Come il centro cinese di "abbigliamento erotico" si sta preparando ai cambiamenti della regola de minimis degli Stati Uniti

Come il centro cinese di "abbigliamento erotico" si sta preparando ai cambiamenti della regola de minimis degli Stati Uniti
Diya Poddar
16 dic 2024, 07:15 AM
  • L'industria della lingerie della contea di Guanyun impiega 100.000 lavoratori e contribuisce in modo significativo al reddito locale.
  • La contea di Guanyun dipende dal mercato statunitense per il 70% dei ricavi dell'esportazione di biancheria intima.
  • Il parco industriale Victoria's Secret Town da 3 miliardi di dollari di Guanyun è alle prese con ritardi a causa dei cambiamenti nelle politiche commerciali.

Secondo un rapporto di Reuters, l'industria cinese della lingerie, che ha prosperato grazie a politiche commerciali favorevoli, si trova di fronte a un futuro incerto, poiché gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione la possibilità di stringere la regola "de minimis".

Attualmente, questa politica esenta le spedizioni estere il cui valore è inferiore a 800 $ dalle tariffe, consentendo agli esportatori cinesi di dominare il mercato diretto al consumatore.

Nella contea di Guanyun, nella provincia di Jiangsu, l'economia locale è stata trasformata dall'ascesa della produzione di lingerie, con oltre 1.400 aziende che impiegano 100.000 persone.

I prossimi cambiamenti normativi rischiano di interrompere questo redditizio commercio, con ripercussioni sui ricavi e sui mezzi di sostentamento di una regione fortemente dipendente da queste esportazioni.

Le modifiche tariffarie statunitensi avranno un impatto sulle esportazioni cinesi per un valore di 240 miliardi di dollari

La regola "de minimis" è stata una pietra miliare della crescita dell'e-commerce in Cina, consentendo a piattaforme come Shein e Temu di spedire prodotti direttamente ai consumatori statunitensi a prezzi competitivi.

Nel 2023, si prevede che la Cina esporti merci per un valore di 240 miliardi di dollari in base a questa esenzione, contribuendo per l'1,3% al suo PIL.

Secondo Nomura, gli sforzi dell'amministrazione Biden per eliminare questa politica, uniti all'impegno del presidente eletto Donald Trump di aumentare i dazi sulla Cina, dovrebbero ridurre la crescita delle esportazioni di 1,3 punti percentuali e la crescita del PIL di 0,2 punti percentuali.

Per Guanyun, dove la lingerie rappresenta il 70% dei ricavi della Midnight Charm Garment Co., questi cambiamenti rappresentano una sfida significativa.

L'Europa e il Sud-Est asiatico potrebbero seguire l'esempio

Gli Stati Uniti non sono gli unici a riconsiderare l'esenzione "de minimis".

Anche l'Unione Europea e i Paesi del Sud-Est asiatico stanno valutando misure simili, che potrebbero amplificare l'impatto sull'economia cinese, basata sulle esportazioni.

I produttori di abbigliamento di Guanyun, specializzati in prodotti non marchiati e di basso valore, sono particolarmente vulnerabili a questi cambiamenti.

Mentre alcuni produttori stanno esplorando mercati alternativi, la perdita degli Stati Uniti come principale acquirente avrebbe un effetto a catena sull'economia locale.

Le zone industriali sostenute dai governi locali sono in difficoltà

Victoria's Secret Town, un parco industriale a Guanyun, è l'emblema dei rischi derivanti da un eccessivo investimento in progetti sostenuti dallo Stato.

Con un investimento di 3 miliardi di dollari, le autorità locali hanno mirato a creare un centro di ricerca, progettazione e logistica a supporto dell'industria della lingerie.

Gran parte del parco rimane ancora vuota e non è stata fissata una data per la sua completa realizzazione. I critici sostengono che progetti del genere rischiano di esacerbare le pressioni deflazionistiche creando una capacità produttiva eccessiva.

Nonostante ciò, i proprietari delle fabbriche lodano il parco per i suoi vantaggi logistici e il supporto delle autorità locali, che comprende terreni industriali, programmi di formazione e finanziamenti per aziende selezionate. Tuttavia, con la mutevolezza della dinamica del mercato globale, la sostenibilità di questo modello è sotto esame.

I produttori si rivolgono a mercati alternativi

Di fronte alla minaccia dei dazi, i produttori stanno esplorando nuove strategie per mitigare le perdite.

I produttori cinesi stanno valutando la possibilità di costruire magazzini negli Stati Uniti e di adottare un modello di spedizione all'ingrosso per ridurre i costi.

Molti proprietari di fabbriche sono anche convinti che la domanda proveniente dal Sud America, dal Medio Oriente e dall'Asia centrale possa compensare il calo delle vendite negli Stati Uniti.

Per il milione di abitanti di Guanyun, l'industria della lingerie è stata una salvezza.

Il reddito disponibile annuo medio è salito a oltre 21.000 yuan nel 2022, rispetto ai soli 5.000 yuan del 2008.

Con la minaccia che incombe sull'esenzione de minimis, il futuro della prosperità economica di Guanyun è in bilico.

Sebbene la diversificazione e l'adattamento possano attutire il colpo, la perdita di un mercato di esportazione chiave ridisegnerà inevitabilmente il panorama economico della regione.