La nuova variante Covid XEC si diffonde in Europa e oltre: cosa c'è da sapere

La nuova variante Covid XEC si diffonde in Europa e oltre: cosa c'è da sapere
Srinibas Rout
17 set 2024, 12:45 PM
  • Identificata per la prima volta in Germania a giugno, questa sottospecie della variante Omicron sta suscitando preoccupazione.
  • La diffusione della variante XEC del Covid è stata più evidente in Europa.
  • Gli esperti sottolineano che i vaccini restano la difesa più efficace contro le malattie gravi.

Mentre la pandemia di Covid-19 continua a evolversi, una nuova variante nota come variante Covid XEC sta iniziando a diffondersi rapidamente in Europa, Nord America e alcune parti dell'Asia.

Identificata per la prima volta in Germania a giugno, questa sottospecie della variante Omicron sta suscitando preoccupazione tra scienziati e funzionari sanitari a causa della sua maggiore trasmissibilità.

Gli esperti prevedono che la variante XEC potrebbe diventare il ceppo dominante nei prossimi mesi, innescando potenzialmente una nuova ondata di infezioni.

Poiché molti Paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti e Danimarca, segnalano casi in aumento, è fondamentale comprendere questa variante emergente e il suo impatto.

La variante Covid XEC è un ceppo ibrido, derivato da due sottovarianti Omicron precedentemente identificate: KS.1.1 e KP.3.3.

Queste mutazioni influenzano la proteina spike del virus, aumentandone la capacità di legarsi alle cellule umane, il che potrebbe spiegare la sua rapida diffusione.

Gli scienziati, tra cui ricercatori di fama come Eric Topol, direttore dello Scripps Research Translational Institute, hanno avvertito che la XEC potrebbe presto “prendere il sopravvento” e diventare una variante dominante.

Nonostante la crescita, gli esperti sanitari sono ottimisti sul fatto che i vaccini, comprese le dosi di richiamo, continueranno a fornire una solida protezione contro le gravi malattie causate dalla nuova variante.

L'ascesa della variante Covid XEC

La diffusione della variante Covid XEC è stata più evidente in Europa, dove paesi come Germania, Danimarca e Slovenia stanno registrando un aumento significativo dei contagi.

In Slovenia, oltre il 10% dei campioni Covid analizzati ad agosto conteneva il ceppo XEC, un segnale preoccupante che questa variante potrebbe diffondersi ulteriormente.

Secondo l'analista dei dati Covid Mike Honey, la variante è in costante crescita in diversi Paesi, tra cui Regno Unito e Paesi Bassi.

La nuova variante è stata ora rilevata in 27 paesi, tra cui Polonia, Norvegia, Lussemburgo, Ucraina, Portogallo e Cina.

La maggiore trasmissibilità della variante XEC ha sollevato preoccupazioni circa la sua possibilità di causare ulteriori disagi questo autunno e inverno, soprattutto con l'avvicinarsi della stagione influenzale.

Come si confronta la variante XEC con altre varietà?

La variante XEC appartiene a una categoria di mutazioni note come FLiRT e FLuQE, che si riferiscono a modifiche specifiche negli amminoacidi della proteina spike che il virus utilizza per infettare le cellule umane.

Questi cambiamenti rendono il virus più efficace nel legarsi all'ospite, aumentandone così la trasmissibilità.

Sebbene ciò renda la variante XEC più contagiosa, si tratta pur sempre di una sottospecie della variante Omicron, il che significa che i suoi sintomi sono in gran parte simili a quelli di altri ceppi di Covid.

Le persone infette dalla variante Covid XEC manifestano i tipici sintomi del raffreddore o dell'influenza, come febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari.

In alcuni casi si è osservata anche la perdita dell'olfatto e dell'appetito, comuni nelle precedenti varianti del Covid.

Mentre la maggior parte delle persone guarisce in poche settimane, chi ha un sistema immunitario indebolito o problemi di salute preesistenti potrebbe impiegare più tempo per guarire completamente.

I vaccini offrono ancora protezione

Nonostante la potenziale minaccia rappresentata dalla variante XEC, gli esperti sottolineano che i vaccini restano la difesa più efficace contro le malattie gravi.

Sebbene gli attuali vaccini non siano stati specificamente progettati per la variante XEC, offrono comunque un'elevata protezione contro sintomi gravi e ricoveri ospedalieri.

Il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) del Regno Unito ha aggiornato le dosi di richiamo del vaccino anti-Covid per adattarle meglio alle varianti recenti; inoltre, le autorità sanitarie esortano le persone ad alto rischio, come gli anziani e le persone con patologie pregresse, a vaccinarsi.

Le autorità sanitarie, tra cui la Health Security Agency (UKHSA) del Regno Unito, stanno monitorando attentamente la diffusione della variante Covid XEC.

Quali sono le novità per la variante XEC?

Poiché la variante XEC del Covid continua a diffondersi, gli esperti ritengono che potrebbero volerci diverse settimane o addirittura mesi prima che diventi il ceppo dominante a livello globale.

Il direttore dello Scripps Research Translational Institute, Eric Topol, ha avvertito che la variante è "appena iniziata" e probabilmente causerà un'ondata di infezioni a breve. Tuttavia, la tempistica di questa potenziale ondata è ancora incerta.

Nel frattempo, le autorità sanitarie continueranno a monitorare la situazione e resta fondamentale che le persone rimangano aggiornate sulle vaccinazioni per attenuare l'impatto della nuova variante.

Per ora, sebbene la variante XEC rappresenti una nuova sfida, la comunità globale è meglio attrezzata con vaccini e misure preventive per gestire la prossima fase della pandemia di Covid-19.