Inizio di ottobre difficile per Bitcoin: i rialzisti rimbalzeranno?

Inizio di ottobre difficile per Bitcoin: i rialzisti rimbalzeranno?
Deepali Singh
04 ott 2024, 12:41 PM
  • Nonostante gli ottimi risultati di ottobre, questo mese il Bitcoin è sceso del 6%.
  • Le tensioni in Medio Oriente spingono gli investitori verso asset più sicuri, come il petrolio, che ha guadagnato l'8%.
  • La criptovaluta TREMP a tema Trump è aumentata del 14%, contribuendo alla volatilità del mercato.

Il Bitcoin (BTC) ha avuto un inizio di ottobre incerto, un mese noto per la sua performance storicamente positiva.

Giovedì, il BTC è sceso brevemente sotto i 60.000 dollari prima di riprendersi leggermente, portando alla liquidazione di oltre 144 milioni di dollari in scommesse rialziste.

La criptovaluta è attualmente scambiata a poco più di 61.300 $, con poche variazioni nelle ultime 24 ore nonostante la volatilità del mercato.

Altri importanti asset digitali come Ether (ETH), BNB (BNB) e XRP (XRP) hanno subito perdite fino al 2%, mentre Dogecoin (DOGE) ha visto un sorprendente aumento del 2% senza una ragione chiara.

Anche l'indice CoinDesk 20, che monitora le principali criptovalute, è sceso dell'1%.

Modelli storici di ottobre e sentimento attuale

Dal 2013, ottobre si è concluso in territorio negativo per Bitcoin solo due volte, registrando in genere rendimenti notevoli: fino al 60% e una media del 22%.

Tuttavia, il calo del 6% registrato quest'anno dall'inizio del mese ha smorzato il consueto ottimismo.

Gli scommettitori di Polymarket restano cauti sul potenziale aumento di Bitcoin, escludendo un'impennata a $ 70.000. Invece, prevedono che il prezzo oscillerà tra $ 57.500 e $ 65.000.

I dati storici di CoinGlass supportano questa prudente prospettiva, mostrando che Bitcoin solitamente attraversa una fase di difficoltà durante la prima settimana di ottobre, per poi riprendersi a metà mese.

Dopo il 15 ottobre si sono verificati notevoli incrementi dei prezzi, spesso pari al 16%.

Fattori esterni che incidono su Bitcoin

Anche gli eventi geopolitici stanno influenzando il prezzo del Bitcoin.

Le tensioni in Medio Oriente hanno spostato l'attenzione degli investitori verso asset più sicuri come petrolio e oro.

Il petrolio greggio Brent ha registrato il maggiore incremento giornaliero in quasi un anno, con un guadagno settimanale previsto dell'8%.

Su Polymarket, gli scommettitori danno una probabilità del 63% che Israele prenda di mira gli impianti petroliferi iraniani questo mese, aggiungendo ulteriore incertezza ai mercati globali.

Mercati politici e movimenti delle criptovalute

Anche la serrata corsa alla presidenza degli Stati Uniti contribuisce all'imprevedibilità del mercato.

Polymarket mostra i due candidati principali testa a testa, influenzando il sentiment in tutti i settori.

Nel frattempo, le criptovalute a tema Trump come TREMP sono aumentate del 14%, mentre MAGA rimane stabile.

Il token KAMA a tema Kamala Harris è sceso del 7,5%.

Nonostante un inizio difficile, gli andamenti storici e i fattori esterni suggeriscono che Bitcoin potrebbe comunque registrare guadagni più avanti nel mese, dando ai rialzisti qualche motivo per continuare a nutrire speranza.