I trader esprimono preoccupazione per l'aumento del 28% delle azioni dello Zimbabwe e per l'indebolimento dello ZiG

I trader esprimono preoccupazione per l'aumento del 28% delle azioni dello Zimbabwe e per l'indebolimento dello ZiG
Vatsala Gaur
20 set 2024, 10:54 AM
  • L'indice ZSE All Share è aumentato del 28% da fine agosto, grazie a un allontanamento dall'indebolito ZiG.
  • ZiG ha perso valore per 17 giorni di negoziazione consecutivi, raggiungendo il minimo storico di 26 per dollaro.
  • La banca centrale ha immesso sul mercato 64 milioni di dollari per stabilizzare la valuta.

Il mercato azionario dello Zimbabwe sta salendo alle stelle, ma non per le solite ragioni. Gli investitori si stanno riversando sui titoli azionari come rifugio sicuro dalla valuta sostenuta da Zimbabwe Gold (ZiG) in rapido deterioramento.

Dal 28 agosto, l'indice All Share della Borsa dello Zimbabwe (ZSE) è aumentato del 28%, spinto da un brusco e inarrestabile calo dello ZiG rispetto al dollaro statunitense.

Sorprendentemente, dall'introduzione della valuta ad aprile, l'indice è salito di un sorprendente 160%.

Eppure, in mezzo a questa manifestazione, c'è poco da festeggiare.

Secondo un rapporto di Bloomberg, molti trader ritengono la rapida ascesa del mercato azionario un segnale preoccupante di una più profonda instabilità finanziaria nel Paese.

Invece di riflettere un autentico ottimismo economico, il mercato azionario locale, scambiato interamente in valuta dello Zimbabwe, sembra rispecchiare il caos nei mercati valutari, gettando un'ombra su qualsiasi reale fiducia nell'economia.

L'impennata del mercato azionario dello Zimbabwe alimenta i timori sulla volatilità della valuta

Lloyd Mlotshwa, responsabile della ricerca presso IH Securities, ha espresso le sue preoccupazioni in merito all'attuale andamento del mercato, sottolineando gli stretti legami tra il mercato azionario e le fluttuazioni del mercato valutario parallelo.

"Il mercato azionario ha ampiamente rispecchiato i movimenti del mercato parallelo e l'afflusso di liquidità ZiG", ha spiegato Mlotshwa in un rapporto di Bloomberg, paragonando la situazione alla "stessa canzone che si ripete".

La valuta dello Zimbabwe, lo ZiG, è stata introdotta nell'aprile 2023 con l'obiettivo di aumentare la fiducia nel sistema monetario locale.

Ma l'ottimismo è svanito rapidamente. Dopo essere partito con un tasso di cambio di 13,56 per dollaro USA, lo ZiG è precipitato a 26 per dollaro sul mercato parallelo, una serie di 17 giorni di perdite, la più lunga dal lancio della valuta.

Nel frattempo, il tasso di cambio ufficiale è rimasto un po' più stabile, attestandosi attorno a 13,97 per dollaro.

Borsa dello Zimbabwe: una copertura contro l’inflazione

Questa ultima impennata del mercato azionario è vista dagli investitori come una tutela contro l'aumento dell'inflazione e il deprezzamento della valuta, fenomeni che affliggono l'economia dello Zimbabwe da oltre un decennio.

L'adozione dello ZiG è stato il sesto tentativo dello Zimbabwe di stabilizzare la propria valuta in soli 15 anni, dopo il drammatico fallimento del dollaro zimbabwese, che ha perso oltre l'80% del suo valore rispetto al dollaro statunitense all'inizio di quest'anno.

Tuttavia, la continua svalutazione dello ZiG ha reso chiaro che la fiducia nella valuta locale resta scarsa.

Mlotshwa ha sottolineato che una parte significativa di questa liquidità è concentrata in grandi aziende come Econet Wireless Ltd., la più grande compagnia di telecomunicazioni del Paese, e Delta Corp Ltd., un importante produttore di bevande.

Questi titoli azionari rappresentano la scelta preferita dagli investitori che desiderano proteggere i propri asset dall'instabilità della valuta.

La banca centrale dello Zimbabwe fatica a stabilizzare la valuta

Per far fronte al rapido declino della valuta, la banca centrale dello Zimbabwe ha adottato misure per sostenere l'economia.

Il governatore John Mushayavanhu ha annunciato giovedì che la banca ha immesso sul mercato 64 milioni di dollari questo mese.

Questa mossa mira a “assorbire efficacemente una notevole liquidità dal mercato”, nel tentativo di stabilizzare il valore dello ZiG.

Inoltre, le autorità hanno preso misure severe contro i venditori ambulanti, una componente fondamentale del mercato nero che aggrava le fluttuazioni valutarie.

Nonostante questi sforzi, la crisi valutaria continua a spingere gli investitori verso le azioni come alternativa più sicura.

Mlotshwa rimane cauto, sottolineando che, sebbene le azioni offrano una certa protezione contro l'inflazione, persistono i problemi di fondo della volatilità valutaria e dell'instabilità economica.

Le sfide economiche gravano sullo Zimbabwe

Le difficoltà economiche più ampie dello Zimbabwe stanno complicando ulteriormente la situazione.

Il Paese è alle prese con gli effetti di una prolungata siccità, che ha aggravato la crisi alimentare e costretto il governo ad adottare misure drastiche, come la controversa decisione di abbattere 200 elefanti per sfamare la popolazione.

La siccità ha avuto ripercussioni anche su settori agricoli chiave, tra cui l'industria del tabacco, che rappresenta una delle principali fonti di afflussi in dollari USA.

Con la possibilità di un raccolto di tabacco scarso, aumentano le preoccupazioni per l'economia dello Zimbabwe.

Nonostante queste sfide economiche, c'è un barlume di speranza nell'aumento dei prezzi dell'oro a livello mondiale.

Lo Zimbabwe, uno dei principali produttori di oro, trarrà vantaggio dall'impennata dei prezzi dell'oro, che di recente hanno raggiunto il massimo storico.

La dipendenza del Paese dalle esportazioni di oro è stata un'ancora di salvezza per la sua economia e gli analisti prevedono che i tagli ai tassi di interesse della Federal Reserve potrebbero far aumentare ulteriormente i prezzi dell'oro nel breve termine.

Mentre lo Zimbabwe affronta la sua ultima crisi valutaria, l'impennata del suo mercato azionario offre sia un rifugio temporaneo per gli investitori, sia un preoccupante segnale di una più profonda instabilità economica.

Sebbene gli interventi della banca centrale possano fornire un sollievo a breve termine, la ripresa a lungo termine del Paese dipenderà dalla capacità di affrontare le sfide fondamentali dell'inflazione, del deprezzamento della valuta e della produzione agricola.

Per ora, gli investitori continueranno a considerare il mercato azionario come un cuscinetto contro la volatilità della valuta e l'incerto futuro economico del Paese.