L'Australia multa l'operatore di Kraken di 5,1 milioni di dollari in una sentenza legale

L'Australia multa l'operatore di Kraken di 5,1 milioni di dollari in una sentenza legale
Charles Thuo
12 dic 2024, 09:44 AM
  • Kraken multata di 8 milioni di dollari australiani per aver offerto trading con leva finanziaria senza rispettare le normative.
  • Oltre 1.100 australiani hanno dovuto affrontare spese per 7 milioni di dollari, con alcune perdite ingenti.
  • Si tratta della prima sanzione TMD inflitta dall'ASIC, che evidenzia l'inasprimento della regolamentazione delle criptovalute in Australia.

In una decisione storica, la Corte federale australiana ha ordinato a Bit Trade, l'operatore australiano dello exchange di criptovalute Kraken con sede negli Stati Uniti, di pagare una multa di 8 milioni di dollari australiani (5,1 milioni di dollari).

La sanzione segue una causa intentata dalla Australian Securities and Investments Commission (ASIC) per violazioni normative, tra cui il mancato rispetto degli obblighi di progettazione e distribuzione e l'offerta di servizi di credito senza la dovuta licenza.

Perché Bit Trade è stata multata?

La decisione del tribunale deriva dall'offerta da parte di Kraken di un prodotto di "estensione del margine" a leva senza la Determinazione del mercato di destinazione (TMD) richiesta dalla legge.

Questo prodotto consentiva agli utenti di negoziare criptovalute e valute fiat con leva finanziaria, una pratica che il tribunale ha ritenuto in violazione della legge societaria australiana.

La causa intentata dall'ASIC ha evidenziato che oltre 1.100 australiani hanno utilizzato il prodotto, sostenendo commissioni e interessi per oltre 7 milioni di dollari e subendo perdite superiori ai 5 milioni di dollari.

Notare che un singolo investitore avrebbe perso quasi 4 milioni di dollari.

Il giudice John Nicholas, che ha presieduto il caso, ha sottolineato la gravità delle violazioni, attribuendole a una strategia di massimizzazione dei ricavi da parte di Bit Trade.

Ha criticato l'azienda per aver continuato a offrire il prodotto ai clienti al dettaglio anche dopo essere stata informata dei requisiti normativi.

La decisione del tribunale ha superato la richiesta di Bit Trade di limitare la multa a 4 milioni di dollari australiani, ma è rimasta al di sotto della sanzione di 20 milioni di dollari australiani richiesta dall'ASIC, che il giudice Nicholas ha ritenuto eccessiva.

Il presidente dell'ASIC Joe Longo ha sottolineato l'importanza dei TMD nella protezione dei consumatori da potenziali prodotti finanziari dannosi.

Ha affermato che la sentenza rappresenta un "risultato significativo" e un promemoria per le aziende di asset digitali affinché diano priorità alla conformità alle norme regolamentari.

La prima sanzione dell'ASIC per mancata produzione di un TMD

Questo caso segna la prima sanzione inflitta dall'ASIC per mancata produzione di un TMD, segnalando un nuovo livello di controllo per il settore delle criptovalute in Australia.

Il presidente dell'ASIC ha osservato che molti prodotti offerti dalle aziende di criptovalute probabilmente rientrano nelle leggi vigenti e devono essere progettati e commercializzati in modo appropriato per tutelare i consumatori.

Un portavoce di Kraken ha espresso delusione per la decisione del tribunale, pur riconoscendo gli sforzi compiuti per rispettare le norme.

Hanno sostenuto che il caso evidenzia l'urgente necessità di regolamentazioni specifiche per le criptovalute, al fine di ridurre l'incertezza per le aziende e gli investitori.

Tuttavia, l'ASIC ha sostenuto che la mancanza di conformità dimostrava un disprezzo per le leggi locali.

La sentenza arriva mentre i regolatori mondiali intensificano la vigilanza sul settore delle criptovalute, con l'obiettivo di trovare un equilibrio tra la promozione dell'innovazione e la tutela dei consumatori.