Frodi criptovalutarie e romantiche in Nigeria: le autorità hanno arrestato 792 sospettati

Frodi criptovalutarie e romantiche in Nigeria: le autorità hanno arrestato 792 sospettati
Diya Poddar
18 dic 2024, 07:22 AM
  • Le autorità hanno recuperato oltre 500 schede SIM, computer, telefoni e veicoli.
  • La piattaforma fraudolenta www.yooto.com prevedeva commissioni di attivazione a partire da 35 $.
  • I sospettati hanno addestrato reclute nigeriane a fingere di essere stranieri online.

La Commissione per i reati economici e finanziari (EFCC) della Nigeria ha smantellato un'elaborata operazione di frode internazionale, arrestando 792 sospettati presumibilmente coinvolti in truffe di investimenti in criptovalute e truffe sentimentali.

L'irruzione coordinata del 10 dicembre 2024 ha preso di mira il Big Leaf Building a Victoria Island, Lagos, che era stato utilizzato come centro di addestramento per complici nigeriani in attività fraudolente.

Tra le persone arrestate vi erano 148 cittadini cinesi, 40 filippini e individui provenienti da altri paesi. L'operazione evidenzia la portata globale di questi schemi, che hanno colpito vittime in Nord America, Europa e altrove.

Recuperate oltre 500 schede SIM

Durante il raid, gli investigatori hanno scoperto ampie prove delle attività dei sospettati, tra cui oltre 500 schede SIM, computer di fascia alta e telefoni cellulari utilizzati per ingannare le vittime.

La struttura di sette piani ospitava operazioni sofisticate volte a organizzare truffe su piattaforme come WhatsApp, Instagram e Telegram.

L'EFCC ha anche sequestrato i veicoli utilizzati nell'operazione, sottolineando la portata e l'organizzazione delle attività fraudolente.

Secondo il presidente dell'EFCC Ola Olukoyede, che ha parlato tramite il direttore degli affari pubblici Wilson Uwujaren, l'edificio è servito come campo di addestramento in cui cittadini stranieri hanno istruito reclute nigeriane su come eseguire truffe, tra cui la creazione di profili falsi e la manipolazione delle vittime affinché investano in una piattaforma fasulla, www.yooto.com.

Profili falsi e investimenti fraudolenti

La truffa si basava in larga misura sull'uso di identità false per guadagnare la fiducia delle vittime.

I reclute hanno seguito un programma di induzione della durata di due settimane, durante il quale sono stati addestrati a impersonare in modo convincente individui stranieri.

Le commissioni di attivazione iniziali sulla piattaforma fraudolenta erano di 35 dollari, ma nel tempo le vittime venivano indotte a investire somme sempre più ingenti.

Una volta coinvolte le vittime, gli complici nigeriani venivano messi da parte e gli operatori stranieri prendevano il sopravvento sulla truffa, interrompendo i collegamenti per nascondere le transazioni.

Questa strategia a più livelli ha reso difficile per le vittime risalire alla fonte delle loro perdite, sottolineando l'approccio calcolato dell'operazione.

I pagamenti bypassano i sistemi aziendali

Per mantenere il segreto, i pagamenti ai reclute nigeriani venivano effettuati in contanti o tramite conti bancari personali, aggirando completamente i sistemi aziendali.

Questo approccio ha garantito che le operazioni rimanessero sotto traccia, complicando ulteriormente gli sforzi per rintracciare e smantellare la rete.

L'EFCC ha confermato che le indagini sono in corso e che si prevede di incriminare i sospettati una volta completato il procedimento.

Il raid è una delle più grandi operazioni coordinate contro le frodi legate alle criptovalute in Nigeria, un Paese spesso citato come focolaio di tali attività.

L'arresto di centinaia di persone di diverse nazionalità evidenzia la natura transnazionale di questi schemi, nonché la necessità di una maggiore collaborazione internazionale per combattere la criminalità informatica.