Il mercato delle IPO in India si sta surriscaldando? L'investitore veterano Ramesh Damani la pensa così

Il mercato delle IPO in India si sta surriscaldando? L'investitore veterano Ramesh Damani la pensa così
Srinibas Rout
26 set 2024, 09:37 AM
  • Damani ha espresso preoccupazione per il fatto che le elevate valutazioni ricercate dalle aziende coreane potrebbero ampliare ulteriormente il mercato.
  • L'imminente IPO di Hyundai Motor India, destinata a diventare la più grande di sempre in India con un valore di 3 miliardi di dollari, è un esempio di questa tendenza.
  • Damani ha anche osservato che le valutazioni nei settori a media e piccola capitalizzazione sono diventate "tese".

Secondo l'investitore veterano Ramesh Damani, il fiorente mercato delle offerte pubbliche iniziali (IPO) in India potrebbe essere sull'orlo del surriscaldamento.

Con l'ondata di prossime IPO da parte di importanti multinazionali sudcoreane, denominate emissioni "K-pop", il mercato potrebbe dover affrontare un notevole drenaggio di liquidità, con un impatto sulla stabilità del mercato secondario.

Damani ha espresso preoccupazione per il fatto che le elevate valutazioni ricercate da queste aziende potrebbero far aumentare ulteriormente il valore del mercato, inducendo gli investitori ad adottare un approccio più cauto.

In una conversazione con CNBC-Awaaz, Damani, membro della Bombay Stock Exchange (BSE), ha sottolineato le sue preoccupazioni circa l'afflusso di aziende sudcoreane interessate al panorama delle IPO in India.

Ha osservato che marchi importanti come Hyundai, LG e Samsung stanno cercando di raccogliere capitali significativi, il che potrebbe prosciugare la liquidità del mercato più ampio.

L'imminente IPO di Hyundai Motor India, destinata a diventare la più grande di sempre in India con un valore di 3 miliardi di dollari, è un esempio di questa tendenza.

Damani ha anche osservato che le valutazioni nei settori a media e piccola capitalizzazione sono diventate "tese" a seguito di una forte ripresa del mercato.

Ha dichiarato di aver iniziato a spostare l'attenzione del suo portafoglio verso azioni a grande capitalizzazione, riducendo l'esposizione alle società più piccole.

"A un certo punto, la liquidità verrà risucchiata dal mercato", ha avvertito, accennando a una potenziale schiuma di mercato.

L'autorità di regolamentazione del mercato, SEBI, ha recentemente approvato l'IPO di Hyundai Motor India e si prevede che altri giganti sudcoreani come LG Electronics e Samsung India seguiranno presto l'esempio.

Secondo Damani, questo afflusso di IPO del genere "K-pop" potrebbe potenzialmente estromettere le aziende locali dalla corsa al capitale degli investitori.

Secondo i dati di Bloomberg, il mercato delle IPO in India è stato molto attivo nel 2024: finora le aziende hanno raccolto circa 9 miliardi di dollari.

Questa impennata ha attratto importanti investitori istituzionali, con fondi comuni di investimento che hanno acquisito anche società di recente quotazione come Brainbees, Ola Electric e Unicommerce, secondo gli ultimi dati dell'Associazione dei fondi comuni di investimento in India (AMFI).

La frenesia non accenna a placarsi: si prevedono altre IPO da miliardi di dollari prima della fine dell'anno.

Swiggy, sostenuta da Softbank, ha recentemente aumentato la dimensione della sua IPO a 1,4 miliardi di dollari, spinta dalla crescente concorrenza nel settore della vendita di generi alimentari online.

Oltre a Swiggy, anche le aziende indiane LG Electronics e Hyundai Motor si stanno preparando a quotarsi in borsa.

La domanda di nuove IPO ha portato a enormi sovra-sottoscrizioni, con molte offerte che hanno registrato un aumento di circa il 30% il giorno della quotazione, molto più alto della media globale del 22%, ha riportato Bloomberg.

Sebbene l'ondata di IPO si sia rivelata redditizia per molti investitori, gli avvertimenti di Damani suggeriscono che l'afflusso di importanti società straniere potrebbe modificare le dinamiche di mercato, inducendo a una maggiore cautela nei mesi a venire.

Mentre il mercato indiano si prepara per queste mega IPO, resta la questione se il mercato possa assorbire un afflusso così grande di nuove offerte senza una significativa crisi di liquidità. Gli investitori dovranno restare vigili mentre si muovono in questo panorama in evoluzione.