Lufthansa valuta i tagli ai voli mentre le compagnie aeree cinesi sostenute dallo Stato interrompono l'aviazione europea

Lufthansa valuta i tagli ai voli mentre le compagnie aeree cinesi sostenute dallo Stato interrompono l'aviazione europea
Harsh Vardhan
20 set 2024, 21:36 PM
  • La Lufthansa potrebbe interrompere i voli giornalieri da Francoforte a Pechino il mese prossimo.
  • Molte compagnie aeree occidentali hanno già interrotto le loro operazioni in Cina perché non riescono a competere sui costi.
  • L'impossibilità di sorvolare lo spazio aereo russo continua a mettere le compagnie aeree europee in una situazione di enorme svantaggio.

Lufthansa sta valutando la possibilità di cancellare i suoi voli giornalieri da Francoforte a Pechino a causa dell'aumento dei costi operativi e della crescente concorrenza delle compagnie aeree cinesi.

Questa rotta, fondamentale per la compagnia aerea tedesca, sta diventando finanziariamente insostenibile.

Sebbene Lufthansa gestisca anche un volo giornaliero da Monaco a Pechino, per il momento questa rotta non subisce modifiche, ma una decisione sulla rotta per Francoforte potrebbe essere presa già il mese prossimo.

Panorama competitivo

Le compagnie aeree cinesi stanno rapidamente espandendo la loro presenza sulle rotte internazionali, con un incremento significativo dei voli verso l'Europa, il che sta esercitando una forte pressione sui vettori locali.

Grazie ai minori costi operativi, ai minori ostacoli normativi e al forte sostegno governativo, le compagnie aeree cinesi stanno acquisendo un vantaggio competitivo rispetto alle loro controparti europee.

Le compagnie aeree europee, al contrario, devono affrontare una serie di sfide: tasse più elevate, normative severe e infrastrutture obsolete che ne complicano le operazioni.

Il panorama politico globale aggrava ulteriormente il problema.

La guerra in corso in Ucraina ha costretto le compagnie aeree europee a effettuare deviazioni più lunghe e costose per evitare lo spazio aereo russo, rendendo queste rotte meno redditizie.

Le compagnie aeree cinesi stanno mettendo fuori gioco le altre

Non è un segreto il sostegno del governo cinese alle sue compagnie aeree, che godono di un notevole vantaggio rispetto ai concorrenti internazionali.

Il sostegno statale ha permesso alle compagnie aeree cinesi di surclassare le altre, costringendo alcuni vettori a interrompere del tutto le rotte verso la Cina.

Di recente, la Singapore Airlines ha sospeso i voli verso due città cinesi, mentre l'australiana Qantas ha sospeso la rotta Sydney-Pechino all'inizio di quest'anno.

In Europa, la British Airways dovrebbe interrompere il suo servizio per Pechino il mese prossimo, mentre la Virgin Atlantic ha già interrotto i suoi redditizi voli tra il Regno Unito e Shanghai, una rotta che è stata un'importante fonte di fatturato per 25 anni.

Sebbene ogni compagnia aerea abbia le sue ragioni per tagliare le rotte verso la Cina, il filo conduttore è chiaro: non possono più competere con le compagnie aeree cinesi finanziate dallo Stato.

Le compagnie aeree europee possono competere?

Dall'estate scorsa, le compagnie aeree cinesi hanno aumentato del 74% i loro voli verso l'Europa, mentre le compagnie europee faticano a mantenere la loro posizione.

La disparità nell'efficienza operativa, aggravata da questioni geopolitiche, si sta ampliando.

Le compagnie aeree cinesi sono libere di volare nello spazio aereo russo, risparmiando ore sulle loro rotte verso l'Europa e abbassando notevolmente i costi: un lusso di cui le compagnie aeree europee non possono usufruire.

Per ora, sembra che le compagnie aeree europee si stiano ritirando, concedendo sempre più rotte alle loro controparti cinesi.

Non è ancora chiaro se in futuro riusciranno a riorganizzarsi e a riconquistare queste rotte.

Considerati gli attuali vantaggi in termini di costi e il posizionamento strategico delle compagnie aeree cinesi, è difficile immaginare uno scenario in cui le compagnie europee possano rilanciarsi con successo.

Senza interventi o innovazioni significative, le compagnie aeree europee rischiano di perdere queste rotte cruciali verso la Cina, il che potrebbe consolidare il predominio cinese nel settore dell'aviazione.