Bitcoin sale a 106.000 dollari, con un aumento del 50% da quando si sono tenute le elezioni negli Stati Uniti: la corsa continuerà?

Bitcoin sale a 106.000 dollari, con un aumento del 50% da quando si sono tenute le elezioni negli Stati Uniti: la corsa continuerà?
Diya Poddar
16 dic 2024, 09:34 AM
  • Il prezzo del Bitcoin ha raggiunto i 106.533 dollari, prima di stabilizzarsi a 104.462 dollari, con un guadagno del 3,2% lunedì.
  • Il valore complessivo del mercato delle criptovalute supera i 3,8 trilioni di dollari, a fronte di una crescente adozione.
  • Paesi come Russia, Cina ed El Salvador stanno diversificando le proprie riserve con Bitcoin.

L'impennata vertiginosa del Bitcoin ha catturato l'attenzione mondiale, superando i 106.000 dollari e registrando un guadagno senza precedenti del 50% da quando, all'inizio del mese, si sono tenute le elezioni negli Stati Uniti.

Il mercato delle criptovalute è stato elettrizzato dalle speculazioni secondo cui l'amministrazione del presidente eletto Donald Trump adotterà una posizione più favorevole nei confronti degli asset digitali.

Gli analisti di Reuters suggeriscono che questo rally è sostenuto dalle aspettative di un ambiente normativo favorevole alle criptovalute e dalla possibile creazione di una riserva strategica di bitcoin, simile alla riserva strategica di petrolio degli Stati Uniti.

Con un valore complessivo del mercato delle criptovalute che ha superato i 3,8 trilioni di dollari, sorgono dubbi sulla sostenibilità di questa straordinaria ripresa.

Il Bitcoin sale del 50% dopo le elezioni

Il prezzo del Bitcoin ha raggiunto i 106.533 dollari, prima di stabilizzarsi a 104.462 dollari, con un guadagno del 3,2% lunedì.

Questa pietra miliare significativa arriva mentre l'amministrazione Trump segnala un cambiamento nella strategia nazionale sulle criptovalute.

Nelle sue recenti dichiarazioni, Trump ha accennato alla creazione di una riserva strategica di Bitcoin, una mossa volta a rafforzare il dominio degli Stati Uniti nello spazio degli asset digitali.

Questo annuncio coincide con l'adozione crescente delle criptovalute a livello globale.

Gli Stati Uniti detengono già quasi 200.000 Bitcoin, il cui valore supera i 20 miliardi di dollari.

Anche altre nazioni, tra cui Cina, Regno Unito, Bhutan ed El Salvador, hanno accumulato ingenti riserve di bitcoin, sottolineando ulteriormente il crescente ruolo delle criptovalute nelle strategie finanziarie nazionali.

Cresce l'interesse globale per le criptovalute

La prospettiva di una riserva di Bitcoin non è esclusiva degli Stati Uniti.

Paesi come la Russia hanno mostrato interesse a diversificare le proprie riserve per ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, che il presidente Vladimir Putin ha criticato per l'uso che se ne fa come leva politica.

Le criptovalute, in particolare il Bitcoin, sono considerate un asset alternativo immune al controllo diretto da parte di un singolo governo.

Tuttavia, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell rimane scettico.

Jerome Powell ha recentemente paragonato Bitcoin all'oro, sottolineandone la natura speculativa.

Nonostante ciò, la dinamica del mercato delle criptovalute suggerisce un'accettazione più ampia del Bitcoin come riserva di valore.

Le politiche favorevoli alle criptovalute migliorano il sentiment del mercato

L'attesa di politiche favorevoli alle criptovalute ha giocato un ruolo cruciale nel rally attuale. La posizione pro-cripto di Trump durante la sua campagna elettorale includeva la promessa di rendere gli Stati Uniti una "capitale delle criptovalute".

La sua amministrazione ha già preso misure per mantenere queste promesse, come la nomina di David Sacks, ex dirigente di PayPal, a zar della Casa Bianca per l'intelligenza artificiale e le criptovalute.

Inoltre, si prevede che Trump nominerà Paul Atkins, un avvocato favorevole alle criptovalute, a capo della Securities and Exchange Commission.

L'inclusione nell'indice Nasdaq-100 di MicroStrategy, un'azienda con notevoli partecipazioni in bitcoin, ha ulteriormente alimentato l'ottimismo.

Le azioni di MicroStrategy sono aumentate di sei volte quest'anno, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 94 miliardi di dollari. Gli analisti ritengono che la sua inclusione attirerà ingenti flussi di denaro, amplificando la capacità dell'azienda di acquistare più Bitcoin.

La ripresa riuscirà a mantenere il suo slancio?

Nonostante il sentiment rialzista, gli analisti avvertono che la creazione di una riserva di Bitcoin potrebbe richiedere molto tempo e potrebbe incontrare ostacoli normativi.

Alcuni osservatori del mercato sottolineano inoltre che il rapido aumento dei prezzi potrebbe portare a una presa di profitto, con conseguenti ritiri temporanei.

Tuttavia, il mercato più ampio sembra ottimista. I guadagni di Bitcoin dall'inizio dell'anno, pari al 192%, riflettono il crescente interesse da parte sia degli investitori al dettaglio che istituzionali.

Con l'amministrazione Trump pronta a introdurre misure a favore degli asset digitali, la domanda rimane: Bitcoin riuscirà a sostenere il suo rally record o dovrà affrontare una realtà diversa quando entreranno in gioco le complessità normative?