Il Kenya interrompe gli accordi con Adani Group dopo le accuse di corruzione degli Stati Uniti contro Gautam Adani

Il Kenya interrompe gli accordi con Adani Group dopo le accuse di corruzione degli Stati Uniti contro Gautam Adani
Srinibas Rout
21 nov 2024, 14:37 PM
  • Il Kenya ha annullato la procedura di appalto per l'ampliamento dell'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi.
  • Tra gli offerenti del progetto di ampliamento dell'aeroporto figurava anche il Gruppo Adani.
  • Anche l'accordo tra il Ministero dell'Energia e una sussidiaria di Adani per la costruzione di linee di trasmissione è stato annullato.

Il Kenya ha rescisso due accordi di alto profilo con l'Adani Group indiano, intensificando i controlli sul conglomerato, già sotto shock per le accuse di corruzione da parte delle autorità statunitensi.

Il presidente keniano William Ruto ha annunciato giovedì che il suo governo ha annullato la procedura di appalto per l'ampliamento dell'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi e un accordo da 700 milioni di dollari per la costruzione di linee di trasmissione elettrica.

Queste decisioni rappresentano una battuta d'arresto significativa per il Gruppo Adani, che si trova ad affrontare una serie di sfide legali e finanziarie in tutto il mondo.

Intervenuto in una conferenza stampa, Ruto ha confermato che il progetto di ampliamento dell'aeroporto, per il quale Adani Group era tra gli offerenti, non verrà più portato avanti secondo l'attuale procedura di appalto.

Analogamente, l'accordo tra il Ministero dell'Energia e una sussidiaria di Adani per la costruzione di linee di trasmissione è stato annullato, ha riferito Reuters.

La decisione del governo keniano giunge in un momento in cui il Gruppo Adani è sotto i riflettori mondiali a seguito di nuove accuse di corruzione negli Stati Uniti.

Il gruppo non ha ancora rilasciato una risposta pubblica alle azioni del Kenya.

Le azioni di Adani crollano dopo le accuse di corruzione negli Stati Uniti

Le azioni delle società collegate al Gruppo Adani sono crollate giovedì dopo che i procuratori statunitensi hanno accusato il fondatore Gautam Adani e i suoi alti dirigenti di aver pagato tangenti per 250 milioni di dollari a funzionari indiani.

Adani Enterprises, la società di punta del gruppo, ha visto le sue azioni crollare di oltre il 20%.

Altre entità del gruppo, tra cui Adani Green Energy e Adani Ports, hanno registrato rispettivamente un calo del 19% e del 13%.

Anche la società di investimenti australiana GQG Partners, uno degli investitori chiave di Adani Enterprises, ha subito delle perdite: le sue azioni sono scese di quasi il 20%.

Secondo Bloomberg, i mercati azionari indiani ne hanno risentito: l'indice NIFTY 50 è sceso dello 0,7%, cancellando 15 miliardi di dollari dal patrimonio netto di Gautam Adani.

In risposta, l'Adani Group ha respinto le accuse degli Stati Uniti definendole "infondate", promettendo di perseguire tutte le possibili opzioni legali.

"Siamo un'organizzazione rispettosa della legge, pienamente conforme a tutte le leggi", ha affermato un portavoce.

L'ombra della ricerca Hindenburg

Il Gruppo Adani naviga in acque turbolente da gennaio 2023, quando la società statunitense Hindenburg Research lo ha accusato di manipolazione azionaria e frode contabile.

Le accuse all'epoca cancellarono 153 miliardi di dollari di valore di mercato, segnando una delle più grandi erosioni di ricchezza nella storia aziendale.

Sebbene le azioni Adani abbiano registrato una ripresa nel corso del 2023 e a metà del 2024, raggiungendo picchi a giugno, nuove accuse hanno riacceso le preoccupazioni.

Ora i procuratori statunitensi sostengono che il conglomerato è coinvolto in corruzione, riciclaggio di denaro e ostruzione della giustizia.

Le accuse suggeriscono anche l'uso improprio di oltre 2 miliardi di dollari raccolti attraverso prestiti e offerte obbligazionarie.

Hindenburg Research, che aveva tratto un profitto minimo dalla sua precedente posizione corta su Adani, continua a monitorare il conglomerato.

Nel settembre 2024, il gruppo ha affermato che le autorità svizzere avevano congelato 310 milioni di dollari collegati alle entità Adani, accusa respinta dal gruppo.

L'impero commerciale di Gautam Adani

L'impero commerciale di Gautam Adani, che abbraccia settori quali l'aviazione, il trasporto marittimo e l'energia, è strettamente legato alle ambizioni economiche dell'India.

Noto alleato del primo ministro Narendra Modi, Adani è stato criticato per aver sfruttato i suoi legami politici per assicurarsi contratti redditizi.

Il partito di opposizione Indian National Congress ha rinnovato le richieste di apertura di un'indagine sugli affari di Adani.

Il leader del partito Rahul Gandhi ha addirittura chiesto l'arresto del miliardario, sollevando interrogativi sul futuro delle iniziative di Adani.

Gli ultimi contrattempi potrebbero compromettere i progetti internazionali dell'Adani Group, tra cui le iniziative per l'energia verde e la massiccia riqualificazione delle baraccopoli di Mumbai.

Il conglomerato ha inoltre promesso miliardi di dollari per progetti energetici negli Stati Uniti e in Bhutan, ambizioni ora offuscate da problemi legali.

Mentre il Kenya prende le distanze da Adani e l'attenzione globale si intensifica, il conglomerato si trova ad affrontare sfide crescenti per ripristinare la fiducia degli investitori.

Gli eventi in corso non solo minacciano la reputazione di Adani, ma gettano anche un'ombra sul panorama imprenditoriale indiano, con gli investitori globali che osservano attentamente gli ulteriori sviluppi.