Il governo del Regno Unito è pronto a regolamentare criptovalute e stablecoin entro l'anno prossimo

Il governo del Regno Unito è pronto a regolamentare criptovalute e stablecoin entro l'anno prossimo
Diya Poddar
22 nov 2024, 08:40 AM
  • Il mercato delle criptovalute del Regno Unito è valutato 170 miliardi di dollari, con 2,5 milioni di utenti adulti.
  • Gli investimenti di capitale di rischio nelle startup crittografiche del Regno Unito hanno raggiunto 1,9 miliardi di dollari nel 2022.
  • La Banca d'Inghilterra procede con la fase di progettazione della "sterlina digitale".

Il governo del Regno Unito, guidato dal Primo Ministro Keir Starmer, ha confermato i piani per procedere con una regolamentazione completa delle criptovalute, dopo i ritardi causati dalle elezioni generali di luglio.

Con un mercato in rapida crescita e un interesse crescente per le risorse digitali, le nuove normative mirano a colmare le principali lacune nella vigilanza.

Secondo un rapporto di Bloomberg, il Segretario all'economia Tulip Siddiq ha annunciato che le stablecoin, valute digitali ancorate alla moneta fiat, non rientreranno nell'ambito dell'attuale Payment Services Act.

Saranno invece inclusi in un nuovo quadro normativo, la cui redazione è prevista per l'inizio del 2025.

Questa mossa colloca il Regno Unito su un percorso divergente rispetto all'Unione Europea, che all'inizio di quest'anno ha implementato le proprie normative sulle criptovalute.

L'approccio del Regno Unito è visto come un passo fondamentale per sostenere il settore nazionale delle criptovalute, garantendo al contempo stabilità finanziaria e tutela dei consumatori.

Perché il Regno Unito sta elaborando normative specifiche per le stablecoin

Le stablecoin, sempre più utilizzate per pagamenti e rimesse, rappresentano una sfida unica per gli enti di regolamentazione.

A differenza delle criptovalute tradizionali come Bitcoin, le stablecoin mantengono un valore fisso perché sono supportate da riserve di valuta fiat o altri asset.

Secondo Siddiq, regolamentare separatamente queste risorse digitali è più logico, dato il loro ruolo incentrato sui pagamenti nel sistema finanziario.

Sebbene le leggi esistenti, come il Payment Services Act, forniscano una certa supervisione, non sono adeguate per gestire le complessità delle stablecoin.

Si prevede che la futura legislazione riguarderà i requisiti di licenza, le riserve di garanzia e gli standard operativi, garantendo che gli emittenti rispettino le norme sulla tutela dei consumatori e sulla stabilità finanziaria.

L'UE inizia a regolamentare le criptovalute

L'Unione Europea ha già implementato la normativa sui mercati delle criptovalute (MiCA), fornendo un quadro dettagliato per disciplinare l'ecosistema delle criptovalute.

MiCA si concentra sulla tutela dei consumatori, sulla stabilità finanziaria e sulle misure antiriciclaggio.

Oltre all'UE, anche paesi come Francia, Svizzera e Liechtenstein hanno introdotto leggi specifiche per le criptovalute.

Grazie a chiare linee guida normative, queste nazioni hanno acquisito un vantaggio nell'attrarre aziende operanti nel settore delle criptovalute.

Il ritardo del Regno Unito ha suscitato alcune preoccupazioni nel settore delle criptovalute, che ha visto altri mercati guadagnare terreno.

Il governo sembra intenzionato a sfruttare il suo status di polo finanziario per creare normative che favoriscano l'innovazione senza compromettere la supervisione.

L'ascesa del mercato delle criptovalute nel Regno Unito

Nonostante i ritardi normativi, il Regno Unito ha registrato una crescita significativa del mercato delle criptovalute.

Attualmente circa 2,5 milioni di adulti nel Paese, ovvero il 5% della popolazione, possiedono asset digitali.

Le dimensioni del mercato sono aumentate fino a 170 miliardi di dollari, con volumi di scambio medi pari a 8,5 miliardi di dollari.

Anche gli investimenti di capitale di rischio hanno svolto un ruolo fondamentale nel favorire l'espansione del settore.

Solo nel 2022 sono stati investiti oltre 1,9 miliardi di dollari in startup britanniche attive nel settore delle criptovalute e della blockchain, a dimostrazione del forte interesse istituzionale per il settore.

La decisione del governo di sviluppare una valuta digitale della banca centrale (CBDC), comunemente nota come "sterlina digitale", evidenzia ulteriormente l'importanza delle criptovalute nella strategia finanziaria del Regno Unito.

La Banca d'Inghilterra è attualmente nella fase di progettazione del progetto e si sta consultando con le parti interessate del settore per determinarne la fattibilità e la struttura.

Sfide e opportunità per il Regno Unito

La mancanza di un quadro normativo chiaro ha spinto alcune aziende ad espandere le proprie attività in giurisdizioni con leggi più consolidate.

Questa incertezza normativa rischia di compromettere la capacità del Regno Unito di attrarre aziende globali del settore delle criptovalute.

Tuttavia, dando priorità a una legislazione completa, il governo spera di ripristinare il proprio vantaggio competitivo.

È probabile che le prossime normative bilancino innovazione e supervisione, affrontando questioni quali la manipolazione del mercato, i rischi per la sicurezza informatica e la tutela degli investitori.

Pur allineandosi agli standard globali, il Regno Unito intende adattare il proprio approccio al suo esclusivo ecosistema finanziario.