L'industria siderurgica cinese affronta un'ondata di fallimenti a causa della crisi economica

L'industria siderurgica cinese affronta un'ondata di fallimenti a causa della crisi economica
Deepali Singh
23 set 2024, 07:38 AM
  • L'industria siderurgica cinese sta subendo un rimodellamento a causa della prolungata crisi del mercato immobiliare e della lenta crescita economica.
  • La crisi dell'acciaio segna una svolta fondamentale, spingendo verso un consolidamento del settore tanto necessario.
  • Tuttavia, si prevede che la crisi immobiliare cinese durerà ancora per diversi anni.

Secondo Bloomberg Intelligence, il settore siderurgico cinese si sta preparando a un'ondata di fallimenti, mentre le turbolenze economiche del Paese continuano a devastare l'industria.

La crisi dell'acciaio è considerata un punto di svolta cruciale, che potrebbe potenzialmente dare il via al consolidamento, da tempo necessario, di questo enorme settore.

Ben tre quarti delle aziende siderurgiche cinesi hanno subito perdite finanziarie nella prima metà dell'anno, sollevando per molte di esse lo spettro dell'insolvenza, afferma Michelle Leung, analista senior di Bloomberg Intelligence.

Leung fa notare che aziende come Xinjiang Ba Yi Iron & Steel Co., Gansu Jiu Steel Group e Anyang Iron & Steel Group Co. sono particolarmente vulnerabili e potrebbero rivelarsi obiettivi privilegiati per le acquisizioni.

Le telefonate per chiedere commenti a queste aziende sono rimaste senza risposta.

La Cina spinge per il consolidamento dell’industria siderurgica

L'attuale contesto potrebbe anche favorire l'obiettivo di Pechino di rafforzare il controllo sulla propria industria siderurgica attraverso il consolidamento.

Secondo Bloomberg Intelligence, l'obiettivo del governo è che entro il 2025 i cinque maggiori produttori di acciaio controllino il 40% del mercato, mentre i primi 10 operatori ne controllino il 60%.

Sebbene questo obiettivo sia considerato alla portata di tutti, si prevede che la Cina rimarrà indietro rispetto ai giganti del settore come la Corea del Sud e il Giappone in termini di concentrazione del mercato.

L'industria siderurgica cinese sta subendo un rimodellamento a causa della prolungata crisi del mercato immobiliare e della lenta crescita economica.

Il presidente della China Baowu Steel Group Corp., il più grande produttore di acciaio del Paese, ha lanciato l'allarme: la crisi attuale potrebbe essere più grave di quelle del 2008 e del 2015.

Con la domanda interna in calo, le acciaierie cinesi si sono rivolte alle esportazioni, una mossa che ha scatenato controversie commerciali internazionali, poiché i paesi sostengono che l'acciaio viene venduto sottocosto.

Nonostante le crescenti restrizioni da parte dei partner commerciali, si prevede che le esportazioni di acciaio della Cina rimarranno stabili fino alla fine del 2026.

Secondo Bloomberg Intelligence, la riduzione complessiva della produzione e l'aumento delle barriere commerciali globali finiranno per pesare sulle esportazioni.

Le riforme abitative sono fondamentali per la crescita della Cina

Sul fronte economico più ampio, gli sforzi della Cina per salvare il suo mercato immobiliare in difficoltà sono visti come la strada migliore per raggiungere una crescita economica del 5%, un obiettivo che molti economisti ritengono raggiungibile se il pacchetto di riforma immobiliare del governo verrà pienamente implementato.

Tuttavia, si prevede che la crisi immobiliare del Paese durerà ancora per diversi anni, il che continuerà a esercitare una pressione al ribasso sull'economia.

Inoltre, secondo un rapporto del Securities Daily, si ipotizza che le banche cinesi potrebbero avviare un altro ciclo di tagli ai tassi dei mutui entro la fine dell'anno, e gli analisti prevedono che tali misure stimoleranno i consumi.

Nel settore finanziario, l'espansione di Citigroup Inc. in Cina ha incontrato un ostacolo a causa delle sfide normative statunitensi.

Secondo alcune fonti, la Federal Reserve ha imposto sanzioni alla banca per problemi di gestione dei dati e di controllo del rischio, complicando i piani della banca nella regione.