Un anno di guerra tra Israele e Gaza: quanto hanno speso gli Stati Uniti in aiuti militari a Israele?

Un anno di guerra tra Israele e Gaza: quanto hanno speso gli Stati Uniti in aiuti militari a Israele?
Diya Poddar
07 ott 2024, 08:35 AM
  • Sono stati stanziati altri 4,86 miliardi di dollari per potenziare le operazioni militari in Medio Oriente.
  • Nel conflitto sono stati uccisi oltre 40.000 palestinesi e 1.500 israeliani.
  • Israele rimane il maggiore beneficiario degli aiuti militari degli Stati Uniti, ricevendo 251,2 miliardi di dollari dal 1959.

Gli Stati Uniti hanno stanziato la cifra record di 17,9 miliardi di dollari in aiuti militari a Israele nell'ultimo anno, in seguito all'escalation di violenza a Gaza, iniziata il 7 ottobre 2023.

Questo livello di finanziamenti senza precedenti, descritto in dettaglio in un rapporto del progetto Costs of War della Brown University, rappresenta il più grande pacchetto annuale di aiuti che Israele abbia mai ricevuto dagli Stati Uniti.

I fondi sono stati utilizzati principalmente per sostenere le operazioni militari di Israele contro Hamas a Gaza e i conflitti correlati nella più ampia regione del Medio Oriente.

Il rapporto evidenzia inoltre un ulteriore importo di 4,86 miliardi di dollari in operazioni militari statunitensi, tra cui interventi navali volti a proteggere le rotte commerciali nella regione dalle minacce rappresentate dalle forze Houthi nello Yemen.

Mentre il conflitto ha ormai superato il primo anniversario, il bilancio finanziario e umano della guerra continua ad aumentare, senza che si intraveda una chiara soluzione.

Aiuti militari record durante i conflitti in Medio Oriente

Dall'inizio della guerra a Gaza, gli Stati Uniti hanno erogato 17,9 miliardi di dollari in aiuti militari a Israele, raggiungendo un livello record.

Ciò avviene mentre Israele conduce un'intensa campagna militare contro Hamas, che è degenerata nel conflitto più mortale tra israeliani e arabi dal 1949.

Oltre 40.000 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi di rappresaglia israeliani e oltre 1.500 israeliani hanno perso la vita, per lo più nell'attacco iniziale di Hamas.

Il sostegno finanziario degli Stati Uniti si è concentrato principalmente sul rafforzamento delle difese militari di Israele e sulla garanzia che rimanga equipaggiato per gestire il conflitto multiforme a Gaza, in Libano e in altre regioni limitrofe.

Oltre agli aiuti forniti direttamente a Israele, gli Stati Uniti hanno speso circa 4,86 miliardi di dollari anche per altre operazioni militari nella regione.

Ciò include un incremento degli schieramenti navali volti a salvaguardare le principali rotte di navigazione, in particolare dalle minacce rappresentate dalle forze Houthi nello Yemen, che si sono allineate con Hamas.

Queste operazioni rientrano nella più ampia strategia degli Stati Uniti per proteggere i propri interessi nella regione e sostenere Israele nella sua lotta contro molteplici avversari.

Il conflitto arabo-israeliano più lungo e mortale dal 1949

L'attuale guerra tra Israele e Hamas, entrata ormai nel suo secondo anno, è il conflitto più lungo e mortale tra israeliani e arabi dalla fine della guerra arabo-israeliana del 1949.

Il costo umano è stato impressionante, con oltre 40.000 vittime palestinesi, principalmente a Gaza, e migliaia di altre vittime in Libano, dove Israele ha intensificato i suoi attacchi militari contro i combattenti di Hezbollah.

Questa espansione in Libano, unita al sostegno dell'Iran ad Hamas, sottolinea la portata sempre più ampia della guerra, senza alcun segno di risoluzione nel prossimo futuro.

Secondo il rapporto della Brown University, gli Stati Uniti sono stati storicamente il maggiore beneficiario militare di Israele, erogando oltre 251,2 miliardi di dollari in aiuti militari dal 1959, al netto dell'inflazione.

I 17,9 miliardi di dollari stanziati dal 7 ottobre 2023 rappresentano un record per il più grande pacchetto di aiuti militari in un solo anno che Israele abbia mai ricevuto.

Questo pacchetto di aiuti comprende fondi per la vendita di armi, finanziamenti militari e il trasferimento di equipaggiamento militare statunitense in eccedenza a Israele, consolidando ulteriormente la stretta alleanza militare tra le due nazioni.

Costi invisibili e divisione politica

Nonostante l'ingente sostegno finanziario, la reale portata degli aiuti statunitensi a Israele resta poco chiara.

I ricercatori coinvolti nel rapporto della Brown University hanno ipotizzato che l'amministrazione Biden abbia adottato misure per nascondere il vero valore e i dettagli specifici delle attrezzature militari spedite in Israele, rendendo difficile fornire una stima completa.

Questa questione, unita alla natura controversa del conflitto e alle vittime civili che ne sono derivate, ha acceso il dibattito negli Stati Uniti, in particolare durante l'attuale campagna presidenziale.

Ciononostante, il presidente Joe Biden ha sostenuto che la sua amministrazione ha fatto di più per sostenere Israele rispetto a qualsiasi altro governo precedente.

Poiché il conflitto non accenna a placarsi, gli esperti prevedono che gli aiuti militari statunitensi a Israele continueranno ad aumentare.

Con l'espansione delle azioni militari di Israele in Libano e l'aumento delle tensioni con le forze sostenute dall'Iran, si prevede che l'onere finanziario per gli Stati Uniti aumenterà, superando potenzialmente i 17,9 miliardi di dollari già spesi.

Gli attuali costi delle operazioni navali nella regione e le rafforzate misure di sicurezza indicano inoltre che l'impegno degli Stati Uniti nel supportare i propri alleati in Medio Oriente non verrà meno tanto presto.