Le vendite al dettaglio in Cina hanno superato le aspettative a maggio, ma altri parametri economici deludono

Le vendite al dettaglio in Cina hanno superato le aspettative a maggio, ma altri parametri economici deludono
Diya Poddar
17 giu 2024, 08:23 AM
  • La produzione industriale cinese è cresciuta del 5,6% su base annua.
  • Le esportazioni cinesi hanno continuato a registrare buoni risultati, crescendo del 7,6% su base annua a maggio in termini di dollari statunitensi.
  • I dati sull'inflazione di maggio hanno mostrato che i prezzi al consumo, esclusi alimentari ed energia, sono aumentati dello 0,6% rispetto a un anno fa.

Le vendite al dettaglio in Cina nel mese di maggio hanno superato le aspettative, salendo del 3,7% rispetto a un anno fa, superando l'aumento del 3% previsto da un sondaggio Reuters condotto tra gli economisti.

Questo aumento indica una domanda dei consumatori sana nonostante le sfide economiche più ampie.

L'Ufficio nazionale di statistica del paese ha riferito che le vendite al dettaglio totali di beni di consumo hanno raggiunto 3,92 trilioni di yuan (540,32 miliardi di dollari), con le aree urbane che hanno registrato un aumento del 3,7% su base annua e le aree rurali del 4,1%.

Performance contrastanti in altri parametri economici

Mentre le vendite al dettaglio hanno mostrato una crescita robusta, altri indicatori economici chiave sono stati inferiori alle aspettative. La produzione industriale è cresciuta del 5,6% su base annua, mancando l'aumento del 6% previsto dal sondaggio Reuters. Anche gli investimenti in immobilizzazioni hanno sottoperformato, aumentando del 4% rispetto allo scorso maggio, leggermente al di sotto del previsto aumento del 4,2%.

La mancanza di investimenti in immobilizzazioni è dovuta principalmente a un calo significativo degli investimenti immobiliari. Escludendo il settore immobiliare, gli investimenti totali in immobilizzazioni sono aumentati dell'8,6% su base annua, evidenziando il peso del settore sui dati complessivi degli investimenti.

Tasso di disoccupazione urbana stabile

Il tasso di disoccupazione urbana è rimasto stabile al 5% a maggio, invariato rispetto ad aprile e inferiore di 0,2 punti percentuali rispetto a maggio dello scorso anno.

Questa stabilità suggerisce che il mercato del lavoro rimane relativamente resiliente nonostante le più ampie incertezze economiche.

Prestazioni di esportazione e importazione

Le esportazioni cinesi hanno continuato a registrare buoni risultati, crescendo del 7,6% su base annua a maggio in termini di dollari USA, superando le previsioni di Reuters per un aumento del 6%. Tuttavia, le importazioni hanno deluso le aspettative, aumentando solo dell'1,8% nello stesso periodo.

La disparità tra la crescita delle esportazioni e delle importazioni riflette la continua domanda globale di beni cinesi, mentre la domanda interna di prodotti esteri rimane contenuta.

Dati sui prestiti e sull'offerta di moneta

I dati sui prestiti pubblicati venerdì hanno evidenziato una domanda ancora debole. Secondo Wind Information, i prestiti in yuan in essere sono aumentati del 9,3% a maggio rispetto a un anno fa, segnando l’aumento più lento mai registrato dal 1978.

Questa lenta crescita dei prestiti indica un contesto creditizio cauto e una fiducia potenzialmente più debole delle imprese e dei consumatori.

L’offerta di moneta M1, che comprende contante in circolazione e depositi a vista, è diminuita del 4,2% su base annua a maggio, il calo più significativo mai registrato dal 1986.

Gli analisti di Goldman Sachs hanno notato che un media statale affiliato alla banca centrale cinese ha attribuito il rallentamento della crescita di M1 a un giro di vite sui prestiti falsi e sui deflussi relativi ai prodotti di gestione patrimoniale.

Questa riduzione dell’offerta di moneta potrebbe avere implicazioni sulla liquidità nell’economia e sulla futura spesa dei consumatori.

Dati sull'inflazione

I dati sull'inflazione di maggio hanno mostrato che i prezzi al consumo, esclusi alimentari ed energia, sono aumentati dello 0,6% rispetto a un anno fa.

Questo modesto aumento suggerisce che le pressioni inflazionistiche di fondo rimangono contenute, dando ai policy maker un certo margine di manovra per sostenere l’economia senza innescare aumenti significativi dei prezzi.

Implicazioni e prospettive

I dati economici contrastanti di maggio presentano un quadro sfumato della salute economica della Cina. Mentre le robuste vendite al dettaglio segnalano una domanda dei consumatori resiliente, la sottoperformance della produzione industriale e degli investimenti in immobilizzazioni evidenzia le sfide in corso.

La stabilità del tasso di disoccupazione e la forte crescita delle esportazioni sono segnali positivi, ma la debole domanda di prestiti e il calo dell’offerta di moneta sollevano preoccupazioni sulla futura dinamica economica.

I politici cinesi potrebbero dover affrontare questi segnali contrastanti continuando a sostenere la spesa dei consumatori e al tempo stesso affrontando le debolezze sottostanti negli investimenti e nei prestiti.

La repressione dei prestiti falsi e dei deflussi derivanti dalla gestione patrimoniale suggerisce l’attenzione al mantenimento della stabilità finanziaria, ma queste misure potrebbero anche frenare l’attività economica nel breve termine.

Poiché il panorama economico globale continua ad evolversi, la capacità della Cina di affrontare queste sfide sarà cruciale.

La risposta del governo a questi indicatori contrastanti influenzerà probabilmente la performance economica nei prossimi mesi e influenzerà la fiducia degli investitori nella seconda economia mondiale.