Cosa impedisce a Bitcoin di superare il traguardo dei 100.000 dollari?

Cosa impedisce a Bitcoin di superare il traguardo dei 100.000 dollari?
Diya Poddar
25 nov 2024, 18:16 PM
  • I prezzi sono aumentati del 40% dalla rielezione di Trump, avvenuta il 5 novembre.
  • Una svendita di bitcoin per 14-15 miliardi di dollari, compresa tra 92.000 e 94.000 dollari, aumenta la pressione.
  • Gli analisti prevedono che la riduzione dell'offerta di Bitcoin sosterrà i prezzi nel 2025.

Secondo un rapporto della CNBC, il bitcoin, la criptovaluta più grande al mondo, ha faticato a superare la soglia dei 100.000 dollari, nonostante un forte rialzo che ha spinto il suo valore al massimo storico di 99.000 dollari la scorsa settimana.

La crescita, innescata dalla rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti il 5 novembre, ha visto il valore di Bitcoin aumentare di oltre il 40%.

Fonte: CoinGecko

Le prese di profitto da parte dei detentori di azioni a lungo termine e le incertezze del mercato hanno frenato lo slancio.

Secondo i dati di CoinGecko, lunedì mattina il Bitcoin veniva scambiato a 98.243,25 dollari, registrando solo guadagni marginali.

Gli analisti sono ancora divisi sul fatto che si tratti di una correzione a breve termine o di un segnale di un più profondo consolidamento del mercato.

La presa di profitto da parte dei detentori a lungo termine limita l'aumento di Bitcoin

Uno dei fattori chiave che mantiene il Bitcoin sotto la soglia delle sei cifre è la presa di profitto da parte degli investitori a lungo termine.

Secondo Andre Dragosch, responsabile della ricerca presso Bitwise, le consistenti distribuzioni di Bitcoin da parte dei detentori di lungo termine hanno contribuito alla recente resistenza dei prezzi.

Dragosch nota che, nonostante il sentiment resti elevato, il mercato sembra essere eccessivamente teso, il che porta a una pausa temporanea nel rally.

Tuttavia, questo calo è visto da alcuni come una "correzione del mercato rialzista" piuttosto che un'inversione del più ampio trend rialzista.

Si prevede che i limiti di offerta causati dal recente dimezzamento di Bitcoin, che ha ridotto del 50% le ricompense dei minatori, sosterranno i prezzi fino al 2025 inoltrato.

Le posizioni con leva finanziaria aumentano la volatilità nei mercati delle criptovalute

Gli elevati livelli di leva finanziaria nell'ecosistema delle criptovalute hanno amplificato la volatilità, rendendo il mercato più soggetto a correzioni.

Il CEO di Galaxy Digital Mark Novogratz ha evidenziato questo problema, descrivendo il mercato delle criptovalute come “indebitato fino al collo”.

Tale leva finanziaria può portare a oscillazioni dei prezzi più brusche, soprattutto durante i periodi di intensa attività di trading.

Ad aumentare la volatilità, la scorsa settimana un venditore sconosciuto avrebbe liquidato Bitcoin per un valore compreso tra 14 e 15 miliardi di dollari, creando una pressione al ribasso sui prezzi.

Nonostante queste sfide, Novogratz sostiene che il raggiungimento da parte del Bitcoin di 100.000 dollari sia "inevitabile", anche se sono previste correzioni a breve termine come parte del percorso.

Bitcoin riuscirà a superare la barriera dei 100.000 dollari?

Raggiungere i 100.000 dollari rappresenterebbe un traguardo psicologico importante per Bitcoin, ma resta un obiettivo irraggiungibile.

David Morrison, analista di mercato senior presso Trade Nation, suggerisce che il livello potrebbe rappresentare più un "ostacolo elevato" che un semplice punto di resistenza.

Avverte che se il prezzo dovesse scendere rispetto ai livelli attuali, potrebbe scoraggiare alcuni investitori dal spingere il mercato al rialzo.

Nonostante queste preoccupazioni, Morrison riconosce la possibilità di una nuova impennata di slancio, che potrebbe spingere Bitcoin oltre la soglia dei 100.000 dollari.

Tuttavia, una mossa del genere richiederebbe un notevole dispendio di energie da parte del mercato e una più ampia partecipazione degli investitori.

La posizione pro-cripto di Trump rafforza il sentimento

Le politiche pro-cripto di Donald Trump sono state un fattore determinante nel recente rialzo di Bitcoin.

I suoi impegni a trasformare gli Stati Uniti in un hub globale delle criptovalute, a creare una riserva nazionale di criptovalute e a sostituire il presidente della Securities and Exchange Commission, Gary Gensler, hanno rafforzato l'ottimismo del mercato.

Gli analisti avvertono che l'attuazione di queste politiche richiederà tempo e incontrerà ostacoli legislativi.

Marion Laboure, stratega della Deutsche Bank, sottolinea che, sebbene il sostegno di Trump sia positivo per il sentiment, le principali riforme normative richiederanno l'approvazione del Congresso, il che le rende obiettivi a lungo termine piuttosto che catalizzatori immediati per la crescita del mercato.

Le dinamiche dell'offerta e la regolamentazione potrebbero plasmare il futuro di Bitcoin

Il recente dimezzamento ha ridotto l'offerta di Bitcoin, una dinamica che solitamente favorisce prezzi più alti.

Gli sviluppi normativi restano un'incognita.

Anche se è previsto che l'amministrazione Trump adotti un approccio più favorevole alle criptovalute, l'impatto esatto di una potenziale legislazione resta incerto.

Gli analisti ritengono che una regolamentazione equilibrata potrebbe avere un impatto positivo sul settore, aumentando l'adozione istituzionale e riducendo la manipolazione del mercato.

Tuttavia, una regolamentazione eccessiva o ritardi nell'implementazione di politiche di supporto potrebbero frenare le prospettive di crescita di Bitcoin.