I mercati europei scivolano mentre le riunioni delle banche centrali dominano la scena; il FTSE 100 colpito dalle azioni delle materie prime

I mercati europei scivolano mentre le riunioni delle banche centrali dominano la scena; il FTSE 100 colpito dalle azioni delle materie prime
Vatsala Gaur
17 dic 2024, 10:55 AM
  • Le azioni europee scendono mentre le banche centrali monopolizzano l'attenzione degli investitori questa settimana.
  • Il FTSE 100 è stato colpito dal calo delle azioni delle materie prime; Bunzl e Hollywood Bowl hanno registrato un calo.
  • Si attendono la decisione di politica della Fed e la riunione della BoE; al centro dell'attenzione i dati del Regno Unito e della Germania.

I mercati europei hanno aperto in calo martedì, con l'indice paneuropeo Stoxx 600 che ha perso lo 0,4% mentre tutti i settori e le principali borse hanno aperto in territorio negativo.

È iniziata una settimana cruciale per la politica monetaria globale, con la Federal Reserve statunitense, la Banca d'Inghilterra e altre banche centrali pronte a comunicare le loro decisioni.

Martedì ha avuto inizio l'ultima riunione di politica monetaria di due giorni dell'anno della Federal Reserve statunitense, con l'annuncio della decisione sulla politica monetaria previsto per il 18 dicembre.

Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, gli operatori stimano una probabilità del 95% di un taglio dei tassi di un quarto di punto.

I partecipanti al mercato monitoreranno attentamente la conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell dopo la riunione per avere informazioni sulle future mosse di politica monetaria.

Nel frattempo, giovedì si riunirà la Banca d'Inghilterra (BoE).

Sebbene il mercato non si aspetti sostanziali variazioni dei tassi, rimane comunque una piccola possibilità di un ulteriore taglio dei tassi.

Le azioni delle materie prime trascinano il FTSE 100 verso il basso

L'indice FTSE 100 di Londra ha perso lo 0,8%, scendendo di 62,71 punti a 8.199,34, a causa del peso delle azioni legate alle materie prime.

Le azioni di Shell sono scese di 44,5 pence a 2.414 pence, quelle di BP sono scese di 5,65 pence a 379,45 pence e quelle di Glencore sono scese di 4,7 pence a 363,05 pence.

Anche le aziende di punta AstraZeneca e BAE Systems hanno registrato cali, scendendo rispettivamente di 140p a 10.384p e di 13,5p a 1.183,5p.

La società di distribuzione e servizi Bunzl ha guidato la lista dei titoli in calo, perdendo il 5% o 176p a 3.382p dopo aver avvertito che la persistente deflazione avrebbe avuto un impatto lieve sul suo utile operativo nel 2024.

Al contrario, il London Stock Exchange Group è salito di 70p a 11.585p dopo un upgrade da parte di UBS, che ha valutato le azioni come "Acquista" con un prezzo obiettivo di 13.500p.

Le azioni di Hollywood Bowl crollano dell'11%

Anche l'indice FTSE 250 ha aperto in calo, perdendo 103,34 punti e scendendo a 20.709,69.

Tra i ritardatari, le azioni di Hollywood Bowl sono crollate dell'11%, ovvero di 36 penny, a 297,5 penny, dopo l'annuncio dei risultati annuali.

L'operatore di bowling a dieci birilli ha registrato un aumento del 7,1% dei ricavi, portandoli a un record di 230,4 milioni di sterline per l'anno conclusosi il 30 settembre.

Tuttavia, gli utili rettificati sono scesi del 5,2% a 45 milioni di sterline, in parte a causa dell'aumento dei costi dell'assicurazione nazionale per i datori di lavoro.

L'azienda ha avvertito che le modifiche introdotte nel recente bilancio del governo britannico comporteranno un aumento annuo dei costi di 1,2 milioni di sterline a partire da aprile.

Nonostante queste sfide, l'amministratore delegato Stephen Burns è rimasto ottimista sulla crescita a lungo termine dell'azienda, con piani per espandere la sua rete da 85 a 130 centri entro il 2035.

Si prevede che nel corso dell'anno finanziario in corso verranno aperti quattro nuovi siti nel Regno Unito e almeno due in Canada.

Bunzl perde il 5%

Anche la società di distribuzione e servizi Bunzl ha dovuto affrontare il controllo degli investitori dopo aver affermato che la persistente deflazione avrebbe avuto un lieve impatto sul suo utile operativo rettificato nel 2024.

Le azioni sono scese del 5% o 178p a 3.380p dopo l'aggiornamento.

Nonostante le sfide a breve termine, l'amministratore delegato Frank van Zanten ha sottolineato la robusta crescita dei ricavi, trainata dalle acquisizioni e dalle prestazioni di base.

Si aspetta un forte progresso nel profitto operativo e nell'espansione dei margini rispetto al 2023.

Guardando al futuro, Bunzl rimane ottimista sulle prospettive di crescita nel 2025, sostenute dalle acquisizioni e dalla costante domanda dei suoi prodotti e servizi essenziali.

Nel frattempo, l'incertezza politica in Germania ha contribuito a aumentare l'agitazione sui mercati.

Lunedì il cancelliere Olaf Scholz ha perso la fiducia del parlamento, aprendo la strada a elezioni anticipate il 23 febbraio.

Questa mossa segue il crollo del suo governo di coalizione dello scorso mese.

Martedì saranno pubblicati i dati economici, tra cui le cifre sulla disoccupazione nel Regno Unito e gli indici Ifo del clima economico e del sentiment economico in Germania, che offriranno nuove informazioni sulla salute di due delle più grandi economie europee.