattori influenzeranno la traiettoria del prezzo del titolo? Ora vediamo cosa dicono i grafici sulle prospettive tecniche di Adobe e sui potenziali movimenti dei prezzi.
Nota cautelativa per gli investitori rialzisti
Le azioni di Adobe sono attualmente in una tendenza al ribasso, come evidente dai suoi grafici giornalieri. Questo non è un evento isolato; il titolo ha registrato un significativo trend al ribasso da novembre 2021 a settembre 2022, crollando da oltre $ 680 a meno di $ 280.
Nell’attuale tendenza al ribasso, iniziata a febbraio di quest’anno, il titolo è sceso da un massimo di quasi 640 dollari, inferiore al suo precedente massimo storico di oltre 680 dollari, un’indicazione di un forte slancio ribassista. Considerata questa tendenza, gli investitori rialzisti dovrebbero prestare attenzione ed evitare di acquistare ai livelli attuali, poiché sono possibili ulteriori ribassi. Una posizione lunga dovrebbe essere presa in considerazione solo se il titolo supera la sua media mobile a 100 giorni.
Per i trader che desiderano vendere allo scoperto le azioni di Adobe, i livelli attuali rappresentano un'opportunità prima degli utili, con uno stop loss consigliato a 497 dollari. Se la tendenza al ribasso continua, il prossimo livello di supporto è intorno ai 364 dollari, dove è possibile trarre profitto.
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