Le azioni ServiceNow possono superare i 1.050 dollari?
- UBS ha aumentato il prezzo obiettivo di ServiceNow da 900 a 1.055 dollari.
- Tra le preoccupazioni rientrano le indagini del Dipartimento di Giustizia e l'impatto di Carahsoft sulle azioni.
- Resistenza a 945 $, supporto a 746 $; gli indicatori tecnici favoriscono la cautela.
ServiceNow Inc. (NYSE: NOW) ha registrato un aumento del 2% del prezzo delle sue azioni l'8 ottobre dopo che l'analista di UBS Karl Keirstead ha aumentato il prezzo obiettivo della società da 900 a 1.055 dollari.
Questo nuovo obiettivo è il più alto a Wall Street e suggerisce un potenziale rialzo del 14,4%.
L'ottimismo di Keirstead nasce dopo le discussioni con tre partner di ServiceNow, tra cui due dei suoi più grandi.
Questi partner hanno segnalato risultati che hanno superato significativamente i loro obiettivi di crescita; uno di loro ha notato una più ampia ripresa ciclica della domanda iniziata durante l'estate.
Azioni ServiceNow: valutazioni contrastanti degli analisti
Sebbene la posizione di UBS sia rialzista, non tutti gli analisti condividono la stessa opinione.
Guggenheim ha recentemente aumentato il suo prezzo obiettivo su ServiceNow da 640 a 716 dollari, mantenendo però il rating Sell.
L'azienda ha riconosciuto che se ServiceNow manterrà l'attuale slancio, potrebbe raggiungere le prossime stime sugli utili.
Guggenheim ha tuttavia espresso preoccupazione per l'indagine in corso del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti su Carahsoft, un importante rivenditore governativo di ServiceNow.
Questa indagine potrebbe avere ripercussioni sulle azioni ServiceNow finché non verrà fatta maggiore chiarezza.
Allo stesso modo, Piper Sandler ha avvertito che il raid dell'FBI nella sede centrale di Carahsoft potrebbe causare volatilità per le azioni di ServiceNow, dato che una parte significativa dei suoi contratti federali viene convogliata attraverso Carahsoft.
Mentre aziende come Stifel e Piper Sandler hanno aumentato i loro obiettivi di prezzo rispettivamente a $ 900 e $ 850, riconoscendo la coerenza nell'esecuzione e i progressi dell'intelligenza artificiale di ServiceNow, alcuni analisti restano cauti.
Le preoccupazioni ruotano attorno alla sostenibilità degli elevati multipli di valutazione dell'azienda di fronte al potenziale rallentamento della crescita e ai fattori di mercato esterni.
Attualmente il titolo è quotato a oltre 19 volte il prezzo di vendita, un premio che potrebbe essere difficile da giustificare se le condizioni di mercato dovessero cambiare.
ServiceNow: solidi risultati del secondo trimestre e slancio dell'intelligenza artificiale
Nonostante queste preoccupazioni, ServiceNow ha registrato risultati impressionanti nel secondo trimestre, evidenziando una crescita del fatturato del 22% su base annua, arrivando a 2,627 miliardi di dollari e un utile rettificato per azione di 3,13 dollari, superando le aspettative degli analisti.
L'azienda attribuisce parte di questo successo alla sua offerta di intelligenza artificiale (IA) generativa.
L'amministratore delegato Bill McDermott ha evidenziato accordi sostanziali con grandi aziende come American Honda, Stellantis, Merck, Adobe, Dell e STMicroelectronics, sottolineando che "lo slancio dell'intelligenza artificiale di generazione è reale e continua a crescere".
Guardando al futuro, ServiceNow dovrebbe pubblicare i suoi risultati finanziari del terzo trimestre il 23 ottobre.
Gli analisti prevedono un utile rettificato per azione di 3,45 dollari su un fatturato di 2,75 miliardi di dollari.
La società ha aumentato le sue previsioni di fatturato per l'intero anno a un intervallo compreso tra 10,575 miliardi di dollari e 10,585 miliardi di dollari, con un incremento del 22% su base annua.
Per il terzo trimestre, si prevede che i ricavi dagli abbonamenti ammonteranno a una cifra compresa tra 2,66 e 2,67 miliardi di dollari.
L'azienda continua a concentrarsi sull'espansione della propria piattaforma e a sfruttare la crescente domanda di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale.
Cambiamenti nella leadership di ServiceNow
Un evento degno di nota è stata la partenza inaspettata del direttore operativo e presidente CJ Desai, dovuta a una decisione di assunzione in conflitto con la politica aziendale.
Tuttavia, gli analisti hanno osservato che la dirigenza di ServiceNow ha affrontato la questione in modo trasparente e la transizione sembra avvenire senza intoppi, con Chris Bedi, dirigente di lunga data, che è subentrato come Chief Product Officer ad interim.
L'azienda rimane impegnata nell'innovazione e nelle soluzioni incentrate sul cliente.
Mentre ServiceNow affronta questi sviluppi, gli investitori stanno soppesando i solidi fondamentali dell'azienda rispetto ai rischi associati alla sua valutazione e all'indagine Carahsoft.
Considerati i vari fattori che influenzano le azioni di ServiceNow, tra cui le valutazioni degli analisti, la performance finanziaria e le condizioni di mercato, la valutazione degli indicatori tecnici potrebbe fornire ulteriori spunti sulla sua futura traiettoria.
Un esame più attento degli andamenti dei grafici e delle tendenze del mercato può aiutare gli investitori a prendere decisioni più consapevoli sulle loro posizioni nella società.
Azioni ServiceNow: il rialzo a lungo termine è intatto
Le azioni di ServiceNow hanno registrato un forte rialzo dall'inizio del 2023, passando da 400 $ agli attuali oltre 900 $.
Fonte: TradingView
Nonostante qualche piccolo intoppo, il rally dura ancora oggi e il titolo è estremamente competitivo nei grafici a lungo termine.
Di recente ha incontrato una certa resistenza vicino al livello di 945 dollari, ma potrebbe trattarsi solo dell'ennesimo piccolo intoppo.
Pertanto, gli investitori e i trader che desiderano aprire nuove posizioni lunghe possono iniziare con una piccola posizione ai livelli attuali, vicini a $ 920, e aumentarla una volta che il titolo chiuderà la giornata sopra $ 945.
I trader che ritengono che il titolo sia pronto per un ritracciamento hanno anche a disposizione in questo momento un'operazione a basso rischio e alto rendimento.
Possono iniziare una posizione corta ai livelli correnti con uno stop loss a $ 948. Se il titolo effettivamente ritraccia, troverà il suo primo supporto vicino al livello di $ 746 dove si possono registrare profitti.
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