La recessione più forte della Germania in sette mesi trascina l'Eurozona in contrazione

La recessione più forte della Germania in sette mesi trascina l'Eurozona in contrazione
Vatsala Gaur
23 set 2024, 11:20 AM
  • L'attività imprenditoriale tedesca ha subito un forte calo: l'indice PMI si è attestato a 47,2 a settembre.
  • Gli economisti prevedono una contrazione dello 0,2% nel terzo trimestre, il che segnala una possibile recessione.
  • La crisi della Germania ha avuto ripercussioni negative sull'attività economica nell'Eurozona a settembre.

Secondo i dati pubblicati lunedì, l'attività imprenditoriale tedesca ha registrato la contrazione più rapida degli ultimi sette mesi.

L'indice PMI (Purchasing Managers' Index) composito tedesco HCOB, compilato da S&P Global, è sceso a 47,2 a settembre, rispetto al 48,4 di agosto.

Questa lettura, al di sotto della soglia dei 50 punti, indica una contrazione significativa della più grande economia europea.

La crisi economica in Germania ha trascinato questo mese anche l'economia più ampia dell'eurozona in una contrazione, segnando il primo calo di questo tipo in sette mesi.

Il forte calo segnala crescenti preoccupazioni circa l'andamento economico della Germania, con gli economisti che ora prevedono una recessione tecnica.

"Sembra che si sia instaurata una recessione tecnica", ha affermato il dott. Cyrus de la Rubia, economista capo della Hamburg Commercial Bank, aggiungendo che prevede una contrazione dell'economia tedesca dello 0,2% nel terzo trimestre.

Il settore manifatturiero aggrava la recessione

Il settore manifatturiero tedesco è rimasto il principale motore del declino economico.

L'indice PMI manifatturiero è sceso a 40,3 a settembre dal 42,4 di agosto, segnando la contrazione più grave del settore negli ultimi mesi.

Questa continua flessione nel settore manifatturiero ha smorzato le speranze di una rapida ripresa, con nuovi ordini in calo e aziende che tagliano posti di lavoro a un ritmo mai visto dalla pandemia di COVID-19. De La Rubia ha affermato:

Ha osservato che questo brusco calo della produzione si sta riversando sul settore dei servizi, che ha registrato quattro mesi consecutivi di rallentamento della crescita.

Il settore dei servizi e la fiducia delle imprese calano

Sebbene l'indice del settore dei servizi tedesco sia rimasto in territorio positivo a 50,6, ha registrato un calo rispetto al dato di agosto pari a 51,2, a dimostrazione della crescente cautela dei clienti.

Le aziende hanno segnalato un calo dei nuovi investimenti, citando preoccupazioni circa la salute generale dell'economia.

Il dott. de la Rubia ha sottolineato il crescente pessimismo tra i produttori, affermando:

Le recenti sfide che hanno dovuto affrontare grandi attori come Volkswagen hanno intensificato le preoccupazioni relative alla deindustrializzazione, con molte aziende che hanno annunciato significative riduzioni di posti di lavoro.

La stessa casa automobilistica sta valutando la possibilità di chiudere due fabbriche tedesche, in quella che sarebbe la prima chiusura in assoluto nel suo Paese d'origine, mentre affronta difficoltà nella transizione verso l'abbandono dei combustibili fossili.

Mentre l'indice PMI composito flash della Germania è sceso al punto più basso da febbraio, gli economisti si stanno preparando a una continua recessione economica.

Una contrazione dello 0,2% nel terzo trimestre confermerebbe che la Germania è entrata in recessione tecnica, dopo che il PIL è sceso dello 0,1% nel secondo trimestre del 2024.

La recessione trascina l’economia dell’eurozona in una contrazione

La crisi economica in Germania ha trascinato l'intera zona euro in una contrazione questo mese, segnando il primo calo di questo tipo in sette mesi.

L'attività economica nell'Eurozona è diminuita a settembre, come indicato dall'indice HCOB Flash Eurozone PMI, sceso a 48,9, il livello più basso degli ultimi otto mesi.

Oltre alla crisi in corso in Germania, il declino dell'eurozona è stato aggravato dalla contrazione del settore privato in Francia, dove la spinta derivante dalle attività legate alle Olimpiadi di agosto è ormai svanita.

Anche la fiducia delle imprese ha continuato a indebolirsi, con le aziende che hanno segnalato un calo dei nuovi ordini in tutta la regione.