1 cliente ultra-ricco su 4 segnalato per rischio riciclaggio presso Morgan Stanley

1 cliente ultra-ricco su 4 segnalato per rischio riciclaggio presso Morgan Stanley
Deepali Singh
27 nov 2024, 12:23 PM
  • Documenti trapelati rivelano che il 24% dei clienti ultra-ricchi di Stanley sono stati segnalati per rischio di riciclaggio di denaro.
  • Nel documento trapelato, la banca ha riconosciuto la "debolezza" dei controlli antiriciclaggio.
  • Si stima che il riciclaggio di denaro a livello mondiale raggiunga i 2.000 miliardi di dollari all'anno.

Una recente inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato pratiche potenzialmente preoccupanti all'interno della divisione di gestione patrimoniale di Morgan Stanley.

Documenti trapelati indicano che una parte significativa dei clienti ad alto patrimonio netto della banca è stata segnalata per potenziali rischi di riciclaggio di denaro, sollevando interrogativi sui processi di due diligence dell'istituto e sul problema più ampio delle attività finanziarie illecite tra gli ultra-ricchi.

I documenti interni espongono potenziali rischi di riciclaggio di denaro

Un documento interno del 2023 esaminato dal Journal ha rivelato che ben il 24% dei conti di gestione patrimoniale internazionale di Morgan Stanley, che rappresentano oltre 46.500 clienti, sono stati designati come ad alto rischio di riciclaggio di denaro.

Il documento stesso avrebbe riconosciuto controlli antiriciclaggio "deboli" a causa di "problemi di lunga data a livello globale" con procedure di due diligence rafforzate.

Sebbene ciò sollevi preoccupazioni circa le pratiche interne di Morgan Stanley, l'enorme volume di conti segnalati suggerisce anche un potenziale problema sistemico dovuto allo sfruttamento delle falle del sistema finanziario da parte degli ultra-ricchi.

Morgan Stanley non ha ancora risposto alla richiesta di commento di Fortune.

Il mondo oscuro del riciclaggio di denaro

Il riciclaggio di denaro, ovvero il processo di occultamento delle origini di fondi ottenuti illegalmente, è un problema diffuso nell'economia globale.

Le Nazioni Unite stimano che ogni anno vengano riciclati fino a 2.000 miliardi di dollari, una cifra sbalorditiva compresa tra il 2% e il 5% del PIL mondiale.

Scoprire la vera portata di queste attività illecite è difficile, ma recenti indagini hanno fatto luce sui metodi impiegati.

Ad esempio, un rapporto del Senato del 2020 ha rivelato come gli oligarchi russi abbiano aggirato le sanzioni investendo milioni di dollari in opere d'arte di alto valore.

Allo stesso modo, un rapporto di Chainalysis ha evidenziato il crescente utilizzo delle criptovalute a fini di riciclaggio di denaro.

Un aumento delle attività sospette, soprattutto in Europa

Le attività di riciclaggio di denaro hanno registrato un aumento significativo, in particolare in Europa. I dati di Moody's indicano un aumento del 25% tra il 2018 e il 2023, superando la media globale dell'8%.

Il Regno Unito sembra essere l'epicentro di questa attività, seguito da Italia e Russia.

Keith Berry, direttore generale di Moody's Analytics, ha notato un "collegamento preoccupante" tra la tratta di esseri umani e il riciclaggio di denaro, indicando l'aumento della schiavitù moderna come un problema correlato.

"Si tratta di un ambiente in espansione che è sempre alla ricerca di vulnerabilità nel sistema finanziario, nei fine settimana, nei giorni festivi e ogni giorno in cui il personale legittimo non è online per proteggere la propria organizzazione", ha avvertito Berry.

Il caso di riciclaggio di denaro da miliardi di dollari della TD Bank

Morgan Stanley non è l'unica istituzione finanziaria ad essere sottoposta a controllo per presunte inadempienze nella prevenzione del riciclaggio di denaro.

Secondo il Wall Street Journal, a ottobre la TD Bank si è dichiarata colpevole di accuse di riciclaggio di denaro, ammettendo di essere stata utilizzata da gruppi criminali e trafficanti di droga cinesi per riciclare i proventi derivanti dalle vendite di fentanyl negli Stati Uniti.

Il caso si è concluso con una sanzione di 3 miliardi di dollari per TD Bank, rendendola finora la più grande banca ad essersi dichiarata colpevole di tali accuse.

Questo caso serve a ricordare con chiarezza le potenziali conseguenze per le istituzioni che non riescono a contrastare efficacemente il riciclaggio di denaro.