L'indice Hang Seng scende del 3% mentre Trump è in testa alle elezioni americane, il Nikkei sale per il calo dello yen

L'indice Hang Seng scende del 3% mentre Trump è in testa alle elezioni americane, il Nikkei sale per il calo dello yen
Harsh Vardhan
06 nov 2024, 05:08 AM
  • L'indice Hang Seng scende del 3% mentre il vantaggio di Trump nelle elezioni anticipate desta preoccupazione.
  • L'indice MSCI Asia ex-Japan scende; il Nikkei 225 sale a causa del calo dello yen.
  • Le azioni cinesi restano stabili, sostenute dalle speranze di stimoli, in un contesto di volatilità elettorale.

L'indice Hang Seng di Hong Kong e l'indice MSCI Asia ex-Japan hanno subito un forte calo mercoledì, dopo che i primi risultati delle elezioni statunitensi hanno mostrato un vantaggio iniziale di Donald Trump.

L'indice Hang Seng è crollato di oltre il 3%, con importanti titoli tecnologici cinesi come Alibaba Group e Meituan che hanno fatto scendere l'indice di riferimento.

Nel frattempo, il Nikkei 225 giapponese ha guadagnato terreno grazie allo yen più debole, il che è considerato un fattore positivo per l'economia giapponese, trainata dalle esportazioni.

L'indice Hang Seng di Hong Kong crolla a causa delle preoccupazioni sulle elezioni negli Stati Uniti

L'indice Hang Seng ha guidato il calo nei mercati asiatici, scendendo di oltre il 3%, poiché il vantaggio di Trump nelle elezioni anticipate ha fatto sorgere timori di rinnovate tensioni commerciali con la Cina.

Il mercato tecnologico di Hong Kong, strettamente legato al sentiment degli investitori globali, ha registrato notevoli cali, in quanto sono aumentate le preoccupazioni circa il potenziale impatto della politica estera di Trump sulle aziende cinesi.

Le principali aziende cinesi, tra cui Alibaba e Meituan, sono state tra i maggiori freni all'indice, riflettendo il disagio degli investitori circa la possibilità di ulteriori cambiamenti nella politica tra Stati Uniti e Cina.

"L'andamento dei prezzi sarà chiaramente volatile nelle ore asiatiche questa mattina, mentre i risultati delle elezioni statunitensi si fanno sempre più pressanti", ha affermato Chetan Seth, stratega azionario Asia-Pacifico presso Nomura Holdings Inc.

L'indice MSCI Asia ex-Japan scende a causa della volatilità regionale

Al di fuori del Giappone, l'indice MSCI Asia Pacific Excluded Japan è sceso di quasi l'1%, appesantito dalle perdite delle azioni tecnologiche cinesi.

L'indice, che comprende i principali mercati asiatici al di fuori del Giappone, ha risentito della pressione dell'incertezza degli investitori globali, con le prospettive elettorali di Trump che hanno gettato un'ombra sui titoli azionari della regione.

Gli investitori temono che un secondo mandato di Trump possa riaccendere le tensioni commerciali, complicando le prospettive per le economie asiatiche incentrate sulle esportazioni.

Nikkei 225 guadagna grazie al calo dello yen, sollevando gli esportatori giapponesi

Il Nikkei 225 si è discostato dalle sue controparti regionali, mostrando una risposta positiva alla forza del dollaro, che ha abbassato il valore dello yen rispetto alle principali valute.

Uno yen più debole solitamente favorisce l'economia giapponese, fortemente orientata alle esportazioni, rendendo i prodotti giapponesi più competitivi a livello internazionale.

In Giappone, i settori trainati dalle esportazioni, come l'automotive e l'elettronica, hanno registrato guadagni, aiutando il Nikkei 225 a mantenere il suo slancio rialzista nonostante i cali regionali più ampi.

Le speranze di stimolo cinese stabilizzano le azioni della Cina continentale

Mentre l'Hang Seng di Hong Kong e l'indice MSCI Asia ex-Japan hanno registrato difficoltà, le azioni della Cina continentale hanno avuto un andamento relativamente migliore, poiché gli investitori speravano in ulteriori misure di stimolo.

La banca centrale di Pechino ha manifestato il suo impegno verso una politica monetaria accomodante e gli investitori attendono con ansia una riunione legislativa in cui potrebbero essere annunciate ulteriori misure di sostegno fiscale.

Queste speranze hanno contribuito a compensare parte della volatilità provocata dalle elezioni che ha colpito i mercati cinesi.

Le azioni di criptovalute e difesa guadagnano mentre aumentano le prospettive di Trump

I titoli azionari del settore della difesa e delle criptovalute in Asia hanno guadagnato terreno, poiché il vantaggio elettorale anticipato di Trump ha portato un rinnovato entusiasmo per i settori ritenuti più propensi a trarre vantaggio dalle sue politiche.

In particolare, il Bitcoin ha superato i 75.000 dollari, riflettendo l'allineamento del mercato delle criptovalute con la simpatia di Trump tra i sostenitori delle criptovalute.

Anche i titoli del settore della difesa, sostenuti dalla prospettiva di politiche a favore della difesa sotto l'amministrazione Trump, hanno registrato un rialzo.

I mercati regionali si preparano all'impatto volatile delle elezioni

Mentre continuano ad emergere i risultati delle elezioni negli Stati Uniti, i mercati asiatici si preparano ad affrontare un periodo di volatilità.

Gli indici Hang Seng e MSCI Asia ex-Japan sono particolarmente vulnerabili ai cambiamenti nella politica monetaria statunitense, mentre il Nikkei 225 giapponese potrebbe continuare a beneficiare di uno yen più debole.

Nel frattempo, le azioni della Cina continentale continuano a nutrire la speranza che vengano adottate ulteriori misure di stimolo per stabilizzare l'economia.