La posizione anti-rinnovabile di Trump rappresenta una minaccia per le fiorenti esportazioni di energia solare dell'India

La posizione anti-rinnovabile di Trump rappresenta una minaccia per le fiorenti esportazioni di energia solare dell'India
Diya Poddar
08 nov 2024, 07:18 AM
  • I dazi anti-Cina negli Stati Uniti potrebbero migliorare la competitività del settore delle energie rinnovabili in India.
  • Gli analisti prevedono impatti minimi nel breve termine, con effetti più significativi nell'arco di 3-4 anni.
  • Gli obiettivi dell'India in materia di espansione dell'energia solare entro il 2030 potrebbero subire ritardi a causa dei cambiamenti di politica statunitense.

Secondo un rapporto di Moneycontrol, il futuro delle esportazioni di energia rinnovabile dell'India, in particolare di moduli solari, potrebbe essere a rischio se l'amministrazione Trump riducesse il suo impegno nelle importazioni di energia pulita.

Le aziende indiane come Tata Power, Adani Green Energy, Premier Energies e Waaree Energies, che dipendono in modo significativo dal mercato statunitense, potrebbero trovarsi ad affrontare un contesto difficile, poiché gli Stati Uniti stanno virando verso politiche protezionistiche.

La posizione di Trump potrebbe ostacolare la crescita di queste aziende, soprattutto perché l'India importa una quota considerevole di celle solari dalla Cina.

Date le implicazioni su larga scala, l'esito potrebbe modificare il panorama delle energie rinnovabili sia in India che a livello mondiale.

L'impatto delle politiche di Trump sugli esportatori indiani

Negli ultimi anni, i principali attori indiani hanno registrato performance azionarie contrastanti.

Ad esempio, le azioni della Tata Power sono aumentate del 2% la scorsa settimana, ma sono scese del 3% nel mese scorso.

Nel frattempo, le azioni di Waaree Energies sono aumentate del 17% nelle ultime cinque sedute, riflettendo l'ottimismo degli investitori nonostante le sfide imminenti.

Gli esperti, tuttavia, non sono certi degli effetti a lungo termine delle politiche di Trump.

Alcuni analisti prevedono un cambiamento nella domanda, soprattutto se i dazi statunitensi sui moduli solari provenienti dalla Cina dovessero aumentare, incidendo sul costo delle importazioni di energia rinnovabile da altri paesi, tra cui l'India.

Aumento delle tariffe e dei dazi anti-dumping

Gli analisti di Elara Capital prevedono che nei prossimi anni i dazi statunitensi sulle importazioni di energie rinnovabili potrebbero aumentare e che potrebbero essere applicati dazi anti-dumping per sostenere i produttori statunitensi.

Rupesh Sankhe, analista di Elara, sottolinea che un simile cambiamento creerebbe barriere per gli esportatori indiani, e i principali effetti si manifesterebbero verosimilmente entro tre o quattro anni.

Sebbene gli impatti a breve termine potrebbero essere minimi, nel lungo termine le aziende indiane, in particolare quelle come Waaree Energies con significative esportazioni dagli Stati Uniti, potrebbero dover adattare le proprie strategie e i propri piani di espansione.

Se Trump dovesse imporre limitazioni più severe sui componenti cinesi, le aziende indiane potrebbero dover affrontare ulteriori complicazioni dovute alla loro dipendenza dalle celle prodotte in Cina.

L'attenzione dell'amministrazione Trump sulla produzione nazionale potrebbe comportare che gli obiettivi di espansione internazionale a lungo termine dell'India, fissati per il 2030, potrebbero incontrare ostacoli se gli Stati Uniti riducessero la loro dipendenza dalle importazioni.

L’energia eolica offshore e le implicazioni più ampie per l’energia rinnovabile

Contrariamente alle politiche a favore dell'eolico offshore del presidente Biden, la posizione di Trump potrebbe ridurre gli investimenti statunitensi nei progetti eolici offshore, che Biden in precedenza mirava ad ampliare con un obiettivo di 80-100 gigawatt.

La preferenza di Trump per progetti con minori spese in conto capitale potrebbe limitare ulteriormente la capacità delle aziende straniere di esportare soluzioni rinnovabili negli Stati Uniti.

Gli esperti sottolineano che smantellare completamente l'Inflation Reduction Act (IRA) di Biden potrebbe rivelarsi una sfida, dati i notevoli benefici che comporterebbe per vari stati degli Stati Uniti.

L'IRA ha stanziato miliardi di dollari in sussidi per progetti sulle energie rinnovabili fino al 2035, il che significa che, sebbene il ritmo di questa politica possa rallentare sotto Trump, potrebbe non essere completamente invertito.

Il settore delle energie rinnovabili in India potrebbe ancora registrare un flusso di capitali limitato, aggravato dalle difficoltà nei guadagni e dalle difficoltà macroeconomiche all'interno dell'India stessa.

Gli esperti del settore riconoscono che queste questioni interne potrebbero influenzare il settore delle energie rinnovabili in India, indipendentemente da eventuali cambiamenti nella politica statunitense.

Possibili vantaggi per l’India nel mezzo delle tensioni tra Stati Uniti e Cina

Sebbene la posizione anti-Cina di Trump presenti delle sfide, potrebbe anche creare alcuni vantaggi per l'India.

Siddhartha Khemka della Motilal Oswal Financial Services ritiene che, se i dazi sui prodotti cinesi dovessero aumentare in modo significativo, la posizione competitiva dell'India nel settore delle energie rinnovabili potrebbe migliorare.

Le politiche anti-dumping degli Stati Uniti potrebbero proteggere il mercato interno, ma potrebbero anche offrire all'India l'opportunità di rafforzare il proprio ruolo nel mercato globale.