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I pagamenti dei dividendi nel Regno Unito hanno raggiunto il livello record di 36,7 miliardi di sterline nel secondo trimestre: riusciranno a sostenerli?

I pagamenti dei dividendi nel Regno Unito hanno raggiunto il livello record di 36,7 miliardi di sterline nel secondo trimestre: riusciranno a sostenerli?
Diya Poddar
23 lug 2024, 14:48 PM
  • Questa crescita coincide con il raggiungimento di nuovi massimi da parte del FTSE 100.
  • I settori bancario e sanitario hanno trainato la crescita, mentre l’estrazione mineraria e l’edilizia residenziale sono rimaste indietro.
  • La futura crescita dei dividendi potrebbe rallentare, ma il mercato britannico rimane attraente per gli investitori focalizzati sul reddito.

In una notevole dimostrazione di resilienza, il mercato azionario del Regno Unito ha distribuito dividendi senza precedenti, raggiungendo i 36,7 miliardi di sterline nel secondo trimestre di quest’anno. Questo aumento dell’11,2% su base annua sottolinea la forza e l’attrattiva del mercato per gli investitori orientati al reddito.

Resta però la domanda: è possibile sostenere questa crescita così impressionante?

I dividendi speciali guidano l’impennata

I pagamenti record dei dividendi sono stati significativamente influenzati da dividendi speciali una tantum, come evidenziato dal monitoraggio trimestrale dei dividendi di Computershare.

Escludendo questi dividendi speciali, il tasso di crescita sottostante si attesta a un modesto 1,0%, con i pagamenti regolari che raggiungono un nuovo massimo di 32,5 miliardi di sterline.

Questa crescita coincide con il raggiungimento di nuovi massimi da parte del FTSE 100, anche se è ancora dietro alle sue controparti statunitensi e globali.

Dal 2016, i fondi azionari del Regno Unito hanno registrato deflussi di quasi 55 miliardi di sterline poiché gli investitori cercano migliori opportunità altrove.

Ciò solleva preoccupazioni sulla sostenibilità e sulla performance futura delle valutazioni del Regno Unito in un contesto globale.

Fattori settoriali di crescita dei dividendi

Diversi fattori contribuiscono all’impennata dei dividendi del Regno Unito, tra cui un’economia più sana in cui i salari superano i prezzi, portando ad un aumento della spesa dei consumatori e a maggiori profitti aziendali.

Mark Cleland, CEO di Issuer Services presso Computershare, osserva che la maggior parte dei settori ha riportato profitti più elevati, aumentando i dividendi e i riacquisti di azioni proprie.

I titoli bancari sono stati particolarmente influenti, spinti da profitti record nel 2023 grazie ai tassi di interesse più elevati.

Ad esempio, HSBC ha annunciato un dividendo straordinario di 16,7 pence per azione in seguito alla vendita della sua divisione canadese, con un impatto significativo sui dati del trimestre.

Anche il settore sanitario ha contribuito in modo significativo, con ottime performance di aziende come Haleon e GlaxoSmithKline.

Altri settori in crescita includono assicurazioni, immobiliare, industria e vendita al dettaglio di prodotti alimentari, mentre gli elevati prezzi del petrolio hanno sostenuto un modesto aumento dei dividendi delle principali compagnie petrolifere.

Al contrario, il settore dell’edilizia abitativa ha sofferto a causa degli alti tassi di interesse, anche se permane l’ottimismo per la ripresa in quanto i tassi diminuiscono e le iniziative del governo stimolano l’edilizia. Anche il settore minerario ha frenato la crescita complessiva dei dividendi, con tagli significativi su base annua.

Prospettive future per i dividendi del Regno Unito

Guardando al futuro, si prevede che il tasso di crescita dei dividendi rallenterà, principalmente a causa delle continue pressioni nel settore minerario. Il taglio più ampio del previsto del dividendo del terzo trimestre da parte di Glencore esemplifica questa tendenza.

Di conseguenza, Computershare ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita dei dividendi per l’intero anno dall’1,5% a solo lo 0,1%, prevedendo pagamenti regolari di dividendi a un totale di 88,2 miliardi di sterline per il 2024.

Escludendo il settore minerario, il mercato britannico potrebbe registrare una crescita sottostante a due cifre. Anche altri fattori, come potenziali tagli dei tassi di interesse, potrebbero influenzare il panorama dei dividendi.

Tassi di interesse più bassi potrebbero ridurre la pressione sulle aziende affinché mantengano elevati rendimenti da dividendi, consentendo di indirizzare più risorse verso la crescita e l’espansione.

Valutazione del mercato del Regno Unito per gli investitori a reddito

Nonostante il previsto rallentamento nella crescita dei dividendi, il mercato britannico rimane attraente per gli investitori focalizzati sul reddito.

Il rendimento attuale del FTSE 100, pari a circa il 3,6%, si confronta favorevolmente con l'1,3% dell'S&P 500, evidenziando il potenziale del mercato britannico per la generazione di reddito.

Diversi fattori contribuiscono a questa disparità, tra cui la valutazione relativamente bassa delle azioni del Regno Unito e la loro concentrazione in settori maturi come quello finanziario e delle materie prime.

Al contrario, la forte propensione tecnologica del mercato statunitense spesso porta le aziende a reinvestire il capitale in eccesso anziché a pagare dividendi.

Gli investitori dovrebbero considerare i rendimenti complessivi, non solo il potenziale di reddito. La crescita dell'S&P 500 di oltre il 16% da inizio anno supera significativamente l'aumento del 5,5% del FTSE 100.

Sebbene il mercato britannico appaia sottovalutato, la sua performance futura rimane incerta. Un approccio di investimento diversificato in diverse regioni può rappresentare la migliore strategia per bilanciare reddito e potenziale di crescita.