'Next Nvidia' fuori portata? I dirigenti della tecnologia avvertono che gli aumenti delle tasse nel Regno Unito potrebbero soffocare la crescita

'Next Nvidia' fuori portata? I dirigenti della tecnologia avvertono che gli aumenti delle tasse nel Regno Unito potrebbero soffocare la crescita
Diya Poddar
01 nov 2024, 12:56 PM
  • Le aliquote CGT saliranno dal 10% al 18% (fascia inferiore) e dal 20% al 24% (fascia superiore).
  • Entro aprile 2025, l'indennità nazionale a carico del datore di lavoro aumenterà di 1,2 punti percentuali, raggiungendo il 15%.
  • Le piccole imprese beneficeranno di un aiuto attraverso un aumento dell'indennità di occupazione a £ 10.500.

Il piano del governo del Regno Unito di posizionarsi come potenza tecnologica mondiale si scontra con ostacoli dopo il recente annuncio del bilancio da parte del ministro delle Finanze, Rachel Reeves.

Reeves ha delineato significativi aumenti fiscali, tra cui un aumento dell'imposta sulle plusvalenze (CGT) e un aumento dell'assicurazione nazionale (NI) a carico dei datori di lavoro, che potrebbero rendere l'ambiente imprenditoriale più difficile per le aziende tecnologiche e gli investitori.

I critici del settore tecnologico avvertono che questi cambiamenti potrebbero frenare l'innovazione, aumentare i costi operativi e ostacolare la crescita dell'ecosistema delle startup britanniche.

L'aumento dell'imposta sulle plusvalenze avrà un impatto sugli investimenti in capitale di rischio

Rachel Reeves ha proposto un aumento delle aliquote CGT, una mossa che dovrebbe generare 2,5 miliardi di sterline all'anno di finanziamenti pubblici.

Le modifiche comporteranno un aumento dell'aliquota CGT dal 10% al 18% nelle fasce inferiori e dal 20% al 24% in quelle superiori, con le aliquote di agevolazione per la cessione di beni aziendali (BADR) destinate a salire al 14% nel 2025 e al 18% entro il 2026.

Mentre il governo sostiene che queste tariffe restano competitive rispetto ad altre nazioni del G7, i capitalisti di rischio avvertono che ciò potrebbe scoraggiare gli investimenti necessari per stimolare la crescita nel settore tecnologico.

Haakon Overli, co-fondatore di Dawn Capital, ha espresso preoccupazione per il fatto che l'aumento della CGT potrebbe ostacolare lo sviluppo di un ecosistema tecnologico in grado di creare aziende con il potenziale di giganti globali come Nvidia.

Anche i capitalisti di rischio stanno sollecitando il governo ad attuare riforme equilibrate per incoraggiare gli investimenti tecnologici ad alto rischio senza soffocare l'innovazione.

L'aumento dell'assicurazione nazionale potrebbe avere un impatto sulle assunzioni e sull'inflazione

Oltre agli adeguamenti della CGT, il bilancio del governo prevede un aumento sostanziale dei contributi previdenziali dei datori di lavoro, destinati a fruttare 25 miliardi di sterline all'anno.

Questo aumento comporta un aumento delle aliquote previdenziali a carico del datore di lavoro di 1,2 punti percentuali, al 15% entro aprile 2025, creando potenziali sfide per le assunzioni e le spese per il personale nel settore tecnologico.

Le piccole e medie imprese (PMI), già alle prese con l'aumento dei salari, sono particolarmente preoccupate per l'impatto sulla redditività e sui piani di espansione.

La soglia di indennità di disoccupazione per i datori di lavoro scenderà da £ 9.100 a £ 5.000, anche se le piccole imprese beneficeranno di un aumento dell'indennità di disoccupazione a £ 10.500.

Gli economisti hanno lanciato l'allarme anche sui rischi inflazionistici, sottolineando che molte aziende potrebbero trasferire questi costi aggiuntivi sui consumatori.

Gli analisti di Goldman Sachs stimano ora che l'inflazione di fondo raggiungerà il 2,5% entro dicembre 2025, complicando potenzialmente le prospettive economiche.

Il National Wealth Fund mira a sostenere la tecnologia

Nonostante l'aumento dei costi, il governo del Regno Unito ha introdotto misure per stimolare gli investimenti nel settore tecnologico.

Il National Wealth Fund, di recente istituzione e ispirato ai fondi sovrani, impegna 70 miliardi di sterline in investimenti tecnologici a lungo termine.

I leader del settore come Anne Glover di Amadeus Capital considerano questo un passo positivo, in linea con l'ambizione di consolidare il Regno Unito come polo tecnologico.

Sottolinea la necessità di ulteriore sostegno da parte del governo, in particolare incoraggiando i fondi pensione a investire in aziende tecnologiche ad alta crescita, il che potrebbe essere fondamentale per un'espansione sostenibile del settore.