Shein presenta domanda confidenziale per l'IPO a Londra

Shein presenta domanda confidenziale per l'IPO a Londra
Wajeeh Khan
24 giu 2024, 15:20 PM
  • Shein sta tentando in via confidenziale di quotarsi alla Borsa di Londra.
  • Il rivenditore ha già dovuto affrontare sfide nel suo tentativo di quotarsi negli Stati Uniti
  • Shein vuole renderlo pubblico per "abbracciare il controllo" secondo il suo presidente esecutivo.

La potenza del fast fashion Shein è al centro dell'attenzione questa mattina a seguito di un rapporto che ha presentato in via confidenziale per un'offerta pubblica iniziale a Londra.

La mossa potrebbe potenzialmente valorizzare l’azienda di vendita al dettaglio a circa 66 miliardi di dollari.

Perché Shein sta optando per una IPO a Londra

Fonti anonime hanno riferito oggi alla CNBC che Shein, con sede a Singapore, sta ora tentando in modo confidenziale di quotarsi alla Borsa di Londra.

In precedenza aveva presentato una richiesta riservata anche per l’IPO statunitense, nel tentativo di espandere la propria presenza globale. L'azienda di vendita al dettaglio, tuttavia, ha dovuto affrontare sfide significative, comprese controversie nei suoi sforzi per quotarsi negli Stati Uniti.

Per prima cosa, Shein ha dovuto affrontare accuse di lavoro forzato che hanno portato a un intenso controllo non solo da parte dei regolatori ma anche delle organizzazioni per i diritti umani.

Ci sono state anche preoccupazioni legate al suo utilizzo di una certa esenzione fiscale statunitense che ha ulteriormente posto le sue pratiche commerciali sotto il microscopio.

Altre sfide che Shein ha dovuto affrontare negli Stati Uniti

Shein ha ripetutamente cercato di aderire alla National Retail Federation, la più grande associazione commerciale nel settore della vendita al dettaglio.

Tuttavia, finora non ha dovuto affrontare altro che il rifiuto da parte della NRF, segnalando potenzialmente preoccupazioni più ampie sulle sue operazioni e sulla sua reputazione in generale.

Gli esperti infatti sono ormai del parere che le sfide sopra menzionate abbiano reso sempre più improbabile la quotazione di Shein negli Stati Uniti. La decisione di quotarsi a Londra potrebbe, quindi, essere vista come una mossa strategica per aggirare alcuni degli ostacoli previsti sul mercato statunitense.

La Borsa di Londra è nota per le sue diverse quotazioni e potrebbe offrire a Shein un ambiente più favorevole per il suo debito pubblico.

Perché Shein vuole renderlo pubblico?

Optare per una IPO a Londra potrebbe potenzialmente consentire a Shein di accedere ai mercati dei capitali globali affrontando un controllo meno intenso rispetto a quello che potrebbe subire negli Stati Uniti.

Si noti che il rivenditore di fast fashion aveva precedentemente chiesto alla Cina l’approvazione per quotarsi negli Stati Uniti. Non è noto se Pechino abbia acconsentito alla quotazione in Borsa a Londra.

Vale anche la pena ricordare che Shein non sta tentando di quotarsi in borsa per raccogliere capitali. La sua ambizione di quotarsi riguarda invece la trasparenza, secondo il suo presidente esecutivo Donald Tang.

La notizia arriva circa un paio di mesi dopo che il Financial Times ha citato persone a conoscenza della questione e ha affermato che Shein ha più che raddoppiato i suoi profitti lo scorso anno raggiungendo la cifra record di 2 miliardi di dollari.