Nikkei e Hang Seng in difficoltà mentre i mercati dell'Asia-Pacifico registrano andamenti contrastanti in attesa della decisione della Fed

Nikkei e Hang Seng in difficoltà mentre i mercati dell'Asia-Pacifico registrano andamenti contrastanti in attesa della decisione della Fed
Srinibas Rout
17 dic 2024, 06:56 AM
  • Il Kospi sudcoreano è sceso dell'1% e il Kosdaq, a forte connotazione tecnologica, è scivolato dello 0,92%.
  • Il Nikkei 225 e il Topix giapponese sono saliti rispettivamente dello 0,12% e dello 0,11%.
  • L'indice S&P/ASX 200 australiano ha guidato i guadagni regionali, salendo dello 0,73%.

I mercati dell'Asia-Pacifico hanno registrato martedì prestazioni contrastanti, in attesa dei risultati della notte precedente a Wall Street e della decisione della Federal Reserve statunitense prevista per il 18 dicembre.

Prestazioni del mercato regionale

L'indice S&P/ASX 200 australiano ha guidato i guadagni regionali, salendo dello 0,73% grazie alla forza delle azioni del settore delle risorse e finanziarie, che hanno spinto l'indice verso l'alto.

Il Nikkei 225 e il Topix giapponese sono saliti rispettivamente dello 0,12% e dello 0,11%, a testimonianza di un cauto ottimismo.

Al contrario, il Kospi sudcoreano è sceso dell'1% e il Kosdaq, ricco di titoli tecnologici, è scivolato dello 0,92%, trascinato al ribasso dai profit taking sui titoli dei settori dei semiconduttori e delle biotecnologie.

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un calo dello 0,4%, con perdite concentrate nel settore tecnologico e immobiliare.

Nel frattempo, il CSI 300 della Cina continentale ha registrato un modesto guadagno dello 0,34%, sostenuto dalla forza dei beni di consumo e dell'industria.

Wall Street detta il tono

Negli Stati Uniti, il Nasdaq Composite ha raggiunto un nuovo record, salendo dell'1,24% e chiudendo a 20.173,89, spinto da un rialzo delle azioni tecnologiche.

Anche l'S&P 500 è salito dello 0,38%, chiudendo la seduta a 6.074,08. Tuttavia, il Dow Jones Industrial Average è sceso per l'ottava sessione consecutiva, perdendo lo 0,25% e chiudendo a 43.717,48.

Nvidia, uno dei principali attori nel settore dei chip per l'intelligenza artificiale, ha visto le sue azioni scendere dell'1,7%, segnando un calo del 10% rispetto al picco di novembre ed entrando in territorio di correzione.

Gli investitori rimangono cauti in attesa della decisione della Fed, con lo strumento CME FedWatch che indica una probabilità del 98,2% di un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base.

Aggiornamenti aziendali principali

Perdita di 1,3 miliardi di dollari per Alibaba dalla vendita di Intime

Alibaba ha annunciato la vendita della sua catena di grandi magazzini Intime per 7,4 miliardi di yuan (1 miliardo di dollari) a un consorzio guidato dal gruppo Youngor e dal team manageriale di Intime.

La transazione comporterà una perdita una tantum di circa 9,3 miliardi di yuan (1,3 miliardi di dollari).

Nel 2017 Alibaba ha acquisito Intime per 2,6 miliardi di dollari, registrando una notevole svalutazione del suo investimento.

I piani di investimento di SoftBank negli Stati Uniti fanno salire le azioni

Le azioni del SoftBank Group sono salite del 3,15% dopo che l'amministratore delegato Masayoshi Son ha rivelato i piani di investire 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti, concentrandosi su progetti di intelligenza artificiale e infrastrutture.

Questa iniziativa, annunciata durante la visita di Son al presidente eletto Donald Trump, mira a creare 100.000 posti di lavoro e a stanziare i fondi prima della fine del mandato di Trump.

Le esportazioni di Singapore tornano a crescere

Le esportazioni domestiche non petrolifere di Singapore hanno sorpreso positivamente, registrando una crescita del 3,4% su base annua a novembre, invertiendo il calo del 4,7% di ottobre.

La cifra ha superato le aspettative degli analisti, che prevedevano un calo dello 0,7%. Le esportazioni di elettronica hanno trainato la crescita, mentre quelle non elettroniche sono diminuite.

Rispetto al mese precedente, le esportazioni sono aumentate del 14,7%, superando di gran lunga l'attesa crescita dell'8%.

Gli investitori dell'area Asia-Pacifico rimangono concentrati sulla prossima decisione della Fed sui tassi di interesse e sulle principali comunicazioni aziendali.

Le prestazioni contrastanti dei mercati sottolineano le persistenti incertezze, mentre i dati più forti del previsto provenienti da Singapore e l'attività aziendale in Cina e Giappone offrono delle note di ottimismo.