Le buste paga negli Stati Uniti crescono di 142.000 unità ad agosto, al di sotto delle stime mentre la disoccupazione scende al 4,2%

Le buste paga negli Stati Uniti crescono di 142.000 unità ad agosto, al di sotto delle stime mentre la disoccupazione scende al 4,2%
Diya Poddar
06 set 2024, 16:00 PM
  • La crescita salariale ha superato le aspettative, con una retribuzione oraria media in aumento dello 0,4% su base mensile.
  • Il BLS ha rivisto al ribasso i dati sull'occupazione per giugno e luglio di 86.000 unità.
  • L'edilizia e il settore sanitario hanno registrato un incremento occupazionale, mentre il settore manifatturiero ha perso 24.000 posti di lavoro.

Nel mercato del lavoro statunitense si è registrata una crescita più lenta dell'occupazione ad agosto, creando un numero di posti di lavoro leggermente inferiore al previsto.

Le buste paga non agricole sono aumentate di 142.000 unità, un dato inferiore alle 161.000 previste dal Dow Jones, a causa del raffreddamento della domanda di lavoro.

Questo rallentamento potrebbe indurre la Federal Reserve a valutare un abbassamento dei tassi di interesse entro la fine del mese.

Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%, in linea con le aspettative, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è rimasto stabile al 62,7%.

Fonte: CNBC

I numeri di agosto sono aumentati rispetto alle 89.000 unità riviste di luglio, ma sono stati inferiori alle 161.000 previsioni consensuali.

I dati pubblicati venerdì dal Bureau of Labor Statistics (BLS) evidenziano l'attuale rallentamento nella creazione di posti di lavoro a fronte delle incertezze economiche.

Questo rallentamento potrebbe influenzare le prossime decisioni della Federal Reserve in materia di politica monetaria.

Mentre il tasso di disoccupazione è leggermente sceso al 4,2%, la forza lavoro è aumentata di 120.000 unità, mantenendo un tasso di partecipazione stabile al 62,7%.

Nonostante ciò, il tasso di sottoccupazione, che comprende i lavoratori scoraggiati e coloro che hanno un lavoro part-time per motivi economici, è salito al 7,9%.

Si tratta del livello più alto da ottobre 2021, segnale di potenziali tensioni nascoste nel mercato del lavoro.

Fonte: CNBC

Il Bureau of Labor Statistics ha rivisto al ribasso i dati sulla crescita occupazionale dei due mesi precedenti.

I numeri di luglio sono stati ridotti di 25.000, portando il totale a 89.000, mentre a giugno si è registrata una revisione più significativa, di 61.000, arrivando a 118.000.

Questi aggiustamenti suggeriscono che il mercato del lavoro è stato più debole di quanto inizialmente riportato, aumentando le preoccupazioni sulla solidità dell'economia statunitense.

L'edilizia statunitense è in testa, la produzione è in ritardo

Diversi settori hanno registrato performance diverse nel mese di agosto.

Il settore delle costruzioni è emerso come leader, creando 34.000 posti di lavoro e dimostrando resilienza nonostante le più ampie incertezze economiche.

Anche il settore sanitario ha registrato buoni risultati, creando 31.000 posti di lavoro, mentre l'assistenza sociale è cresciuta di 13.000 unità.

Il settore manifatturiero ha subito una battuta d'arresto, perdendo 24.000 posti di lavoro nel corso del mese.

L'andamento eterogeneo dei settori indica che, mentre alcune aree rimangono solide, altre stanno risentendo della crisi economica.

La crescita salariale supera le aspettative

Ad agosto gli stipendi hanno registrato un aumento più forte del previsto.

La retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,4% su base mensile e del 3,8% su base annua, superando rispettivamente le previsioni dello 0,3% e del 3,7%.

Questa robusta crescita salariale potrebbe complicare il compito della Federal Reserve di gestire l'inflazione, nonostante stia valutando tagli dei tassi per stimolare l'attività economica.

Il leggero aumento delle ore lavorate a 34,3 alla settimana sottolinea ulteriormente la potenziale pressione sull'inflazione.

I rendimenti delle azioni e dei titoli del Tesoro rimangono stabili

La risposta immediata del mercato al rapporto sull'occupazione di agosto è stata relativamente modesta.

I futures azionari hanno mantenuto un andamento negativo, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro sono scesi.

La mancanza di una reazione significativa del mercato potrebbe indicare che gli investitori stanno già scontando la possibilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.

Mentre il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento e la crescita salariale rimane solida, la banca centrale si troverà ad affrontare un complesso gioco di equilibri nella sua prossima riunione politica.

La decisione della Fed dipende dai dati economici

Il rapporto sull'occupazione di agosto presenta un quadro contrastante del mercato del lavoro statunitense.

Sebbene la crescita dell'occupazione stia rallentando, l'aumento dei salari e il tasso di disoccupazione stabile indicano resilienza.

Questi segnali contrastanti complicano le decisioni politiche della Federal Reserve, che potrebbero orientarsi verso un taglio dei tassi per sostenere la crescita economica.

Una crescita salariale più forte del previsto potrebbe indurre ad un approccio più cauto.

Mentre i mercati attendono la prossima mossa della Fed, gli indicatori economici nelle prossime settimane svolgeranno un ruolo cruciale nel definire la politica monetaria.